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Martedì 26 Settembre 2017 | 05:56

Legadue di basket Brindisi va sul 2-0 nei quarti dei playoff

BRINDISI - Un’altra gara tosta. Prevedibile. Ad ogni modo, vinta dall’Enel Basket (77-59) che ora è sul 2-0 nei quarti dei playoff di Legadue di basket maschile. E domani torna in campo, sempre al palaElio, ma ospite della Domotecnica, con il primo match point per accedere alle semifinali. Una gara bella a tratti; indubbiamente con un po’ di nervosismo in più rispetto alla prima. Ma tant’è. Questi sono i playoff. Occorre adattarsi
Legadue di basket Brindisi va sul 2-0 nei quarti dei playoff
ENEL Brindisi-DOMOTECNICA ostuni 77-59 

Enel Basket Brindisi: Renfroe 9 (2/6, 1/1). Gibson 12 (1/2, 3/6), Formenti 14 (2/2, 3/6). Callahan 8 (3/7). Borovnjak 15 (7/14); Maestrello, Ndoja 14 (2/2, 3/5), Zerini 3 (0/2 da 3). Giuri 2 (1/3. 0/4), Vorzillo n.e.. All. Bucchi

Domotecnica Ostuni: Johnson 16 (4/5, 2/4), Klobucar 6 (2/6, 0/6), Rossetti (0/3, 0/1), Rinaldi 12 (5/10, 0/2), DiLiegro 13 (6/7); Berti 9 (2/6, 1/2), Basei (0/2), Carenza (0/1 da 3), Sirakov 3(1/2 da 3), Margio n.e. All. Marcelletti

Arbitri: Calbucci, Mazzoni, Borgioni.

NOTE: parziali: 28-15, 41-29, 58-48 . Tiri liberi Enel 11/12 (92%), Dom 9/12 (75%); tiri da due Enel 18/36 (50%), Dom 19/39 (49 %); tiri da tre Enel 10/25 (40%), Dom 4/18 (22%); Rimbalzi Enel 38 (Renfroe 9), Dom 32 (DiLiegro 9); Assist: Enel 9 (Renfroe 3), Dom 6 (Berti e Klobucar 2). Spettatori: 3.500.

BRINDISI - Un’altra gara tosta. Prevedibile. Ad ogni modo, vinta dall’Enel Basket che ora è sul 2-0. E domani torna in campo, sempre al palaElio, ma ospite della Domotecnica, con il primo match point per accedere alle semifinali.

Una gara bella a tratti; indubbiamente con un po’ di nervosismo in più rispetto alla prima. Ma tant’è. Questi sono i playoff. Occorre adattarsi.

Al via è subito Enel: sono Callahan, Borovnjak, Formenti e Gibson, dopo 4’16” a mettere la freccia: 14-5, che inizia a riscaldare il popolo del palaElio, gremito anche ieri sera. Marcelletti, che non può disporre di Jurevicus (infortunato), opta subito per Berti al posto di Basei, mentre Klobucar (2 falli) esce per DiLiegro. Quindi, la svolta: 8’ Johnson commette il terzo fallo (20-15, torna in campo Rossetti), mentre Bucchi decide di mandare in campo Zerini e Maestrello.

Ostuni difende a zona ma Brindisi la buca con Gibson (due bombe consecutive). Al termine del primo «tempino» è 28-15. L’Enel tira (da 3) con il 60% e (da 2) con il 56%, mentre Ostuni, sempre al tiro ha da 2 il 55% e da 3 il 33%.

Nel secondo quarto Brindisi gioca con Renfroe e quattro italiani; poi al 12’ esce Renfroe e tornano in campo Gibson e Borovnjak. Brindisi, però, non trova il canestro fino al 14’, mentre Ostuni rosicchia 7 punti (28-22) con Rinaldi, Berti e Klobucar prima che Ndoja metta la tripla. È chiaro che Bucchi debba mettere ordine e chiama il time-out. Alla ripresa, con un quintetto più omogeneo, e al 15’30” è 38-25. A questo punto Marcelletti rimanda sul parquet Johnson. A1’37” dal riposo Gibson commette il terzo fallo e Bucchi si riaffida a Giuri, in serata non del tutto positiva (nervosismo?), ma la squadra non è brillante come nei primi 10’ ed il punteggio (13-14) avalla in maniera chiara il gioco non bello, visto che nel tiro da 3 si scende dal 60 al 33%, mentre nel tiro da sotto si passa dal 56 al 60%, contro il 42% e il38% dell’Ostuni (da 2 e da 3).Per Brindisi, Ndoja è validissimo sotto le plance (5 rimbalzi), coadiuvato da Callahan. Buono il lavoro difensivo anche di Rinaldi e Rossetti per l’Ostuni.

Non c’è Gibson alla ripresa delle ostilità. L’allungo. Rintuzzato da DiLiegro e Johnson. Callahan e Borovnjak sbagliano un po’ tanto nei tiri da sotto e Ostuni si fa intraprendente (25’41”: 49-39). Dopo il time-out si rivede Gibson. Buchi vuol mettre uno stop all’8-0 e ci riesce con Borovnjak e Giuri. Il play brindisino si prende un po’ di tiri puliti, ma il canestro gli dice più volte «no». Al 30’ si è sul 58-48. Ostuni gioca molto con i lunghi e riesce ad imbrigliare, in un certo qual modo i brindisini che chiudono il terzo quarto ancora sotto di due punti (17-19). Per Gibson, al 31’34”, c’è il quarto fallo (terzo «sfondo» della serata).

La gara del Brindisi resta un po’ frenata nei giochi d’attacco; Ostuni, con il trascorrere dei minuti difende come può; ad ogni modo resta sotto, anche se conteniere il distacco tra i 10 ed i 13 punti. Poi, Ndoja (2) e Formenti infilano tre triple (77-55 al 38’). Al 39’ standing ovation per Renfroe. Finisce con il successo dei brindisini: 77-59.

Franco De Simone

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