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Venerdì 22 Settembre 2017 | 19:03

Minacce ai calciatori due dei tre capi ultrà non rispondono al gip

BARI – Si sono avvalsi della facoltà di non rispondere alle domande del Gip di Bari. I due capi ultrà Roberto Sblendorio e Raffaele Lo Iacono, arrestati giovedì scorso dai Carabinieri di Bari nell’ambito dell’indagine sul calcio scommesse, in mattinata hanno preferito far scena muta davanti al magistrato nel carcere di Bari. Entrambi sono accusati di violenza privata aggravata ai danni dei calciatori del Bari
Minacce ai calciatori due dei tre capi ultrà non rispondono al gip
BARI – Si sono avvalsi della facoltà di non rispondere alle domande del Gip di Bari. I due capi ultrà Roberto Sblendorio e Raffaele Lo Iacono, arrestati giovedì scorso dai Carabinieri di Bari nell’ambito dell’indagine sul calcio scommesse, in mattinata hanno preferito far scena muta davanti al magistrato nel carcere di Bari. Entrambi sono accusati di violenza privata aggravata ai danni dei calciatori del Bari, ai quali nella passata stagione calcistica avrebbero chiesto (con minacce) di perdere contro Cesena e Sampdoria. La stessa accusa pende su un altro capo ultrà, Alberto Savarese (attualmente ai domiciliari), che verrà interrogato giovedì presso il tribunale di Bari.

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