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Giovedì 19 Ottobre 2017 | 11:10

Iscrizioni, settimane bollenti per il calcio italiano

Dopo le bocciature eccellenti decise venerdì dal Consiglio federale sulla questione iscrizioni e i deferimenti del Procuratore federale sulla presunta combine nella gara Genoa-Venezia, si comincia col ricorso alla Camera di conciliazione del Coni
ROMA - Dopo le bocciature eccellenti decise venerdì dal Consiglio federale sulla questione iscrizioni e i deferimenti del Procuratore federale sulla presunta combine nella gara Genoa-Venezia, quella che sta per cominciare sarà un'altra settimana bollente per il calcio italiano: non è la prima e non sarà l'ultima di certo. La formazione dei campionati è ancora in alto mare e tante squadre non sanno effettivamente quale sarà la loro collocazione futura: per le iscrizioni in A tremano Torino e Messina, in B Perugia e Salernitana. In C Benevento, Fermana, Gela, Spal, Torres, Como, Imolese, Rosetana, Vis Pesaro, mentre sono state già escluse Andria, Reggiana e Venezia in C1, Canzese e Sora in C2. Nello stesso tempo mentre ci sono 18 squadre in bilico o già fuori altre sono 18 candidate a prendere il posto con i ripescaggi: incertezza massima quindi per ben 36 società.
Le società non iscritte ai campionati dal Consiglio Federale dopo le decisioni di Covisoc e Coavisoc dovranno presentare i ricorsi alla Camera di Conciliazione del Coni, ultima istanza della giustizia sportiva. La Camera di Conciliazione del Coni inizierà l'esame dei ricorsi a partire da giovedì 21 luglio e, a seconda di quanti ricorsi saranno presentati, prolungherà i lavori almeno fino al 25 luglio. Alla Camera di Conciliazione intanto ha già annunciato di voler fare ricorso il Napoli come terzo interessato. Secondo quando trapela dalla società partenopea il ricorso sarebbe contro l'iscrizione di Avellino, Pescara e Catanzaro.
A rendere più incandescente il clima c'è poi il capitolo-illecito che tiene in ambasce la tifoseria del Genoa dato che il club ligure appena promosso in A rischia di tornare nella cadetteria. Oggi è stato reso noto infatti il nutrito pacchetto di deferimenti del procuratore federale Emidio Frascione relativo alla presunta combine che riguarda il Genoa: ieri il presidente Enrico Preziosi ha detto che «il vento della giustizia spazzerà le nuvole». Intanto le prime udienze davanti alla Disciplinare presieduta da Stefano Palazzi saranno sabato 23 e domenica 24 luglio prossimi.
Entro il 19 luglio poi è possibile presentare la domanda per accedere al Lodo Petrucci da parte di quelle squadre non ammesse ai campionati di A, B e C. La documentazione relativa al lodo deve essere presentata entro e non oltre il 25 luglio, e la Figc deciderà tra il 6 e il 9 agosto se accettare o meno le domande.
A tutto questo si aggiunga che la Procura Federale si dovrà occupare anche del deferimento per illecito amministrativo del Chievo: Frascione se ne occuperà entro la fine di luglio.
Ma il lungo elenco degli appuntamenti non si ferma qui: perché il 28 luglio si riunisce la Terza Sezione del Tar del Lazio, l'unica riconosciuta per i ricorsi dopo le sentenze della Camera di Conciliazione del Coni. Potranno fare ricorsi al Tar i club esclusi, ma entrano in ballo anche i soggetti terzi, tipo quelle squadre interessate ai ripescaggi.
Tra il 1 e il 6 agosto si riunisce il Consiglio di Stato, secondo e ultimo grado di giudizio amministrativo. Dopo il suo pronunciamento le squadre escluse non hanno più ulteriori possibilità di appello.
Ecco perché la Figc aspetterà le sentenze del Consiglio di Stato, previste per il 10 agosto, per stilare definitivamente le griglie dei campionati.

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