Cerca

Giovedì 19 Ottobre 2017 | 20:18

Brindisi, che autogol! Ostuni sogna i playoff

BRINDISI - Un tempo per sognare, un tempo per fare harakiri. È l’Enel della delusione più grande, nel giorno in cui, stante ai primi due quarti di gara, sembrava una squadra che, finalmente, aveva ritrovato la voglia di giocare una bella pallacanestro. Ma, mai dire gatto... come diceva quel vecchio marpione di Giovanni Trapattoni. E così, il Bologna, che aveva perso 12 gare esterne consecutive, a Brindisi ha trovato la vittoria. Complice la condotta sconcertante della squadra di Bucchi nel secondo tempo. I pugliesi sprecano il match point per il secondo posto nella Legadue di basket
• Domotecnica, è spareggio con Brescia
Brindisi, che autogol! Ostuni sogna i playoff
Brindisi-Bologna 92-95 

Enel Basket: Renfroe 14 (3/6, 1/4), Formenti 7 (1/3, 1/3), Charalampidis 17 (3/5, 2/4), Callahan 12 (5/5), Borovnjak 18 (7/7); Maestrello (0/1 da3), Wojciechowski, Zerini 8 (1/2, 2/5), Giuri 10 (3/5, 1/3), Ndoja 6 (0/1, 2/5). Vorzillo n.e. All Bucchi.

Conad Bologna: Perry 21 (5/10, 3/5), Blizzard 10 (1/2, 2/7), Baldassarre 17 (5/8, 1/4), Ferrero 11 (1/2, 2/6), Yango 16 (7/9); Kelley (0/1 da3), Cutolo 11 (0/1, 3/5), Canavesi 9 (3/4, 0/1), Pecile n.e., Montano n.e, Filippinini n.e. All. Markowski.

Arbitri: Caroti, Baldini, Ciaglia.

Parziali 29-22, 53-43, 69-71, 92-95

Note - Tiri liberi: Br 19/27, Bo 18/28. Tiri da 2: Br 23/34, Bo 22/36. Tiri da 3: Br 9/25, Bo 11/29. Rimbalzi: Br 30 (Renfroe 9), Bo 37 (Yango 9). Assist: Br 13 (Renfroe 4), Bo 9 (Blizzard 4). Usciti per falli: Yango, Cutolo, Borovnjak. Spettatori: 3.500.

BRINDISI - Un tempo per sognare, un tempo per fare harakiri. È l’Enel della delusione più grande, nel giorno in cui, stante ai primi due quarti di gara, sembrava una squadra che, finalmente, aveva ritrovato la voglia di giocare una bella pallacanestro. Ma, mai dire gatto... come diceva quel vecchio marpione di Giovanni Trapattoni. E così, il Bologna, che aveva perso 12 gare esterne consecutive, a Brindisi ha trovato la vittoria. Complice la condotta sconcertante della squadra di Bucchi nel secondo tempo.

Sono di Yango i primi 8 punti di Bologna (9-10); Brindisi poi, con Callahan mette per la prima volta il naso avanti. Nei quintetti iniziali ci sono Charalampidis da un lato, Perry dall’altra. Con Renfroe (da 3) Brindisi cerca di prendere il largo (20-16). Dopo il timeout Callahan (2 falli) resta in panca per Zerini, ma è «the greek Navarro» (Charalampidis) a mettere a segno la sua prima tripla italiana (23-16), imitato da Ndoja al rientro dopo 3 mesi di assenza. Al 9’ (dopo 2 liberi di Renfroe) è 28-16. L’agguato bolognese lo porta Perry che realizza due volte dalla distanza ricucendo lo svantaggio: 29-22 al 10’.

Giuri, Ndoja e Formenti, con Zerini e Borovnjak iniziano il secondo quarto. Markowski utilizza molto la panchina. Bucchi decide di mandare sul parquet Wojciekowsky per Borovnjak. Al 14’12” Bologna è in bonus e Formenti ha la possibilità di andare in lunetta (40-30); rientrano Callahan e Charalampidis. Un salto stratosferico di Renfroe e schiacciata (su assist del greco) fanno saltare la santabarbara del tifo. E’ proprio un bel Brindisi (17’: 46-37), visto che Bucchi riesce anche a limitare l’intraprendenza di Perry con la marcatura di Charalampidis. Yango e Baldassarre riducono (46-42). Bucchi s’accorge che deve mettere ordine al quintetto in campo e chiede il timeout. Con 5 punti consecutivi del greco di Salonicco (53-43) si va al riposo.

Quintetti iniziali invariati alla ripresa del gioco. Renfroe ha il compito di «tenere» Perry. Brindisi vuole scappare (57-45), ma Bologna sa che a Brindisi si gioca una carta importante in chiave permanenza ed allora spinge con Yango e Baldassarre (24’ 61-55). Bucchi rispedisce in campo Ndoja e tiene a riposo Formenti, poi è la volta di Borovnjak a riposare. Ma negli ultimi minuti Bologna rientra in gara e passa a condurre con Perry (tripla) 66-68. Il quarto si chiude con Bologna in vantaggio di 2 punti: 69-71.

Ciò ad avvalorare quanto la gara è sentita dalle due squadre, anche se per motivi diversi. Ora la gara si fa dura. Brindisi accusa un po’ di stanchezza. Sotto i tabelloni si fa a sportellate. Brindisi deve recuperare 3 punti (75-78 al 34’40”); Borovnjak (1/2) e Renfroe (2+1) riportano Brindisi sopra (79-78). Entrambe le squadre sono in bonus dal 35’32”. E’ Bologna, però, a credere più di Brindisi nella vittoria e con Ferreno (doppia tripla) a 20” è sopra di 5 punti: 85-90. Poi gli interminabili ultimi 20 secondi con il fallo sistematico e Brindisi s’inchina per la quarta volta, al palaElio, all’avversario. Ma questa volta il colpo fa davvero male.

Franco De Simone

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Altri articoli dalla sezione