Cerca

Vinci-Errani: finale al Roland Garros

di ANGELO LORETO
TARANTO - Due finali nei primi due tornei stagionali dello Slam. A Roberta Vinci e Sara Errani, la coppia azzurra dei record, ora manca solo la vittoria in uno dei quattro appuntamenti più importanti del mondo. La cercheranno domani alle 15 sul campo Suzanne Lenglen, il secondo per importanza del Roland Garros, contro la coppia vincente del match (sospeso ieri sull’1-1) tra le ceche Andrea Hlavackova e Lucie Hradecka e le russe Maria Kirilenko e Nadia Petrova
Vinci-Errani: finale al Roland Garros
di ANGELO LORETO

TARANTO - Due finali nei primi due tornei stagionali dello Slam. A Roberta Vinci e Sara Errani, la coppia azzurra dei record, ora manca solo la vittoria in uno dei quattro appuntamenti più importanti del mondo. La cercheranno domani alle 15 sul campo Suzanne Lenglen, il secondo per importanza del Roland Garros, contro la coppia vincente del match (sospeso ieri sull’1-1) tra le ceche Andrea Hlavackova e Lucie Hradecka e le russe Maria Kirilenko e Nadia Petrova. Nella finalissima di Parigi, la loro ottava finale stagionale.Sara e Robertina, rispettivamente numeri 8 e 9 del mondo in doppio e teste di serie numero 4 del tabellone, non andranno semplicemente a caccia del sesto titolo del 2012 (quest’anno Acapulco, Monterrey, Barcellona, Madrid e Roma) e dell’undicesimo insieme in due anni e mezzo. Tenteranno quello che a nessuna coppia italiana femminile è mai riuscito nella storia e che proprio loro, a inizio anno, hanno sfiorato agli Australian Open. Vale a dire vincere uno Slam. Un’impresa che per una coppia azzurra maschile era riuscita solo a Pietrangeli e Sirola che vinsero l’unico titolo italiano di doppio in uno Slam, sempre Parigi, nel 1959, battendo 6-2 6-2 14-12 Emerson/Fraser.

All’appuntamento la Vinci e la Errani ci arrivano con 14 successi di fila, imbattute quest’anno sulla terra e dopo aver messo ko ieri le 12 del seeding, le spagnole Nuria Llagostera Vives e Maria Jose Martinez Sanchez, sulle quali sono sempre state in vantaggio. Un break all’ottavo gioco del primo set, subito annullato ma immediatamente ripreso, ha permesso loro di chiudere la prima frazione sul 6-4. Stesso punteggio della seconda, caratterizzata da tre break nei primi quattro giochi (3-1 per le azzurre) con i servizi mantenuti sino alla fine. Una macchina da successi e da trionfi Vinci-Errani. Una finale di doppio che per la bolognese a Parigi è quasi una «distrazione». 

Perché Sarita, che vive in Spagna da tempo e che da lunedì sarà la prima italiana del ranking mondiale, oggi affronterà la semifinale di singolare, contro l’australiana Samantha Stosur, 6 del mondo. Un match storico per la 25enne emiliana la cui attesa si è fatta sentire ieri in campo in doppio. «Vederla nervosa non è stato facile – ha detto la Vinci a fine match -, capisco però la tensione di questo torneo: essere arrivata agli ultimi stage sia in singolo sia in doppio non è affatto facile da gestire. Ma eravamo concentrate solo sulla partita di oggi, non abbiamo assolutamente pensato a domani, anche perché anche il match odierno era abbastanza difficile, quindi era inutile aggiungere altra tensione». «Sono un po’ stanca – ha aggiunto la Errani dopo il doppio – ma c’è tanta motivazione in vista della semifinale di singolare, quindi ora mi riposerò e poi penserò al resto. Fino a questo momento ho pensato solamente al doppio ed ora prima di pensare alla semifinale ho bisogno di un piccolo break, ma in generale sono tranquilla». Ma le ultime parole, sincere ma anche mirate a voler stemperare la tensione, arrivano dalla Vinci: «Siamo davvero contente - dice la tarantina - siamo una grande coppia, un gran bel doppio, ed i risultati di quest’anno lo dimostrano».

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400