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Mercoledì 20 Settembre 2017 | 20:26

Pugilato - Piccirillo con il morale alle stelle

In vista della sfida per il titolo mondiale Wbc dei superwelters, in programma a Chicago il 13 agosto, il barese lancia i suoi messaggi all'avversario, il nicaraguense Mayorga: «Ho tantissima voglia di combattere dopo nove mesi di lontananza dal ring. La sua boxe d'attacco non mi fa paura»
BARI - «Ho il morale alle stelle e tantissima voglia di combattere dopo nove mesi di lontananza dal ring. Mayorga è avvisato: la sua boxe d'attacco non mi fa paura. Questa volta il titolo non mi sfuggira»: dalla torrida palestra di Modugno (Bari) il pugile Michele Piccirillo lancia i suoi messaggi al prossimo avversario nella sfida per il titolo mondiale Wbc dei superwelters, in programma a Chicago il 13 agosto prossimo.
Dopo tanti rinvii, e dopo la rinuncia dello sfidante numero uno De la Hoya, il barese si vuole giocare tutte le sue carte per salire sull'ultimo treno mondiale della sua carriera. «Il nicaraguense è un avversario molto valido - dice il "Gentleman del ring" - ha ottime doti d'incassatore e per di più interpreta una buona boxe d'attacco, prendendo sempre per primo l'iniziativa. Ma la sua condotta di gara potrebbe avvantaggiarmi, perché cura poco la fase difensiva del combattimenti».
Nei prossimi giorni a Bari arriverà anche Patrizio Sumbu Kalambay per curare la preparazione tattica dell'incontro. «Per ora proseguo la preparazione atletica, nonostante il caldo sia micidiale - afferma Piccirillo - non ho problemi di peso e questo mi rassicura. Gli allenamenti sugli scatti sono essenziali, ma è naturale accusare un po' di stanchezza dopo la seduta. Gli sparring partners arriveranno solo dopo il 23 luglio. Sto bene fisicamente, ho tanta voglia di allenarmi. Ricardo Mayorga è un pugile più giovane di me, ma l'età in certi casi non conta. Questa volta il mondiale non mi sfuggirà. Ne sono certo».

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