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Calcio - Tas sblocca il destino di Roma e Cassano

Il Tribunale arbitrale dello sport sospende la decisione della Fifa (caso Mexes) che congelava la possibilità per il club giallorosso di vendere o acquistare giocatori
GINEVRA - Il Tas ha detto sì alla Roma, ora si aprono le grandi manovre a Trigoria. Con un ritardo di circa quaranta giorni la società giallorossa può cominciare a muoversi ufficialmente sul mercato e il primo nome della lista, tra quelli che possono contraddistinguere le contrattazioni giallorosse, è quello di Cassano.
Il fax giunto a Trigoria da Losanna, poco dopo le 13, ha come effetto immediato di mettere a disposizione di uno Spalletti finalmente sorridente i nuobi acquisti. I dirigenti della Roma, in attesa di conoscer meglio le motivazioni della sospensiva che ha rimandato a ottobre la decisione definitiva sul caso Mexes, si attiveranno immediatamente per tesserare i nuovi acquisti: Nonda, Kuffour e Taddei. Sistemate anche le questioni di Curci e Bovo, la società potrà mettere in atto tutti i piani studiati in questo periodo, per i movimenti in entrata e in uscita, ma tenuti necessariamente in stand by dalla sentenza della Fifa. La Roma è stata bloccata, lo scorso 30 giugno, per i tesseramenti in entrata a seguito del caso Mexes.
I dirigenti di conseguenza hanno dovuto tenere in stallo anche i trasferimenti in uscita non avendo la sicurezza di poter rimpiazzare eventuali partenze. E soprattutto, potendo vendere solo dietro corrispettivo di contanti, eventuali partenze illustri sono state congelate. Di questa lista facevano parte, prima dell'inizio della nuova stagione, Mancini e Cassano. Per il brasiliano la situazione sembra cambiata, vista la stima di Spalletti nei confronti del giocatore. Dopo un colloquio distensivo tenuto con Bruno Conti, il direttore tecnico del club, sembra che per Mancini la situazione sia mutata a favore della Roma.
Diversa invece la situazione Cassano. I rapporti tra il talento barese e la società sono pressocchè gli stessi degli ultimi tempi. Nonostante il chiarimento con Conti negli ultimi giorni del ritiro di Castelrotto, la sensazione è che se dovesse arrivare un'offerta da Torino la Roma sarebbe disposta a cederlo subito, considerato che il giocatore è in scadenza del contratto e che dal 1x gennaio è libero di firmare per chi vuole. Resta da capire se, ora che sono concesse offerte di giocatori in cambio, Capello premerà sulla società bianconera per avere già da questa stagione il talento tenuto a bada per quattro anni alla Roma.
Prima del blocco del Tas, le ipotesi di trattativa davano Miccoli e Chiellini come possibili contropartite: e quest'ultimo - che ora dovrà però star fermo 15 giorni per una frattura al naso - è l'esterno che serve a Spalletti, convinto di schierare la difesa a quattro anche senza ricambi. C'è poi un altro indizio sulla pista che porta Cassano a Torino: Taddei è stato provato e riprovato titolare come esterno sinistro a ridosso dell'unica punta prevista dal modulo Spalletti, nell'unico ruolo per Cassano nell'attuale Roma.
Insomma se è vero che la sospensiva del Tas sblocca le entrate è vero anche il contrario. Spalletti ha sempre affermato di volere una rosa a massimo con 25 giocatori. Al momento la Roma ne ha più di 30, con troppi centrali di difesa e pochi esterni. Da rivedere ci sono diverse posizioni. Come quella del portiere da affiancare a Curci, che non sarà Zotti (libero ora di andare via in prestito), ma uno tra Peruzzi e Marchegiani. Poi c'è Ferrari che da tempo ha trovato l'accordo con l'Everton, Sartor e forse anche Dacourt. La società adesso può infatti cercare anche il regista che serve all'allenatore: sfumato Pizarro, l'idea è Mozart.

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