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Brindisi, intera città va a canestro Club: "Ci rafforzeremo"

BRINDISI - Indescrivibili le scene di entusiasmo per la promozione nella A1 di basket maschile. Dal silenzio che ha accompagnato dall’inizio della diretta televisiva tutte le strade della città, alle scene di collettiva euforia vissute da centinaia e centinaia di tifosi festanti, con l’inevitabile ed ormai sacrosanto bagno nella fontana, in piazza Cairoli, sede della festa delle vittorie sportive. E, naturalmente, caroselli di auto strombazzanti in lungo e largo dalla periferia al centro e viceversa
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«Faremo palazzetto più grande»
Brindisi, intera città va a canestro Club: "Ci rafforzeremo"
BRINDISI -  Da Milano, sponda Armani, il primo messaggio di felicitazioni recapitato all’Enel Basket, ieri. «L'Olimpia si felicita per il risultato raggiunto, anche attraverso il lavoro del suo ex coach Piero Bucchi, ed è ansiosa, felice, di tornare a misurarsi sul campo con l'Enel Brindisi nella prossima stagione agonistica, all'insegna di quei valori di sportività e correttezza che contraddistinguono i due club». È un’altra latta di benzina gettata sul fuoco del dirompente entusiasmo iniziato nello stesso istante in cui la sirena ha emesso il suo suono nel palasport di Pistoia, sancendo così il ritorno di Brindisi nella massima serie.

Indescrivibili le scene di entusiasmo in città. Dal silenzio che ha accompagnato dall’inizio della diretta televisiva tutte le strade della città, alle scene di collettiva euforia vissute da centinaia e centinaia di tifosi festanti, con l’inevitabile ed ormai sacrosanto bagno nella fontana dlele ancora, in piazza Cairoli, sede della festa delle vittorie sportive. E, naturalmente, caroselli di auto strombazzanti in lungo e largo dalla periferia al centro e viceversa.

Brindisi ha salutato così, per il momento (l’altra festa si terrà domenica), il ritorno della «sua» squadra nell’Olimpo della pallacanestro italiana. Ed ha dimenticato alla svelta lo «schiaffo» subito, appena un anno fa, a causa della retrocessione. Ora si parla delle prodezze della squadra di Bucchi: si celebra l’allenatore, lo staff tecnico tutto ed i giocatori. Per quanto hanno saputo dare e regalare.

La pallacanestro, ormai primo sport in città, ha conquistato tutti. Ed ora, non sembri un’esagerazione, ma già ieri mattina c’era chi chiedeva a chi potersi rivolgere per avere la «raccomandazione» al fine di poter avere l’abbonamento alla prossima stagione agonistica.

È una malattia che colpisce tutti. E non si è che all’inizio.

Ed ora? «Allestiremo una squadra che possa tranquillamente stare al passo con le altre formazioni della serie A. Dall’esperienza vissuta abbiamo imparato tanto - assicurano in società -. Non faremo stravolgimenti nell’attuale roster. Di certo, con il supporto dello staff tecnico, “puntelleremo” nei ruoli importanti la nuova squadra».

Ancora ieri, l’onda del successo non accennava a diminuire. In tutti gli ambienti: uffici, mercatini rionali, bar. La promozione dell’Enel Basket è stato l’argomento del giorno, soppiantando anche il malumore di chi, in fila agli uffici postali per pagare l’Imu, sembrava felice di poter parlare di pallacanestro.

Brindisi è anche questa. Con famiglie intere che rinunciano a vedere un film strappalacrime per vedere, tutti assieme la partita della squadra brindisina. Sacramentando se «Mamma Rai», anziché mandarla in diretta programma una differita, comunque seguita.

Franco De Simone

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