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Londra ospiterà le Olimpiadi del 2012

Lo ha deciso oggi la 117^ Sessione del Cio, riunito a Singapore. La città inglese ha battuto la concorrenza di Parigi (sconfitta nel testa a testa finale), Madrid, New York e Mosca. E' la terza volta che Londra ospita i Giochi dopo l'edizione del 1908 e quella del 1948
SINGAPORE - Londra ospiterà i Giochi Olimpici del 2012. Lo ha deciso oggi la 117^ Sessione del Cio, riunito a Singapore. La città inglese ha battuto la concorrenza di Parigi, Madrid, New York e Mosca. E' la terza volta che Londra ospita i Giochi dopo l'edizione del 1908 e quella del 1948.
Londra ha messo Parigi ko per soli quattro voti. Nella quarta votazione, il faccia a faccia finale, la capitale inglese si è imposta infatti per 54 a 50. Questa la ricostruzione delle votazioni fatta da un membro del Cio. L'inizio è stato un testa a testa con Londra, Parigi, Madrid e New York nell'ordine separate di un voto da 22 a 19 e Mosca eliminata con 15. Nella seconda è passata in vantaggio Madrid con 32 e New York è stata eliminata con 16, nella terza c'è stato il vantaggio di Londra con 39 davanti a Parigi con 33 e Madrid eliminata con 31.
«E' fantastico. E' un giorno storico. E' stata una vittoria di squadra»: è stato questo il primo commento di Tony Blair, palesemente felice, per la scelta di Londra per le Olimpiadi di 2012. «Anche Parigi - ha ammesso il premier britannico - era una candidatura forte. Ma dietro, noi avevamo un'intera città. Credo che Londra abbia impressionato gli organizzatori olimpici per il suo essere multiculturale, multietnica, multireligiosa, internazionale».
Tony Blair, che ha fatto una breve conferenza stampa prima del Vertice G8 di Gleneagles, ha aggiunto che nel 2012 Londra avrà l'opportunità «storica» di organizzare delle «fantastiche olimpiadi».
Un giornalista gli ha chiesto se ne parlerà con Chirac, il grande antagonista nella competizione olimpica ( e non solo): Blair ha osservato che le Olimpiadi «non sono sicuramente un tema in agenda del vertice, che si occuperà d'ambiente e della povertà in Africa». Il primo ministro inglese ha comunque dato atto a Parigi di aver rappresentato una candidatura molto forte.
Blair ha anche sottolineato che gli sforzi della squadra inglese per sostenere la candidatura di Londra sono stati «incredibili». «Adesso - ha commentato - abbiamo una grande responsabilità ma anche una grande opportunità di sviluppare lo sport nel nostro Paese, di avere delle Olimpiadi fantastiche e di lasciare un'eredità per il futuro». «Abbiamo - ha proseguito - una città che molti riconoscono come la più grande capitale del mondo in questo momento, e i giochi olimpici ci aiuteranno a mantenere questa fama».
Il premier britannico ha anche confessato che, al momento dell'annuncio della scelta olimpica, si sentiva troppo nervoso per rimanere davanti alla televisione ed è dovuto uscire dalla stanza. «Ho fatto bene - ha commentato - perchè mi hanno riferito che l'apertura della busta è stata una faccenda piuttosto lunga». Blair è stato informato della vittoria da una chiamata del centralino. «Non capita spesso nel mio lavoro di dare un pugno per aria, fare un salto di gioia e abbracciare la prima persona che ti passa vicino.
Pochi minuti dopo che da Singapore era stata annunciata la scelta di Londra per le Olimpiadi del 2012, una flottiglia militare aerea ha sorvolato in formazione la città, lasciando in cielo una scia di fumo bianco, azzurro e rosso (i colori della bandiera britannica). Gli aerei sono passati in segno di festa sopra la folla di Trafalgar Square, che si sta infittendo sempre più.

Questo l'esito ufficioso delle votazioni nei quattro turni

Città 1° 2° 3° 4°

Madrid 20 32 31
Parigi 21 25 33 50
Londra 22 27 39 54
New York 19 16
Mosca 15


Queste le sedi delle ventinove edizioni delle Olimpiadi estive disputate

1896 ATENE (GRE)
1900 PARIGI (FRA)
1904 SAINT LOUIS (USA)
1908 LONDRA (GBR)
1912 STOCCOLMA (SVE)
1916 BERLINO (GER) (*)
1920 ANVERSA (BEL)
1924 PARIGI (FRA)
1928 AMSTERDAM (OLA)
1932 LOS ANGELES (USA)
1936 BERLINO (GER)
1940 TOKYO (JPN) (*)
1944 HELSINKI (FIN) (*)
1948 LONDRA (GBR)
1952 HELSINKI
1956 MELBOURNE (AUS)
1960 ROMA (ITA)
1964 TOKYO (JPN)
1968 CITTA' DEL MESSICO (MEX)
1972 MONACO (GER)
1976 MONTREAL (CAN)
1980 MOSCA (RUS)
1984 LOS ANGELES (USA)
1988 SEOUL (KOR)
1992 BARCELLONA (SPA)
1996 ATLANTA (USA)
2000 SYDNEY (AUS)
2004 ATENE (GRE)
2008 PECHINO (CIN)
2012 LONDRA (GBR)
(*)= annullate causa guerra.

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