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Volley, playoff di A2 Castellana sciupona va all'ultimo appello

SEGRATE - C'è ancora da soffrire per la Bcc-Nep che non riesce a sfatare il tabù del Pala Sport di Segrate. Maledetto si rivela nuovamente il tiebreak perché, come sette giorni prima, la New Mater sfiora la vittoria ma abdica negli ultimi scampoli della partita. Forse c'è ancora più amarezza rispetto a gara 2 perché in questa occasione i gialloblu rimontano il doppio vantaggio segratese e sprecano ben tre match-point. Per andare in finale dei playoff promozione di A2 sarà decisiva gara 5 di mercoledì in Puglia
DIAMOND SEGRATE-BCC NEP CASTELLANA GROTTE 3-2 

SEGRATE: Fabroni 3, van den Dries 24; Baranek 16, Botto 9; Spairani 8, Alletti 8; Pesaresi (L); Russo, Pinelli, Canzanella 10. N.e. Caprotti, Braga, Preti, Radunovic. Allenatore Eccheli.

BCC-NEP CASTELLANA:Falaschi, Cazzaniga 7; Maric 14, Rodriguez 5; Salgado 1, Giosa 10; Cicola (L); Castellano 14, Elia 6, Ricciardello, Torre, Tavares 15. N.e. Vinella. Allenatore Di Pinto.

ARBITRI: Venturi e Goitre di Torino

PROGRESSIONE SET: 25-19 (in 26’), 25-16 (in 28’), 21-25 (in 29'), 20-25 (27'), 18-16 (21') per un totale di due ore e 11 minuti.

NOTE Battute vincenti: Castellana 2, Segrate 11. Battute sbagliate: Castellana 17, Segrate 20. Muri: Castellana 13, Segrate 10.

C'è ancora da soffrire per la Bcc-Nep che non riesce a sfatare il tabù del Pala Sport di Segrate. Maledetto si rivela nuovamente il tiebreak perché, come sette giorni prima, la New Mater sfiora la vittoria ma abdica negli ultimi scampoli della partita. Forse c'è ancora più amarezza rispetto a gara 2 perché in questa occasione i gialloblu rimontano il doppio vantaggio segratese e sprecano ben tre match-point, annullati da van den Dries e dalle battute errate di Falaschi e Castellano, capitolando sul servizio di Alletti.

Se avesse vinto il sodalizio barese avrebbe potuto concentrarsi subito sulla prima sfida della finalissima di domenica prossima a Molfetta, invece, i cugini allenati da Pino Lorizio dovranno aspettare l’esito dell’ultimo incontro, che si terrà mercoledì al Pala Grotte, e magari tifare sottovoce contro i cugini. Infatti Castellana vanterebbe sui biancorossi il fattore campo e il «+1» d’ufficio, vantaggi che, al contrario, Molfetta potrebbe usufruire se incontrasse la Crazy Diamond. Troppi errori contraddistinguono i primi due parziali della Bcc-Nep che permette ai rivali di raggiungere altissime percentuali in attacco. Già dopo pochi punti Di Pinto è costretto a chiamare due time-out (12-7): Rodriguez, in ombra, schiaccia fuori (18-11) e i locali guadagnano il 25esimo punto con il muro di Botto (-19). Bruttissima la prestazione dei pugliesi nel set successivo, iniziato con un pesante passivo (5-0), cresciuto a dismisura con l’ace di Alletti (15-6) e Baranek (20-8) e chiuso dalla battuta in rete di uno spento Cazzaniga, poi sostituito. Proprio le mosse del «Mago» sortiscono le fortune della Mater: dopo averle provate tutte – in banda e da opposto passano Castellano, Maric e, infine, Tavares; al centro Elia sostituisce Salgado, una fugace apparizione anche per Torre e Ricciardello – riesce a trovare il bandolo della matassa.

Sospinti da Castellano e dal brasiliano Tavares, autore di una convincente gara, i gialloblu conquistano il quinto set con l’errore al servizio di Baranek (25-21) e con l’attacco dello schiacciatore croato (20-25). Il muro del ceco e la battuta di Alletti, però, rimandano i sogni del derby barese a mercoledì.

c. g.

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