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Giovedì 19 Ottobre 2017 | 22:22

Londra, la tragedia cancella la gioia olimpica

Sgomento a Singapore tra i membri della delegazione inglese: «Eravamo felicissimi, poi è successo tutto questo...». La capitale britannica ieri ha vinto la corsa all'organizzazione dei Giochi in programma tra 7 anni. Dopo le esplosioni che hanno sconvolto la città, l'atmosfera è completamente diversa
SINGAPORE - «Eravamo felicissimi, poi è successo tutto questo...». Sgomento a Singapore tra i membri della delegazione che ha sostenuto la candidatura olimpica di Londra. La capitale britannica ieri ha vinto la corsa all'organizzazione dei Giochi in programma tra 7 anni. Oggi, dopo le esplosioni che hanno sconvolto la città, l'atmosfera è completamente diversa. Il team che ieri ha battuto Parigi nel ballottaggio finale ha affrettato le operazioni di rientro: domani è previsto l'arrivo dei delegati all'aeroporto di Heathrow. «Siamo sconvolti, la città è stata vittima di un atto codardo», ha commentato Ken Livingstone, sindaco di Londra. «Proprio ieri ho detto al Cio che Londra è la più grande città del mondo perché tutti possono viverci in armonia. I londinesi mostreranno la loro solidarietà nei confronti delle vittime, per questo sono orgoglioso di essere il sindaco».
Cancellate, ovviamente tutte le feste preparate per celebrare il trionfo a cinque cerchi. «Non è il momento», taglia corto il ministro olimpico Tessa Jowell. «Siamo scioccati, siamo profondamente addolorati», dice Sebastian Coe, presidente del Comitato di Londra 2012. Il Cio ha premiato la candidatura di Londra dopo aver valutato anche l'aspetto relativo alla sicurezza. «Siamo distrutti, adesso dobbiamo pregare per chi è morto», dice Mike Lee, portavoce di Londra 2012. «Dobbiamo renderci conto -prosegue- che nemmeno Londra è un posto assolutamente sicuro. Pensavamo di avere il miglior sistema di vigilanza al mondo...». Gli avvenimenti odierni non hanno scalfito le certezze di un altro delegato. «Londra probabilmente ha il miglior apparato di sicurezza», dice Keith Bills. «Gli attacchi di oggi sono una vera tragedia», aggiunge.
Il dolore unisce quelli che, fino a 24 ore fa, erano avversari. «E' terribile», dice Henri Serandour, membro del comitato che ha sostenuto Parigi. «Ho visto le immagini di Londra nelle tv accese nella hall, dove i nostri amici britannici ieri festeggiavano. Oggi siamo stati colpiti da un atto vile e codardo, da attacchi che mietono vittime tra persone innocenti. Sono profondamente addolorato e partecipo al dolore della gente di Londra».

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