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Basket, playoff Legadue L’Enel non si ferma più  Barcellona di nuovo ko

BRINDISI - Applausi a scena aperta per il capitano di quest’Enel Basket che ha servito un poker d’assi al Barcellona di coach Giancarlo Sacco, il quale, un po’ per annaffiare la sconfitta, ha puntato il dito indice contro la terna arbitrale. Chissà perché, poi, coach Bucchi non abbia usato le stesse parole, atteso che all’Enel i tre in grigio hanno tolto dalla tenzone ben presto i suoi lunghi (Borovnjak e Callahan), obbligano Bucchi a trovare i rimedi necessari per portare a casa la gara. Ad ogni modo, è stata tutta la squadra che ha meritato l’incondizionato applauso del popolo del palaElio. E l’Enel allunga, la finale (la serie è 2-0) è un po’ più vicina. Ora a Barcellona per chiudere
Basket, playoff Legadue L’Enel non si ferma più  Barcellona di nuovo ko
ENEL BRINDISI-SIGMA BARCELLONA 90-77 

Enel Basket: Renfroe 16 (6/12, 1/3), Gibson 24 (7/12, 1/3), Formenti 3 (1/1, 0/3), Callahan 4 (2/3, 0/1), Borovnjak 13 (5/7); Maestrello (0/1 da 3), Zerini 4 (1/1), Giuri 7 (3/5, 0/2), Ndoja 19 (4/5, 1/2), Vorzillo n.e. All Bucchi.

Sigma Barcellona: Green 7 (1/3, 1/4), Bucci 15 (2/5, 3/8), Lukauskis 15 (4/7, 2/7), Da Ros 8 (4/9), Mocavero 15 (5/6, 1/2); Piazza (0/1, 0/2), Rotundo n.e, Bonessio 6 (3/3, 0/1), Curry 11 (0/3, 2/4), Giallombardo n.e.. All. Sacco.

Arbitri: Martolini, Baldini, Bartoli.

Note: Progressione quarti: 22-17, 39-39,63-60. Tiri liberi Ene 23/26 (88%), Sig 12/14 ( 86%); tiri da due Ene 29/46 (63%), Sig 19/37 (51%); tiri da tre Ene 3/15 (20%), Sig 9/27 (33%); Rimbalzi Ene 39 (Ndoja 10), Sig 27 (Lukauskis e Curry 5); Assist: Ene 7 (Gibson 4), Sig 5 (Bucci 2). Tecnico alla panchina Brindisi al 14’04” 24-31; Tecnico alla panchina Barcellona al 29’27”: 63-60. Usciti per falli: Spettatori: 3.500.

BRINDISI - Applausi a scena aperta per il capitano di quest’Enel Basket che ha servito un poker d’assi al Barcellona di coach Giancarlo Sacco, il quale, un po’ per annaffiare la sconfitta, ha puntato il dito indice contro la terna arbitrale. Chissà perché, poi, coach Bucchi non abbia usato le stesse parole, atteso che all’Enel i tre in grigio hanno tolto dalla tenzone ben presto i suoi lunghi (Borovnjak e Callahan), obbligano Bucchi a trovare i rimedi necessari per portare a casa la gara.

Ad ogni modo, è stata tutta la squadra che ha meritato l’incondizionato applauso del popolo del palaElio. E l’Enel allunga, la finale è un po’ più vicina.

Non ci sono Hicks e il «fermato» per doping Martin nelle fila della Sigma; Brindisi inizia con il solito quintetto che cambia al 5’ con l’ingresso di Ndoja (per Callahan, 2 falli) e Giuri per Renfroe, mentre Sacco chiama Bucci e manda in campo Curry. All’8’, dopo una partenza a razzo delle due squadre è 18-17. Brindisi è in palla in chiave difensiva, un po’ meno in attacco visto che fallisce due contropiedi facili facili con Renfroe. Sacco ricorre a Piazza, per Green, Da Ros perde un paio di entrate e Brindisi chiude sul 22-17 il primo tempino. Alla ripresa c’è Bonessio per Da Ros; Brindisi ricomincia con Zerini per Callahan. Doppio cambio al 12’: Gibson e Callahan per Renfroe e Zerini. Mocavero, Lukauskis e Daros riprendono il comando : 22-25, ma c’è anche il terzo fallo di Callahan (sfondo). Al 16’ sono 8 i punti che Brindisi deve recuperare, perché dopo il primo quarto subisce la pressione avversaria, senza trovare buone soluzioni in attacco. Un alley-up di Gibson per Renfroe riscalda il palaElio. Poi, Brindisi si ritrova e chiude il tempino in parità: 39-39, von i canestri di Borovnjak e di un doppio Gibson. Quindici i punti dell’americano (5/8, 0/1), tredici quelli di Mocavero (4/5, 1/2) al 20’.

È partita intensa. Quintetti che non si risparmiano. Brindisi perde qualche palla di troppo in attacco e la Sigma che non demorde resta incollata alla gara. Al 25’ è 50-48, tripla di Renfroe che risponde a Bucci. Borovnjak 4° fallo al 25’28”. Ma la situazione falli non fa stare tranquilli i due coach. Al 30’ Brindisi ha tre punti di vantaggio: 63-60. La gara è tutta da giocare. Al 35’ Brindisi ha otto punti di vantaggio: 75-67. Sull’80-67, Bucci piazza due triple micidiali e rimette in corsa Barcellona quando mancano 95” al fischio finale. Inizia l’ultimo minuto: 83-74. Lukauskis piazza la tripla, ma Brindsi dalla lunetta con Ndoja e Giuri va sul 90-77 a 15” dal termine e così chiude la sua seconda gara con la Sigma.

Franco De Simone

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