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Domenica 24 Settembre 2017 | 19:45

Playoff A2 di pallavolo Molfetta pazza di gioia raggiunta finale storica

MOLFETTA - Mister Pino Lorizio che fa un giro di campo. Lo portano in trionfo. Invasione dei tifosi. Un abbraccio unico. È la storica finale della Pallavolo Mofletta guadagnata con sudore contro un Città di Castello fortissimo nei playoff promozione A2 maschile di pallavolo. Ma ieri sera il più forte è stato il Molfetta. I padroni di casa e il Città di Castello giocano a braccio di ferro nel primo set, una sfida di forza che si gioca tutta sulla prima linea
• Castellana, vittoria sorpasso su Segrate
Playoff A2 di pallavolo Molfetta pazza di gioia raggiunta finale storica
P. MOLFETTA-CITTA’ DI CASTELLO 3-2 

MOLFETTA: Bacci, Illuzzi, Uchikov 37, Mattioli 12, Al Nabahan 8, Del Vecchio 1, Bisci, Botti 14, Giglioli 5, Cortina (L). All. Lorizio.

CITTA’ DI CASTELLO: Visentin 1, Giombini 20, Rosalba 20, Vigilante, Dordei 13, Sartoretti, Nardi, Di Benedetto 12, Piano 8, Romiti (L) . All. Radici.

ARBITRI: Bartoloni di Treia (Mc) e Frapiccini di Falconara Marittima (An).

PROGRESSIONE SET: 25-23 (29’); 25-22 (28’); 21-25 (29’); 21 – 25 (29’); 15 -12 (27’).

NOTE: Muri vincenti: 7Molfetta; 12 Città di Castello. Battute errate: 17 Molfetta, 14 Città di Castello. Battute vincenti: 2 Molfetta; 2 Città di Castello.

MOLFETTA - Mister Pino Lorizio che fa un giro di campo. Lo portano in trionfo. Invasione dei tifosi. Un abbraccio unico. È la storica finale della Pallavolo Mofletta guadagnata con sudore contro un Città di Castello fortissimo nei playoff promozione A2. Ma ieri sera il più forte è stato il Molfetta. I padroni di casa e il Città di Castello giocano a braccio di ferro nel primo set, una sfida di forza che si gioca tutta sulla prima linea con Di Benedetto e Rosalba che a muro toccano qualsiasi cosa mettendo in difficoltà l’attacco biancorosso. Punto su punto ( 2-2; 5-5; 6-7) Lorizio è costretto a chiedere il time out per rimettere in ordine le idee. Una parità di punteggio sostanziale (14-14; 15-15; 20-20) con un Rosalba attentissimo al gioco scelto dal palleggiatore molfettese Joel Bacci e una percentuale di ricezione positiva del 78%. Botti e Uchikov non si smentiscono e il capitano, centrale del Molfetta, è grandissimo su attacco di Giombini.

Forzano di più la battuta nel secondo parziale gli ospiti e rischiano grosso: il Molfetta prende un po' il largo con un attacco più spregiudicato e una difesa più attenta poi il solito trio-Di Benedetto-Giomibini-Rosalba rosicchia terreno a suon di muri e bordate. L’ace di Giombini sul 23-20 ridà ossigeno alla squadra di mister Radici ma è solo un miraggio umbro. Prendono le misure i ragazzi di Radici nel terzo parziale, l’attacco umbro varia gioco e spiazza i ragazzi di mister Lorizio. E il castigo di un altro set è Dardei: lo schiacciatore oltre a dare la carica ai compagni mette a segno una serie diagonali (4-5; 11-14) che fanno il paio con Rosalba e Giombini a forzare oltremodo a muro e in attacco. Mister Lorizio butta nella mischia anche Illuzzi al posto di Bacci e Del Vecchio per Al Nabahan, ma cambia poco. L'inferno del tie-break arriva a spezzare fiato e mettere alla prova i nervi. Ma il Città di Castello ha l’argento vivo addosso, piazza colpi ben assestati, siporta in vantaggio per 3-6 con l’ace di Giombini. I due punti di vantaggio (5-7; 6-8) non accennano a scomparire. Riprende carica il Molfetta però con Giglioli sul 10-10 e la cavalcata per il recupero del 12-10 con una botta di Mattioli imprendibile. Di Benedetto veloce. Diagonale di Uchikov strettissima 13-11, poi la veloce di Botti e infine chiude Uchikov. È il pallone più pesante.

Marianna La Forgia

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