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Torrente: per salvarsi c'è da battere l'Ascoli

BARI – «La gara con l’Ascoli può essere il passaporto per la salvezza. Pretendo cattiveria, concentrazione e determinazione. Domani conta conquistare i tre punti»: dopo il flop al Ferraris con la Sampdoria, il tecnico del Bari, Vincenzo Torrente, suona la carica per i suoi alla vigilia della gara di domani al San Nicola contro i marchigiani. «Siamo belli da vedere ma poco concreti»
Torrente: per salvarsi c'è da battere l'Ascoli
BARI – “La gara con l’Ascoli può essere il passaporto per la salvezza. Pretendo cattiveria, concentrazione e determinazione. Domani conta conquistare i tre punti”: dopo il flop al Ferraris con la Sampdoria, il tecnico del Bari, Vincenzo Torrente, suona la carica per i suoi alla vigilia della gara di domani al San Nicola contro i marchigiani. 

“Siamo belli da vedere ma poco concreti: è il nostro grande limite – analizza Torrente – perchè ci sono troppe giocate individuali. Poi veniamo puniti alla prima ingenuità. Borghese è stato preso di mira ma non è il solo a sbagliare. Tutto il reparto arretrato commette errori”. 

Evidenziando le difficoltà della sfida di domani, Torrente aggiunge che “l'Ascoli è pericoloso, tutti i giocatori partecipano alla fase difensiva e sfruttano le ripartenze di Papa Waigo, il più temibile”. 

Infine ci sono dei dubbi sull'impiego del cannoniere Caputo, convocato ma influenzato: “Ciccio stamattina aveva un pò di febbre. E’ ancora alle prese con un dolore al ginocchio sinistro. Spero possa recuperare”.

Oggi c'è stato l’allenamento di rifinitura: ha lavorato a parte l’altra punta, Albadoro, è rimasto fermo il mediano Romizi mentre è tornato stabilmente in gruppo il terzino Cavanda. 

Contro i piceni i pugliesi dovranno fare a meno del centrale Dos Santos, squalificato.

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