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Mercoledì 20 Settembre 2017 | 04:14

Medagliere azzurro ai Giochi del Mediterraneo

Con l'argento del Settebello si chiude. L'Italia è al primo posto assoluto grazie all'oro di Yang Min nel tennistavolo e, con un parziale di 57 ori, 40 argenti e 56 bronzi, per un totale di 153 medaglie, precede la Francia, eterna rivale. Il record resta quello di Bari '97: 197 medaglie
ALMERIA - Con l'argento del Settebello si chiude il medagliere azzurro ai Giochi del Mediterraneo. L'Italia è al primo posto assoluto grazie all'oro di Yang Min nel tennistavolo e con un parziale di 57 ori, 40 argenti e 56 bronzi per un totale di 153 medaglie precede la Francia, eterna rivale di questa manifestazione. Il totale di medaglie non rappresenta un record perchè le 197 medaglie di Bari rimangono un miraggio ma il totale rappresenta il quarto di sempre (meglio solo Bari '97, Atene '91, Spalato '79) così come quarto di sempre è il numero di ori vinti (in ordine Bari '97, Latakia '68 ed Atene '91). E' stata un'edizione con un alto numero di medagliati olimpici messi in campo dalla nostra spedizione che hanno risposto con numeri altrettanti altisonanti: l'85% di loro è andato a medaglia ed ha contribuito in maniera determinante al primo posto nel medagliere. Tra gli sport il nuoto e l'atletica, come da tradizione, sono stati quelli che hanno portato il maggior numero di medaglie (rispettivamente 30 e 23) mentre nell'ultima giornata di gara per l'Italia hanno conquistato medaglie tre sport: tennistavolo (un oro con Yang, un argento con Monfardini Tan e un bronzo con Stefanova), tennis (un bronzo con Bolelli) e pallanuoto (un argento con la squadra, formata da Violetti, Foresti, Binchi, Buonocore, Ferrari, Felugo, Fiorentini, Vittorioso, Di Costanzo, Calcaterra, Mangiante e Onofrietti).
Per quanto riguarda i singoli sport, l'Italia è risultata prima per le medaglie d'oro nel tiro con l'arco, nel basket, nel beach volley, nel pugilato, nella canoa, negli sport equestri, nel karate, nel canottaggio e nel tiro a volo; e prima per numero complessivo di medaglie nel nuoto, nel judo, nel tennistavolo e nella scherma. Ma è l'Italia dei personaggi ad aver colpito più di tutto: la regina di questa manifestazione è stata senza dubbio Vanessa Ferrari, la ginnasta lombarda neppure quindicenne che ha vinto 5 ori ed un argento. E' senza alcun dubbio il futuro della ginnastica italiana insieme alla compagna Francesca Benolli, qui assente perchè infortunata. Grande tecnica, molta abnegazione, grande conoscenza dei propri mezzi, determinazione sono le sue doti migliori che ha già messo in campo seppur così piccola. Ma personaggi di questi Giochi sono state anche Balassini (buon tempo) e May (che continua fino ai Mondiali) nell'atletica, la squadra di basket che risponde sempre presente quando conta, i quattro moschettieri della boxe che hanno vinto altrettanti ori uno dietro l'altro (Pinto, Valentino, Russo e Cammarelle), Aldo Montano che non ha deluso le aspettative confermandosi pochi giorno dopo agli Europei, Genny Pagliaro imbattibile nei pesi, Scapin e il ritrovato Maddaloni (con sorella e famiglia) nel judo, Rosolino (oro all'avvio e portabandiera prima di salutare tutti) e la Filippi (secondo tempo mondiale dell'anno, record italiano e sesto all time nei 400 dorso) su tutti nel nuoto, la canoa ed il canottaggio (12 medaglie in tutto).
Senza dimenticare i tiratori Pellielo, Falco e Benelli (questi ultimi si sono sfidati nella finale dello skeet) e Galiazzo ed infine Arioldi nell'equitazione. Insieme a loro altri protagonisti che forse oggi si conoscono poco ma che saranno i big dello sport di domani.

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