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Il Lecce spreca a salvarsi è la Fiorentina Cosmi amaro

LECCE - La Fiorentina ha vinto per 1-0 sul campo del Lecce nell’anticipo pomeridiano del 37° turno di serie A. A decidere il match è un gol di Cerci al 35' del primo tempo. Grazie ai tre punti conquistati oggi, con Vincenzo Guerini all’esordio in panchina al posto dell’esonerato Delio Rossi, i viola sono matematicamente salvi. Il Lecce, invece, nonostante la sconfitta del Genoa a Udine, è quasi spacciato. Nell'ultima giornata deve vincere in casa del Chievo e sperare in una sconfitta dei liguri
Il Lecce spreca a salvarsi è la Fiorentina Cosmi amaro
LECCE - FIORENTINA 0-1 

LECCE (4-3-1-2): Benassi 7; Tomovic 6, Miglionico 5, Esposito 5, Brivio 6; Blasi 6, Giacomazzi 6, Delvecchio 6 (18'st Giandoinato 6); Bertolacci 6 (31'st Ofere 6); Bojinov 4 (1'st Seferovic 6), Di Michele 6. In panchina: Petrachi, Ingrosso, Di Matteo, Obodo. Allenatore : Cosmi 6. 
FIORENTINA (3-5-1-1): Boruc 6.5; Felipe 6 (33'st Camporese 6), Natali 6, Gamberini 6; Cassani 6, Montolivo 6.5 (11'st Lazzari 6), Behrami 6 (28'pt Marchionni 6), Kharja 5.5, Pasqual 6; Olivera 7; Cerci 6.5. In panchina: Neto, De Silvestri, Salifu, Acosty. Allenatore: Guerini 7. 

ARBITRO: Brighi di Cesena 6. 
RETI: 35'pt Cerci.
NOTE: pomeriggio buono, terreno in discrete condizioni, spettatori 13.000 circa. Ammoniti Cerci, Delvecchio, Marchionni, Seferovic, Felipe, Esposito, Miglionico. Angoli 8-3 per il Lecce. Recupero: 1'; 6'.

** I GOL ** - 35 pt: lancio lungo di Felipe, di tacco Olivera smarca Cerci: scatto sul filo del fuori gioco, corsa solitaria e nessun problema a battere Benassi.

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E' finita con gli applausi del pubblico salentino ai propri giocatori, anche dopo la cocente sconfitta. Un finale all’inglese. La Fiorentina si è salvata, vincendo a Lecce dopo la tempesta dei giorni scorsi, l’esonero di Rossi e l’arrivo di Guerini in panchina che aveva smesso di allenare tanti anni fa e aveva diretto l’ultima partita proprio a Lecce. Per lui, un...esordio fortunato. La squadra di Cosmi ha cominciato bene, ma non è riuscito ad andare a segno, la Fiorentina è stata molto più pericolosa e, senza due grandi parate di Benassi, avrebbe potuto andare a segno più d’una volta (Montolivo e Cassani). La difesa salentina tuttavia si è fatta sorprendere al 35' quando in contropiede un colpo di tacco di Olivera (in forma) ha messo Cerci in grado d’andarsene sulla sinistra e battere Benassi. Il vantaggio viola è parso meritato dopo il primo tempo. 
Più pericoloso il Lecce nella ripresa, con l’ingresso di Seferovic, ma poco fortunato quando Esposito ha colpito di testa la traversa. I viola hanno chiuso la partita sulle gambe: crampi, infortuni, di tutto. 

Per certi versi, un finale eroico per i viola, mentre i salentini hanno perso un’altra grande occasione: troppo pochi due punti in cinque partite e speranze davvero al lumicino, legate anche ai risultati del Genoa. Cosmi, privo degli squalificati Carrozzieri, Cuadrado e Muriel, ha recuperato Esposito in difesa, ha piazzato Bertolacci -autore del gol del pareggio a Torino- trequartista dietro il duo Di Michele-Boijnov (male), un ex viola. Guerini, che ha preso il posto di Delio Rossi in panchina dopo la rissa di mercoledi, a parte Ljaijc (sospeso dal club viola), ha dovuto rinunciare a Jovetic, ancora alle prese con un problema al ginocchio, a Camporese e Lazzari, non completamente a posto ed entrati nella ripresa, quindi ha dovuto schierare Felipe e Gamberini terzini, Kharja a centrocampo col recuperato Behrami, sostituito dopo 28'. In attacco Cerci con l’appoggio di Olivera, arrivato proprio dal Lecce.

Il Lecce ha cominciato con due tentativi di Bertolacci, molto attivo, e dimostrando di voler far la partita, dovendo assolutamente vincere. I viola hanno agito di rimessa con Cerci pronto a sfruttare gli spazi. Lo stesso Di Michele ha cercato il tiro da lontano. La Fiorentina non ha sfruttato sulle prime le corsie esterne perchè Cassani e Pasqual hanno dovuto inizialmente contenere Bojinov e Brivio, poi si sono sganciati. Il duello fra Bertolacci e Behrami (poi Marchionni) è stato fra i temi più importanti della gara. Una bella palla per Olivera non è stata sfruttata di testa dal brasiliano al 17'. Su un erroraccio di Boruc, in uscita al 20', la palla è finita sulla testa di Miglionico che ha toccato da una decina di metri verso la porta, ma troppo alto. 

Una grande occasione l’ha avuta Montolivo al 26': Pasquale gli ha datto una bella palla nella lunetta: il regista viola ha sparato di destro e Benassi ha fatto una paratissima in volo sulla destra. Behrami al 28' ha dato forfeit per problemi a una spalla ed è stato sostituito da Marchionni. Il Lecce ha spinto forte e Gamberini ha dovuto salvare su Di Michele al 31'. Cassani, su un assist di Olivera, è arrivato solo sulla destra e Benassi gli ha preso il tiro: che occasione ! Il gol era nell’aria e infatti al 35, in contropiede Olivera di tacco ha lanciato Cerci sulla sinistra. Lontano Esposito e l’attaccante è andato a infilare Benassi. Al 42' Cassani da destra ha sparato basso cogliendo il palo esterno. Infine al 43' Di Michele nello stretto ha dato in area a Bojinov che ha tirato alto di sinistro. Con il Lecce sotto, nell’intervallo Cosmi ha sostituito l’impreciso Bojinov con Seferovic. Su punizione di Di Michele, Delvecchio di tacco ha prima fatto volare Boruc, poi sull'angolo di testa Esposito ha colpito la traversa. 

Insomma un inizio di secondo tempo aggressivo del Lecce, sfortunato. Si è fatto male anche Montolivo ed è entrato Lazzari. La squadra di Cosmi ha continuato ad attaccare: Di Michele è andato al tiro centralmente; Seferovic ha girato di testa alto un traversone di Blasi da destra; Brivio si è visto ribattere il suo sinistro dal limite. Il Lecce ha tentato l’assalto finale con Giandonato e Ofere. Nella Fiorentina in difficoltà Gamberini e Felipe. E' uscito il secondo. Viola in situazione disperata. Al 45' Di Michele ha messo alta una buona palla, ma l’occasione del 2-0 l’ha avuta Kharja su un errore dei difensori giallorossi: diagonale fuori. Persino Benassi, il portiere salentino, è andato al tiro al 51', ma ha respinto...un suo compagno. A queste punto è calata la tela con il saluto caloroso del pubblico leccese ai propri giocatori. Ora il Lecce deve vincere a Verona col Chievoe e sperare che il Genoa perda col Palermo. A parità di punti con i rossoblù si salverebbe la squadra di Cosmi. La Fiorentina è invece senza problemi. Ora i dirigenti dovranno ricostruire: questa non è stata una stagione felice, per i viola.

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