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Calcio - Serie A, la parola al campo

Dopo un'estate bollente che ci ha fatto capire come il calcio sia in balia di molti (avvocati, giudici, sindaci, tv) comincia finalmente la commedia del campionato. Gli attori sono sempre gli stessi: Juventus e Milan nemici-alleati pigliatutto, Inter aspirante protagonista. Arbitri della 1ª giornata
MILANO - Dopo un'estate bollente che ci ha fatto capire come il calcio sia in balia di molti (avvocati, giudici, sindaci, tv) comincia finalmente la commedia del campionato. Gli attori sono sempre gli stessi: Juventus e Milan nemici-alleati pigliatutto, Inter aspirante protagonista. Per il resto, comici, comparse e male comparse. E' un classico: come Pirandello, Shakaspeare e Molisre. Qualcuno dice che, una volta o l'altra, la commedia potrebbe non arrivare alla fine. Ma gli italiani, in assenza del calcio, cosa farebbero la domenica ? Quindi accettano tutto (per ora). Per lo scudetto n.104 corrono venti squadre, ma di fatto Torino è la città che ha vinto di più : 36 scudetti (Juventus 28, Torino 8 di cui uno revocato). Milano ha conquistato 30 titoli (Milan 17, Inter 13), Genova 10 (Genoa 9, Samp 1), Roma 5 (3 i giallorossi, 2 i biancocelesti). Al di fuori dalle quattro grandi metropoli, lo scudetto andò al Napoli nella stagione 1989-90, grazie alle prodezze di Maradona. Il miracolo dello scudetto «in provincia» (Bologna, Cagliari, Firenze o Verona come è capitato nel dopoguerra qualche volta) si ripeterà difficilmente. Forse mai ! Oggi si vince con i soldi, in passato anche con le cambiali.
L'Inter (che non vince da sedici stagioni, dal 1989), dopo le vittorie in Supercoppa e la qualificazione in Champions, è la più attesa. Tanti campioni in squadra (Adriano, Figo, Samuel ecc.) dovrebbero garantirle almeno di arrivare sino in fondo. Comincerà contro un Treviso (esordio assoluto in A), ricco di brasiliani (Pinga, Reginaldo), ma povero di esperienza: fuori Samuel e Martins, dentro Figo ?
La Juventus campione (affronterà il Chievo che aspetta solo miracoli e ha sostituito solo Marchigiani con Fontana) è, come vuole la regola, la squadra da battere, tanto più che si è rafforzata con giocatori del calibro di Vieira, Kovac, Mutu. Epperò la forza dei bianconeri è stata l'anno scorso la difesa (27 gol al passivo), che ora dovrà rinunciare per tre mesi all'infortunato Buffon: i bianconeri (anche per il k.o. al portiere) in quest'avvio di stagione hanno perso il Trofeo Berlusconi e la Supercoppa. L'attacco, con Ibrahimovic e Trezeguet promette faville. Capello (7 scudetti con Milan, Real Madrid, Roma e Juve), il tecnico più vincente fra coloro i quali siedono attualmente in panchina nella massima divisione, avrà delle gatte da pelare con il caso Del Piero, relegato spesso in panchina.
Il compito più pericoloso toccherà al Milan ad Ascoli, contro un avversario guidato da Ferrante e una squadra un po'in confusione, ma sostenuta da un pubblico appassionato. Pensate: il 29 ottobre 1989 i marchigiani (che sarebbero poi retrocessi) batterono il Milan (1-0, gol di Casagrande) togliendo a Sacchi tre punti decisivi nella corsa allo scudetto, vinto poi dal Napoli. Il Diavolo, scottato dal doppio secondo posto in campionato e Champions League, si propone come autorevole candidato al successo finale, anche se le critiche di Berlusconi ad Ancelotti hanno creato qualche disagio, come l'intervento di Boban che ha invitato il presidente a fare un passo indietro. Sarà difficile gestire troppi campioni (Shevchenko, Gilardino, Vieri e Inzaghi in attacco) e dare un assetto più rassicurante alla fase difensiva del gioco evitando i romanticismi e giocandosi al meglio la carta Jankulovski.
La partita più bella ? Fiorentina-Sampdoria. I viola e i blucerchiati potranno lottare per l'Europa e prendersi delle belle soddisfazioni: Frey, Toni, Pancaro, Brocchi, Fiore, Montolivo, Bojinov sono giocatori di primo piano; la Sampdoria di Novellino che con Flachi, Zauli e Dalla Bona sembra più brillante e solida (quarta difesa) rispetto all'anno scorso. L'Udinese, che è stata la quarta forza del campionato, esordirà contro il frizzante Empoli di Somma affiatato ma immutato: Cosmi ha già ottenuto risultati eccellenti in Champions e potrebbe andar lontano in campionato con i suoi Di Michele, Iaquinta e la rivelazione Barreto.
Il Palermo esordirà a Parma (il dopo Gilardino e Frey sarà difficile, ma la gestione Sanz dà garanzie): dopo il bel campionato di Guidolin e con un attacco rinnovato (via Toni, dentro Caracciolo e Makinwa), Del Neri vuol riscattarsi ; alla Roma di Spalletti che con Totti e Cassano (forse) più i nuovi acquisti (Kuffour, Taddei ecc.) potrà far meglio dell'anno scorso perché rafforzata in difesa, toccherà giocare sul campo di una Reggina che ha perso molti pezzi forti.
Non sarà una passeggiata, quella della Lazio contro il Messina del genietto D'Agostino. I siciliani hanno la forza dell'affiatamento, la squadra di Delio Rossi ha innestato Behrami in un telaio da rinforzare. Infine Livorno-Lecce e Siena-Cagliari. Lucarelli si ripeterà, come De Canio in bianconero ? E come verrà vissuto il dopo Zeman e il dopo Zola ? Campionato con telecamere (e altro, leggi violenza: molti stadi non sono ancora in regola) in agguato.

Arbitri designati e non sorteggiati: c'è tanto materiale per robuste polemiche. Buon viaggio a tutti e speriamo che i (molti) banditi non assaltino la diligenza.

Ascoli-Milan: De Santis di Roma (Consolo-Baglioni, Cassarà)
Fiorentina-Samp (sabato, 20,30): Paparesta di Bari (Calcagno-Pirondini, Palanca)
Inter-Treviso: Tagliavento di Terni (Papi-Lanciano, Dattilo)
Juve-Chievo (domenica 20,30): Trefoloni di Siena (Contini-Foschetti, Mazzoleni)
Lazio-Messina: Dondarini di Finale Emilia (S.Ayroldi-Stefani, Banti)
Livorno-Lecce (sabato, 18): Rocchi di Firenze (M.Farina-Saglietti, Bergonzi)
Parma-Palermo: Pieri di Lucca (Di Mauro-Toscano, Girardi)
Reggina-Roma: Rosetti di Torino (Maggiani-Rossomando, Squillace)
Siena-Cagliari: Brighi di Cesena (Milardi-Carretta, Romeo)
Udinese-Empoli: De Marco di Chiavari (Grilli-Lion, Saccani).

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