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Tennis, trionfo Vinci in coppia con Errani al Roland Garros

PARIGI (FRANCIA) – Sara Errani e la tarantina Roberta Vinci (a sinistra nella foto) hanno vinto il titolo di doppio al Roland Garros. La coppia azzurra, numero 4 del tabellone, ha battuto il tre set le russe Maria Kirilenko e Nadia Petrova (n.7) con il punteggio di 4-6 6-4, 6-2. Prosegue dunque il gran momento di Sara e Roberta che sono in serie positiva da 18 incontri ed imbattute nel 2012 sulla terra rossa
Tennis, trionfo Vinci in coppia con Errani al Roland Garros
PARIGI – Conquistano Parigi le sorelle d’Italia, Sara Errani e Roberta Vinci, che oggi hanno firmato la storia del Roland Garros, battendo le russe Maria Kirilenko e Nadia Petrova nella finale del doppio femminile per 4-6 6-4 6-2 in 2 ore e 7 minuti. Per la prima volta nella storia del tennis, una coppia azzurra si aggiudica un torneo di doppio femminile nel grande slam. Un successo straordinario, che contribuisce ancora di più alla carica della piccola grande Sara, che domani sfiderà la russa Maria Sharapova nella finalissima singolare.
«Mi sento bene, mi sto preparando, domani cercherò di dare il massimo», ha detto la Errani, nel corso di una conferenza stampa congiunta a Parigi con Roberta Vinci. «Domani – ha aggiunto – sarà difficile in ogni caso. Ma ora non voglio pensarci,toglie energia, preferisco stare rilassata, godermi la vittoria, poi domani vedremo». E ancora: quella di domani è una partita che «voglio vivere il più serenamente possibile, divertendomi cercando di giocarmela. In fondo, anche se è una finale dello slam,si tratta pur sempre di una partita di tennis». Quanto al vistoso cerotto sulla gamba con il quale è scesa oggi in campo, Sara rassicura, sorridente: «No, niente, un pò di prevenzione. Niente di particolare nè di preoccupante». 

Al termine del match, la tennista bolognese ha anche ricordato di aver già giocato con la Sharapova quando aveva 12 anni, nel centro di Nick Bollettieri, negli Stati Uniti. «Lei nemmeno se lo ricorda», racconta ancora 'Ciquì. «Ricordo che era piccolina. Ma ho perso facile, 6-0 6-1, lei allora era già molto forte». A chi le faceva notare che la stangona russa soffre il vento, soprattutto in battuta, Sara risponde con l'ironia: «Allora spero che domani ci sia l’uragano...». 

A Parigi, la Errani ha anche detto di sentirsi italiana «al 100%». «La Spagna – ha aggiunto 'pollicinò, che si allena a Valencia – mi sta trattando bene e mi trovo bene. Ma mi sento assolutamente italiana». Oggi, il match era iniziato male. Nonostante un grande recupero di tre game (da 3-0 a 3-3), le due azzurre non riescono a imporsi sulle due russe nel primo set. Ma in una sorta di crescendo rossiniano nel secondo e terzo set sono cresciute in potenza, con Errani scatenatissima e Vinci che dimostrando grande carisma è riuscita a dare una sterzata a una partita che aveva iniziato male. «Siamo contentissime», ha commentato la tarantina. Nei primi due set, ha aggiunto, «ero tesa, nervosa, penso sia anche normale in sfide come queste, non mi piacevano tanto le condizioni, il campo era troppo lento». E un pò di nervosismo lo si è percepito anche da parte della Errani, che ha un certo punto – provocata da un tifoso russo che la infastidiva dagli spalti – si è lasciata scappare un «sei un coglione...». «Ovviamente – si è poi giustificata la tennista bolognese in conferenza stampa – c'era tantissima tensione, mi sono fatta un pò prendere dal nervosismo, ovviamente non è una cosa positiva, non si dovrebbe fare...». In ogni caso, gli ha fatto eco la Vinci parlando davanti alle due coppe in argento, «siamo state brave a rimanere li attaccate, e dopo la sospensione (di circa mezz'ora per pioggia,ndr.) abbiamo giocato meglio, più decise, più aggressive e alla fine è andata bene». Inevitabile il riferimento alla finale del singolo di domani della sua compagna: secondo la Vinci, la vittoria di oggi «aiuterà Sara». «Sara ha fiducia, è forte, e domani non ha nulla da perdere». Su richiesta di 'Ciquì, la tarantina ha deciso oggi di rinviare la partenza da Parigi per assistere dal vivo alla finalissima.
Al termine dell’incontro, le due tenniste si sono concesse cinque minuti per andare a festeggiare con amici e parenti, che le aspettavano dietro alle quinte dello stadio Suzanne Lenglen. 

Questa sera la Errani andrà a letto prestissimo, ma prima si rilasserà in un ristorante italiano, sempre lo stesso da quando è arrivata a Parigi. A chi gli chiede quale sia la sua tennista preferita di tutti i tempi, il fratello dell’azzurra, Davide Errani, risponde secco: «Rafael Nadal. Lo ha sempre preferito alle donne», scherza, prima del grande appuntamento di domani.

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