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«Calcio malato» Ulivieri: «Ai tifosi di Bari e Lecce non lasciate le passioni»

di ANTONIO CALÒ
COPERTINO - Renzo Ulivieri, settantunenne presidente dell’associazione italiana allenatori di calcio e direttore della scuola allenatori del settore tecnico di Coverciano, ha preso parte a Copertino al convegno sul tema «Dove va il calcio sotto l’aspetto tattico». «Non posso prevedere quali siano le prospettive dei due massimi club pugliesi - dice Renzo Ulivieri - I tifosi, però, hanno il dovere di essere vicini alla squadra del cuore. Chi ama davvero il proprio team lo deve sostenere soprattutto nei momenti delicati nei quali le cose non vanno per il verso giusto. Solo in questo modo è possibile risorgere più forti di prima dai periodi neri»
«Calcio malato» Ulivieri: «Ai tifosi di Bari e Lecce non lasciate le passioni»
di ANTONIO CALÒ
COPERTINO - Renzo Ulivieri, settantunenne presidente dell’associazione italiana allenatori di calcio e direttore della scuola allenatori del settore tecnico di Coverciano, ha preso parte a Copertino al convegno sul tema «Dove va il calcio sotto l’aspetto tattico», dedicato alla memoria di Guido Vantaggiato, che è stato segretario del settore tecnico e vice presidente dell’Aiac. Ulivieri, «toscanaccio» di San Miniato, è un personaggio schietto, abituato a dire sempre quello che pensa, ed a discorrere volentieri di calcio. 
«Il nostro mondo sta attraversando una fase delicata, come tutta la società - afferma il presidente dell’Aiac - L’ultimo scandalo legato alle scommesse ha portata internazionale. Noi abbiamo solo un’arma per migliorare le cose ed è quella di lavorare sulla cultura del nostro ambiente. Non credo si possano seguire altre strade, fermo restando che chi ha commesso degli illeciti vada punito nel rispetto del regolamento». 

Per il calcio pugliese quella che volge al termine è una annata agonistica tutt’altro che positiva. Il Lecce è retrocesso in B, il Bari è quindicesimo tra i cadetti e, come se non bastasse, il futuro dei due sodalizi, tirati in ballo nell’indagine in corso sul calcio scommesse, è incerto. «Non posso prevedere quali siano le prospettive dei due massimi club pugliesi - dice Renzo Ulivieri - I tifosi, però, hanno il dovere di essere vicini alla squadra del cuore. Chi ama davvero il proprio team lo deve sostenere soprattutto nei momenti delicati nei quali le cose non vanno per il verso giusto. Solo in questo modo è possibile risorgere più forti di prima dai periodi neri». 

Un segnale molto incoraggiante in questa direzione è stato dato dai supporter del Lecce, che hanno applaudito i propri beniamini nel giorno della retrocessione matematica in B, a Chievo, dopo averlo fatto anche al termine del match interno contro la Fiorentina, nel quale la flebile speranza di potersi salvare si è spenta quasi del tutto. «Sono questi i gesti dei quali ha bisogno il nostro calcio e, più in generale, la società dei nostri tempi - sostiene il presidente dell’Aiac - è per questo che ciascuna delle componenti del nostro calcio ha il dovere di lavorare per migliorare la cultura sportiva di ogni tesserato e degli appassionati». 

Ha fatto scalpore la reazione di Delio Rossi contro Adem Ljajic in Fiorentina-Novara. «Rossi è una persona per bene ed un professionista preparato - sottolinea Ulivieri - è innegabile però che abbia sbagliato, sia pure dopo essere stato provocato, in una situazione di notevole stress».

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