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Lunedì 25 Settembre 2017 | 20:41

«Grandi!»: l'Enel riporta Brindisi nell'Olimpo del basket

di FRANCO DE SIMONE
L’Enel basket Brindisi torna trionfalmente in serie A. E lo fa con il piglio della grande squadra riuscendo a vincere «gara-4» a Pistoia (88-86). Un successo sofferto, fortemente voluto da tutti: società, staff tecnico, giocatori e, soprattutto, dal popolo che non è soltanto quello del palaElio ma di tutta la città che, subito dopo l’ultimo tiro di Jonathan Gibson, ha iniziato a festeggiare. Gioia indescrivibile fra quelli con le maglie biancoazzurre
Un anno sportivo tutto da raccontare
«Grandi!»: l'Enel riporta Brindisi nell'Olimpo del basket
Pistoia-Brindisi 86-88

PISTOIA: Jones 12 (1/3, 1/3), Toppo 11 (4/4), Hardy 21 (6/8, 2/4), Saccaggi 7 (2/3, 1/2), Gurini 9 (1/2, 2/7), Mathis 6 (3/3, 0/1), Tuci ne, Galanda (0/1 da tre), Evotti ne, Tavernari 20 (1/3, 6/12), Della Torre ne, Della Rosa ne. All. Moretti.
BRINDISI: Formenti (0/2), Renfroe 7 (2/4, 1/6), Ndoja 19 (4/5, 2/4), Borovnjak 3 (1/3), Gibson 28 (3/10, 5/10), Maestrello 2 (1/3, 0/1), Callahan 19 (5/7, 3/4), Zerini 5 (2/2), Giuri 5 (2/4), Vorzillo ne. All. Bucchi.
ARBITRI: Ursi, Di Francesco e Mazzoni.
NOTE: parziali 17-20; 35-50; 60-66. Tiri liberi: Pistoia (14/19); Brindisi (15/20). Tiri da due: Pistoia (18/26), Brindisi (20/40). Tiri da tre: Pistoia (12/30); Brindisi (11/26). Uscito per raggiunto limite di falli Tavernari.

di FRANCO DE SIMONE
L’Enel Basket ha conquistato la serie A sul campo di Pistoia: un successo sofferto, fortemente voluto da tutti: società, staff tecnico, giocatori e, soprattutto, dal popolo che non è soltanto quello del palaElio ma di tutta la città che, subito dopo l’ultimo tiro di Jonathan Gibson, ha iniziato a festeggiare. Gioia indescrivibile fra quelli con le maglie biancoazzurre. Festeggiano tutti i ragazzi che anche ieri sera erano presenti sulle gradinate del palazzetto di Pistoia. 

LA GARA -- Tre punti di vantaggio alla fine del primo quarto di gara (17-20), ma sono quindici i punti che la squadra di coach Piero Bucchi mette di distacco sui pistoiesi: 35-50. È tutt’al - tra squadra quella che affronta il secondo match sul parquet del palaCarrara, tutt’altra determinazione dei brindisini che reggono l’ur to avversario con maggiore lucidità. C’è la sorpresa Klaudio Ndoja nel quintetto iniziale. Il capitano subito in campo per Craig Callahan. Mossa a sorpresa ma subito redditizia, atteso che è proprio l’alba - nese a mettere a segno dieci punti (2 da 3 e due da due) nei primi 10’. 

Un bell’inizio, proprio come quello di Jonathan Gibson che sembra decisamente più tranquillo rispetto al match disputato due giorni prima in Toscana. Che non sia un’impressione e che sia tutto vero quello che il californiano fa, è nei numeri, visto che la difesa pistoiese è costretta a subire i suoi tiri da tre, oltre ai grandi «contropiede» ottimamente impostati dopo le palle recuperate in difesa. Nel secondo quarto un tantino in più sugli altri compagni di quadra c’è Andrea Zerini che, sotto i tabelloni, giganteggia, conquistando rimbalzi importanti per poi riaprire le azioni d’attacco. Così come sono positivi, nel frattempo, i minuti in cui Marco Giuri è chiamato a dare il suo contributo: 5 punti per lui, con tanta intensità, anche in chiave difensiva.

 I secondi venti minuti sono di tutt’altra natura. Sono stati quelli della sofferenza e dell’esaltazione collettiva. Brindisi soffre, ma non molla mai la testa della gara. Pistoia, che non ci sta a perdere e che vuole rinviare tutto a gara-5, riesce ad andare sotto anche di una sola lunghezza (86-87) quando mancano una manciata di secondi al termine del match. E quegli attimi appaiono a tutti Interminabili, con il cuore che finisce in gola. Fino a quando il cronometro (finalmente) non finisce la sua corsa e regala a Brindisi tutta l’immensa gioia di una vittoria sognata, agognata e finalmente arrivata, con quell’ultimo punto realizzato da mr Joantahan Gibson.

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