Cerca

Lecce, a Cavalese si riaccende la luce

«Si ricomincia sul serio». Zanotti, team manager, ha predisposto tutto per il ritiro della squadra pugliese e racconta cosa accadrà con la squadra si ritroverà al completo. Il responsabile medico Palaia: «Ho visto ragazzi tutti molto motivati, in buone condizioni fisiche, pronti per il lavoro»
LECCE - «Da oggi si ricomincia sul serio». Mario Zanotti, team manager del Lecce, ha predisposto tutto per il ritiro della squadra pugliese e racconta cosa accadrà con la squadra si ritroverà al completo a Cavalese. «Si comincerà con la distribuzione del vestiario, cioè tute, maglie, scarpette e quant'altro servirà per gli allenamenti. Quindi - continua sul sito ufficiale del Lecce - si passerà alla assegnazione dei posti in camera. Sono io che me ne occupo. In genere cerco di accontentare le richieste che gli stessi giocatori fanno, ma è ovvio che si fa tutto cercando i giusti equilibri. Poi si andrà a cena, la prima del ritiro. Immagino che, poiché il presidente Semeraro sarà con noi, questi vorrà dare il benvenuto alla squadra e aprire ufficialmente l'annata 2005/06 con un discorso. Dal 16 si inizierà a sudare. Il prossimo campionato - conclude Zanotti - sarà impegnativo e ci sarà da lavorare».
Oggi, intanto, sono state ultimate le visite mediche. Il responsabile medico Giuseppe Palaia ha dichiarato: «Ho visto ragazzi tutti molto motivati, in buone condizioni fisiche, pronti per il lavoro del ritiro». Gli ultimi giallorossi a sottoporsi ai controlli di rito sono stati Anania, Eremenko, Pinardi, Diarra, Konan. «Noi siamo una motrice che deve mettere in moto e pilotare dei vagoni, ma sono sicuro che sarà un compito che svolgeremo in perfetta sinergia con ogni componente». Con questa simpatica metafora il nuovo allenatore del Lecce, Angelo Gregucci, sottolinea sul sito ufficiale del club pugliese, come si aspetti «una atmosfera carica, serena e motivata. Il primo obiettivo - continua - è quello di confermare i livelli dai quali partiamo. Questo è un gruppo che ha un livello tecnico interessante, avremo dunque davanti un lavoro tecnico relativamente facile, un lavoro psicologico più impegnativo». Secondo il nuovo allenatore del Lecce «partire con entusiasmo è la cosa più facile del mondo. E' difficile invece restare in alto, mantenere quei livelli, consolidarli. E questo lo si fa con il lavoro tecnico e psicologico, inteso come rafforzamento delle motivazioni e capacità di concentrazione».
Gregucci ha già programmato gran parte del lavoro da svolgere con i suoi collaboratori. «Abbiamo messo a punto i programmi, soprattutto la parte atletica. L'altro lavoro - racconta - sarà quello di dare una identità tattica e questo, il ritiro, è il momento giusto per sviluppare al meglio tutti i progetti». Gregucci conta molto sulla «creazione delle sinergie giuste, ma sono certo che ognuno farà la sua parte».

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400