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Sputo a Nedved: tre giornate a Samuel

Inflitti tre turni dal giudice sportivo, con l'utilizzo della prova tv, al difensore dell'Inter, per aver sputato contro lo juventino al 7' del primo tempo supplementare della gara di Supercoppa italiana, giocata sabato sera a Torino e finita 1-0 per i neroazzurri
MILANO - Tre giornate di squalifica sono state inflitte dal giudice sportivo, con l'utilizzo della prova tv, al difensore dell'Inter Samuel, per aver sputato contro lo juventino Nedved durante la gara di Supercoppa italiana, giocata sabato sera a Torino.
Nelle motivazioni della squalifica per tre giornate, il giudice sportivo Maurizio Laudi osserva che le immagini televisive evidenziano che al 7' del primo tempo supplementare di Juventus-Inter, a gioco fermo in attesa che venisse battuto un calcio di punizione a favore della Juventus, «Samuel indirizzava uno sputo verso la schiena di Nedved. L'episodio non era rilevato dall'arbitro, il quale non adottava conseguentemente alcun provvedimento disciplinare».
Esistono, rileva il giudice, tutti i presupposti per l'utilizzo della prova televisiva: 1) il gesto è stato compiuto a gioco fermo; 2) l'episodio è sfuggito al controllo degli ufficiali di gara; 3) lo sputo, «certamente intenzionale», rientra nella categoria dei gesti qualificati come «condotta violenta» dalla normativa sportiva.
L'entità della sanzione, osserva il giudice, è determinata da una serie di «profili di disvalore»: la «odiosità del gesto, che esprime una inaccettabile forma di disprezzo nei confronti di un avversario"; il fatto che sia stato commesso in danno di un avversario che volgeva le spalle, «in una fase che poteva assicurare, come è avvenuto in concreto, l'impunità nell'immediatezza del fatto"; infine, «dato ulteriormente negativo» la circostanza che il gesto sia stato compiuto a gioco fermo, «in un momento non caratterizzato da specifica tensione agonistica».

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