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Domenica 24 Settembre 2017 | 08:58

Lecce, salta la cessione  rottura Semeraro-Tesoro

di MASSIMO BARBANO
LECCE - La rottura è compiuta. Savino Tesoro non rileverà il club, almeno per ora e la famiglia Semeraro resta in sella alla società e gestirà la programmazione per il prossimo anno. Si è trattato di un rinvio, l’ennesimo, fino alla conclusione del processo sportivo, allorquando si valuterà la situazione e le parti decideranno il da farsi. Ma, in realtà, le possibilità di riallacciare la trattativa con Tesoro sono pressocchè nulle
Lecce, salta la cessione  rottura Semeraro-Tesoro
di Massimo Barbano

LECCE - La rottura è compiuta. Savino Tesoro non rileverà il club, almeno per ora e la famiglia Semeraro resta in sella alla società e gestirà la programmazione per il prossimo anno. Si è trattato di un rinvio, l’ennesimo, fino alla conclusione del processo sportivo, allorquando si valuterà la situazione e le parti decideranno il da farsi. Ma, in realtà, le possibilità di riallacciare la trattativa con Tesoro sono pressocchè nulle. A confermarlo fra le righe con una battuta di spirito è lo stesso imprenditore alla domanda se sarà disposto fra uno o due mesi ad accollarsi una società dove troverà delle scelte che non ha compiuto personalmente. «Vedremo fra due mesi cosa succederà», dice Tesoro, «magari troverò Mourinho come allenatore e sarò ancora interessato».

Il tutto è naufragato quando sembrava che si potesse arrivare ad una rimodulazione dei contratti in caso di Prima divisione, oppure con un adeguamento in base ai punti di penalizzazione che potrebbero essere inflitti in serie B. Per un certo momento, si era pensato anche ad una ipotesi di cogestione in attesa dei verdetti giudiziari, ma poi tutto si è arenato. «Bisognava trovare un accordo per il nuovo scenario che si era creato», spiega Tesoro, «loro però, hanno preferito congelare tutto e aspettare l’esito del calcioscommesse. Ci penseremo allora, dopo tutto, ci siamo lasciati molto cordialmente».

Ed ora che cosa succederà? Giovanni Semeraro, dal suo canto, non ritiene la trattativa sfumata. «Non ritengo che quello di Tesoro sia un disimpegno», spiega l’azionista di maggioranza del Lecce, aspettiamo le sentenze che mi auguro siano positive per noi. E speriamo che entro i primi di luglio il quadro si chiarisca e si possa riprendere il discorso».

E nel frattempo il rinnovo dell’autogestione sembra la strada obbligata, anche perchè la programmazione non può più aspettare. «La società è ancora nostra e quindi continueremo a gestirla», prosegue Semeraro, «vedremo, nei prossimi giorni ci incontreremo e valuteremo il da farsi».

A questo punto riprende corpo l’ipotesi di un rinnovo al direttore sportivo Carlo Osti e all’amministratore delegato Renato Cipollini che la prossima settimana saranno a Lecce per discutere con la società. E, stante questa situazione, non è escluso anche un rispolvero dell’allenatore Serse Cosmi che comunque riscuote la fiducia della tifoseria. Ma servirà anche chiarezza. La società resta in vendita e, tramontata l’ipotesi di una cessione a Tesoro e in assenza, al momento, di altri aspiranti acquirenti, occorre approntare nuovamente una struttura societaria per gestire la prossima stagione agonistica. In attesa che si faccia avanti qualcun altro o di un improbabile, a questo punto, ritorno difiamma di Tesoro.

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