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Mercoledì 20 Settembre 2017 | 13:02

Pasticcio Juve il Lecce spera

TORINO - Nella trentaseiesima giornata della serie A di calcio, i giallorossi strappano sul finire della partita un pari importante in casa dei bianconeri. Bianconeri in vantaggio già all'8' del primo tempo con Marchisio. Salentini ordinati, ma mai incisivi. Nella ripresa poi perdono Cuadrado, espulso per doppia ammonizione. Sembra finita, ma Buffon sbaglia uno stop e consente all'84' il pareggio di Bertolacci. Finisce 1-1. La zona salvezza, però, si allontana per la concomitante vittoria del Genoa
• Bertolacci: «Ci proviamo fino alla fine»
• I risultati: Genoa-Cagliari 2-1
• La classifica: Lecce a quota 36
• I cannonieri: Bertolacci, terzo gol
• Il prossimo turno: Lecce-Fiorentina
Pasticcio Juve il Lecce spera
JUVENTUS-LECCE 1-1 (1-0 nel primo tempo)

JUVENTUS (3-5-2): Buffon 4, Barzagli 6,5, Bonucci 6, Chiellini 7, Lichtsteiner 6, Vidal 7, Pirlo 6,5, Marchisio 7, De Ceglie sv (6' Caceres 6) Quagliarella 6 (26' st Matri 6,5), Vucinic 5 (30' st Del Piero). (30 Storari, 24 Giaccherini, 20 Padoin, 23 Borriello). All. Conte 7.
LECCE (3-5-2): Benassi 6, Tomovic 5,5, Carrozzieri 5,5, Miglionico 5,5, Cuadrado 5, Obodo 6 (25' st Bertolacci 6.5), Blasi 6,5, Delvecchio 6, Brivio 5,5, Di Michele 5 (15' st Giacomazzi 6), Seferovic 5 (4' st Muriel 5). (25 Petrachi, 3 Di Matteo, 6 Giandonato, 10 Bojinov). All. Cosmi 6.5
Arbitro: Valeri 7
Reti: 8' Marchisio, 39' st Bertolacci
Angoli: 7 -2
Recupero: 1 e 3
Ammoniti: Cuadrado, Carrozzieri, Obodo, Bonucci per gioco scorretto, Muriel per fallo di reazione e Delvecchio per proteste. Espulso Cuadrado all’8' st per doppia ammonizione. Spettatori 38978, incasso 1.324.973.

TORINO – Un errore incredibile di Buffon al 40' della ripresa ha rovinato la festa della Juventus: passaggio indietro, tentativo del portiere di dribblare Bertolacci, contrasto perso e gol del leccese. Il pareggio ha dato vigore alle speranze di salvezza dei salentini (in dieci) e ha un pò demoralizzato la capolista, rimasta in testa, ma con un solo punto sul Milan a 180' dalla fine. 

La partita era sembrata subito a senso unico e il Lecce si era difeso con ordine. Era andato sotto, ma nel finale si è vista la squadra di Cosmi e l’errore di Buffon le ha regalato il pareggio. Il portiere bianconero ha chiesto scusa a tutti. Il gol di Marchisio, dopo 8', su assist del solito, straordinario Pirlo, aveva subito consentito alla Juventus di giocare con minor ansia: gli altri tentativi non sono andati a buon fine. Il Milan, in vantaggio contro l’Atalanta, è stato così tenuto a distanza dalla capolista. 

Nella ripresa i salentini hanno cercato di reagire, ma l’espulsione di Cuadrado ha provocato dei problemi per l’immediato e per la partita con la Fiorentina in cui saranno privi anche di Carrozzieri. Quagliarella è andato diverse volte vicino al raddoppio. Buffon nella ripresa, quando il Lecce si è fatto più pericoloso con l’entrata di Muriel, ha dovuto sbrogliare qualche situazione ingarbugliata. Poi con quello scellerato tentativo di dribbling ha macchiato la sua prova. La Juve è rimasta a un passo dal traguardo, anche se questo pareggio non è stato certo gradito dai bianconeri. Il Lecce con il punticino di Torino rafforzerà il proprio morale. 

La squadra di Conte si è fermata a otto vittorie di seguito (24 gol) e ha inanellato il 15esimo pareggio stagionale. Domenica potrebbe festeggiare ufficialmente lo scudetto, ma dipenderà dal risultato del derby milanese. Certo, ha perso una grande occasione. Le speranze dei salentini sono legate alle partite con Fiorentina e Chievo. Cosmi ha schierato Carrozzieri al posto dello squalificato Esposito in difesa; a centrocampo Obodo in mezzo e Brivio a sinistra, davanti Seferovic, con Muriel in panchina. Conte ha reinserito De Ceglie (subito infortunato) sulla corsia sinistra dell’inizio e Quagliarella di punta accanto a Vucinic.

L'inizio frenetico ha impedito alle squadre di esprimersi al meglio. L’infortunio muscolare capitato a De Ceglie dopo 6' ha costretto Conte a fare entrare Caceres, che sì piazzato sulla sinistra. Il Lecce è apparso abbastanza ben organizzato nelle prime battute, ma all’8' la Juventus è andata in vantaggio con Marchisio, pescato da Pirlo sulla sinistra e pronto a toccare in porta. Benassi è sembrato scivolare, nella circostanza. La squadra di Conte ha avuto subito dopo la possibilità di raddoppiare, ma Vidal non è riuscito a dar forza al tiro. Il gioco veloce dei bianconeri ha impedito al Lecce di uscire dalla propria metà campo. Anche Vucinic ha avuto un’occasione e, insomma, la Juventus è diventata padrona del campo, con il Lecce in avanti solo al 26', ma senza finalizzazioni. Una bellissima azione Marchisio-Vidal, con controllo di petto del cileno e sinistro finito fuori di poco. Poi Benassi ha parato un gran tiro di Pirlo. 

Il Lecce ha tentato di andare avanti, ma la Juventus non gli ha permesso di rendersi pericoloso. La squadra di Cosmi non ha perso la testa, evitando di prendere altri gol. In avvio di ripresa il Lecce è diventato più aggressivo e la Juventus ha stentato a riprendere in mano il bandolo del gioco. Cuadrado al 9' è entrato duro su Caceres, ha preso il secondo giallo ed è stato espulso. Una bella manovra Quagliarella-Vucinic ha messo Vidal davanti a Benassi che ha tirato male di sinistro, consentendo al portiere di salvare. In superiorità numerica, Quagliarella al volo ha sfiorato la traversa, poi ha costretto Benassi a una gran parata sulla sua sinistra. Buffon al 30' ha sventato un’occasione leccese in mischia e subito dopo Benassi ha controllato una palla di Matri davanti alla porta. Un intervento in area di Caceres su Muriel ha fatto gridare al rigore, ma Valeri ha punito il leccese per simulazione. Poi l’errore di Buffon. Un errore grave per un campione come lui. La gente che era andata alla partita per festeggiare, è rimasta delusa. Ma così è il calcio.

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