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MotoGp Usa - Hayden soffia la pole a Rossi

Nicky Hayden dopo aver dominato le prove libere, è il re incontrastato anche delle qualifiche del Gran Premio degli Stati Uniti della MotoGP. Il pilota del Kentucky, si regala la pole-position. Neanche Valentino Rossi è riuscito a far meglio del pilota del team Honda Repsol Hrc
LAGUNA SECA (USA) - Nicky Hayden dopo aver dominato le prove libere, è il re incontrastato anche delle qualifiche del Gran Premio degli Stati Uniti della MotoGP. Il pilota del Kentucky, profondo conoscitore della pista di Laguna Seca dove il Motomondiale torna dopo 11 anni, si regala la pole-position con il tempo di 1'22"670. Neanche Valentino Rossi è riuscito a far meglio del pilota del team Honda Repsol Hrc. Il campione del mondo della 4 tempi, infatti, paga quasi quattro decimi allo statunitense, rimanendo sopra l'1'23» per soli 24 millesimi. Ma il «dottor» Rossi che la pista di Laguna Seca la conosceva solo dalla Playstation, ha dimostrato di aver imparato in fretta come inserire nella serie di curve cieche la sua Yamaha e che in gara sarà tutta un'altra cosa. A chiudere la prima fila il «veterano» Alex Barros, che su questa pista giunse secondo nel 1993 e che con la Honda della scuderia Camel, per lui 642 millesimi di ritardo da Hayden, ma soprattutto un vantaggio di 46 millesimi sul compagno di scuderia Troy Bayliss che la pista californiana la conosce per averci corso e vinto con la Superbike. Accanto all'australiano, in seconda fila l'altra Yamaha di Colin Edwards che non è riuscito ad esprimere tutto il suo potenziale. Un altro scontento è sicuramente John Hopkins. Lo statunitense della Suzuki, infatti, dopo aver battagliato a lungo per la prima fila, si deve accontentare del sesto tempo a oltre otto decimi dalla pole.
Max Biaggi ha fatto sperare a lungo di poter lottare per le posizioni che contano, ma il romano, alla fine prenderà il via dalla terza fila con il settimo tempo (1'23"596), davanti alla Ducati di Carlos Checa per un solo millesimo. Lo spagnolo nei minuti finali era risalito fino alla seconda piazza, prima di scivolare fino all'ottava. Makoto Tamada, reduce dall'intervento chirurgico alle guaine dei gomiti ha portato la Honda del team Konica Minolta al nono posto con 1'23"750. In quarta fila, dopo la Kawasaki dell'altro giapponese Shinja Nakano, la Honda Gresini di Marco Melandri (1'23"905) poco a suo agio su questa pista che il ravennate ha a lungo criticato, soprattutto dopo la caduta del venerdì. Male anche il suo compagno Sete Gibernau che non è andato oltre il 13.o tempo, preceduto anche dalla Suzuki di Kenny Roberts Jr. Loris Capirossi, debilitato da grossi problemi gastrici si è qualificato solo con il quattordicesimo tempo (1'24"257). Speriamo che il campione di Borgo Rivola possa riprendersi in tempo per il via di domani sera alle 23 italiane.

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