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Domenica 22 Ottobre 2017 | 06:43

F1 - Raikkonen trionfa a Istanbul

Il pilota della McLaren-Mercedes è al quinto successo stagionale e al settimo della carriera. Secondo Alonso, che è sempre più vicino al titolo mondiale, a cinque gare dalla fine. Le Ferrari hanno fatto da spettatrici: Schumacher si è ritirato, Barrichello è giunto decimo
ISTANBUL - Alla fine esultano in due: Kimi Raikkonen perchè ha vinto, Fernando Alonso perché il mondiale è sempre più vicino. Il primo gran premio di Turchia apre il rush finale del campionato di formula uno e la McLaren-Mercedes del finlandese dimostra di essere la macchina più veloce. Ma basterà per riaprire la partita? Quando mancano cinque gare alla fine (Monza, Spa, Interlagos, Suzuka e Shanghai) lo spagnolo esce dall'Otodrom di Istanbul con 24 punti di vantaggio su Raikkonen. Appena due in meno di quelli che aveva dopo lo 0-10 di Ungheria.
Ecco perché sono in due a levare le braccia al cielo, nel parco chiuso: Kimi ha vinto - ed è la quinta volta quest'anno, appena una in meno dello spagnolo - ma è Fernando a 'vederè il mondiale. Se Raikkonen le vincerà tutte, ad Alonso basterà arrivare una volta terzo, tre volte quarto ed una volta quinto per essere sicuro del titolo.
Ma se la formula 1 fosse pugilato (non basta la passerella di Mike Tyson in griglia di partenza per fare la metamorfosi...) Kimi e la McLaren starebbero vincendo ai punti. In Turchia il finlandese, partito dalla pole position, domina dall'inizio alla fine. Fernando, che è il primo a fermarsi al pit-stop, naviga al terzo posto ed è già pronto ad accontentarsi quando - a due giri dalla fine - Juan Pablo gli regala due punti andando largo alla 'curva ottò che diventerà uno degli incubi dei piloti nei prossimi dieci anni.
E la Ferrari? Evanescente, a dir poco. Schumi parte dall ultima posizione in griglia, risale fino al decimo posto. Ma al 15/o giro tenta un sorpasso all'esterno su Mark Webber, va in testacoda e sbatte con la Williams dell' australiano. Webber perde il musetto, Michael rientra ai box con la macchina danneggiata, torna in pista, ma poi rientra ai garage. E di nuovo si ripresenta in gara al 33/o giro, giusto per 'sorpassarè i ritirati Webber, Massa e Hidfeld nella lista delle qualifiche di Monza. Un obiettivo minimo che dice tutto sul passo indietro delle Rosse dopo la pole position di Budapest. Detto di Schumi, è gara semplicemente da dimenticare quella di Barrichello, decimo senza alcun acuto. Peggio della Ferrari (che così interrompe una tradizione: aveva sempre vinto all'esordio delle nuove piste mondiali), solo la Williams messa in crisi dalle gomme Michelin: tre 'foraturè alla posteriore destra (due per Webber ed una per Heidfeld) dimostrano che c'è un problema strutturale della macchina. Dopo i fatti di Indianapolis, scuderia e costruttori di gomme si affrettano a tenere una conferenza stampa per spiegare che la 'colpà stavolta è della macchina non del gommista...
Al via sembra che Fisichella possa essere protagonista, perchè brucia Raikkonen sullo scatto. Ma il finlandese nonostante una macchina molto più carica di benzina (farà 9 giri in più rispetto ad Alonso: si ferma per il rifornimento solo al 22/o giro...) già alla curva 11 infila il romano, che sbaglia la staccata e si fa passare anche da Alonso.
Alle spalle di Raikkonen, Alonso, Fisichella, Montoya, Trulli, Heidfeld, Klien, Coulthard e Webber ecco le Ferrari di Barrichello e Michael Schumacher. Quando Fernando si ferma al rifornimento (giro 13, al successivo tocca a 'Fisicò), Montoya balza al secondo posto. E le posizioni dei primi quattro restano cristallizzate fino a due giri alla fine, quando il colombiano fa il suo 'regalò allo spagnolo. Peraltro negato da Briatore: «Ma quale 'regalò... Era tutta la corsa che dicevano a Fernando di spingere e spingere. E' andata bene così».

Ordine d'arrivo della prima edizione del Gp della Turchia di formula uno

1. Kimi Raikkonen (Fin/McLaren-Mercedes) 309,396 km in 1H24:34.454 (media: 219,496 km/h)
2. Fernando Alonso (Spa/Renault) a 18.609
3. Juan Pablo Montoya (Col/McLaren-Mercedes) a 19.635
4. Giancarlo Fisichella (Ita/Renault) a 37.973
5. Jenson Button (Gbr/Bar-Honda) a 39.304
6. Jarno Trulli (Ita/Toyota) a 55.420
7. David Coulthard (Gbr/Red Bull-Cosworth) a 1:09.296
8. Christian Klien (Aut/Red Bull-Cosworth) a 1:11.622
9. Takuma Sato (Gia/Bar-Honda) a 1:49.987
10. Rubens Barrichello (Bra/Ferrari) a un giro
11. Jacques Villeneuve (Can/Sauber-Petronas) a un giro
12. Ralf Schumacher (Ger/Toyota) a un giro
13. Robert Doornbos (Ola/Minardi-Cosworth) a tre giri
14. Narain Karthikeyan (Ind/Jordan-Toyota) a tre giri
15. Tiago Monteiro (Por/Jordan-Toyota) a tre giri
Tutti gli altri concorrenti non hanno portato a termine la
prova.

- Classifiche del Mondiale di formula uno dopo il Gp della Turchia

- Mondiale piloti


1. Fernando Alonso (Spa) 95 punti
2. Kimi Raikkonen (Fin) 71
3. Michael Schumacher (Ger) 55
4. Juan Pablo Montoya (Col) 40
5. Jarno Trulli (Ita) 39
6. Giancarlo Fisichella (Ita) 35
7. Ralf Schumacher (Ger) 32
8. Rubens Barrichello (Bra) 31
9. Nick Heidfeld (Ger) 28
10. Mark Webber (Aus) 24
11. Jenson Button (Gbr) 23
12. David Coulthard (Gbr) 21
13. Felipe Massa (Bra) 8
14. Tiago Monteiro (Por) 6
15. Alexander Wurz (Aut) 6
16. Jacques Villeneuve (Can) 6
17. Narain Karthikeyan (Ind) 5
18. Christian Klien (Aut) 5
19. Christijan Albers (Ola) 4
20. Pedro de la Rosa (Spa) 4
21. Patrick Friesacher (Aut) 3
22. Takuma Sato (Gia) 1
23. Vitantonio Liuzzi (Ita) 1

- Mondiale marche

1. Renault 130 punti
2. McLaren-Mercedes 121
3. Ferrari 86
4. Toyota 71
5. Williams-Bmw 52
6. Red Bull - Cosworth 27
7. Bar-Honda 24
8. Sauber-Petronas 14
9. Jordan-Toyota 11
10. Minardi-Cosworth 7.

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