Mercoledì 15 Agosto 2018 | 10:44

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Approvato il decreto contro la violenza negli stadi

Adeguato l'ordinamento agli obblighi europei in materia. Tra le disposizioni, pene più dure per lancio di oggetti ed invasione di campo; equiparazione degli steward che agli incaricati di pubblico servizio. Istituito l'Osservatorio nazionale per monitorare i fenomeni di violenza
ROMA - Arriva il via libera da parte del Governo sulla misure anti-violenza negli stadi. Nel corso del consiglio dei ministi di oggi, infatti, su proposta del Presidente del Consiglio, Berlusconi, e del Ministro per i beni e le attività culturali, Buttiglione, è stato approvato un decreto-legge che prevede ulteriori misure di contrasto degli episodi di violenza in occasione di manifestazioni sportive, in vista dell'imminente avvio della nuova stagione calcistica, previsto per la fine di agosto; il decreto-legge adegua l'ordinamento agli obblighi europei in materia (risoluzione del Consiglio del 17 novembre 2003, Convenzione europea sulla violenza ed i disordini degli spettatori durante le manifestazioni sportive).
Più severità nell'applicare il divieto di accesso negli stadi per i responsabili di incidenti durante le manifestazioni sportive o le trasferte; pene più dure per lancio di oggetti ed invasione di campo quando l'episodio comprometta il regolare svolgimento della partita; equiparazione degli steward che svolgono compiti di vigilanza sugli spalti agli incaricati di pubblico servizio, con la possibilità di applicare le stesse pene previste per chi commette reati nei confronti di un pubblico ufficiale; divieto di accedere negli impianti stranieri per i tifosi italiani e in quelli del nostro Paese per i tifosi stranieri.
Viene tra l'altro istituito presso il Ministero dell'interno l'Osservatorio nazionale sulle manifestazioni sportive con l'obiettivo di monitorare i fenomeni di violenza e di intolleranza e di promuovere adeguati interventi di contrasto a tutela di spettatori e Forze dell'ordine.

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