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Martedì 17 Ottobre 2017 | 17:10

Console d'argento ai Giochi del Mediterraneo

L'atleta tarantina seconda nella mezza maratona di Almeria, in Spagna. Altri tre argenti nella vela. Ma è dal canottaggio che arrivano le maggiori soddisfazioni della giornata: sette gli equipaggi azzurri saliti sul podio con un bilancio di 4 medaglie d'oro, una d'argento e due di bronzo
ALMERIA - Rosaria Console ha conquistato la medaglia d'argento nella mezza maratona (1:15.40) ai Giochi del Mediterraneo mentre al quarto posto si è classificata Deborah Toniolo (1:17.12). La gara è stata vinta da Zhor El Kamch (Mar) con 1:13.50, terza Olivera Jevtic (SCG) 1:16.32. Nella gara maschile Giuliano Battocletti ha concluso al 4^ posto (1:05.28) mentre 7^ si è classiificato Denis Curzi (1:07.03), mentre Francesco Bennici si è ritirato prima del 15 km. Oro a Said Belhout (1:05.01).
A proposito di argenti, ne arrivano tre nella vela dopo l'ultima regata. Hanno migliorato la loro posizione Gabrio Zandonà e Francesco Della Torre nella classe 470 (38 p.). Terzi prima, dell'ultima regata, i due azzurri hanno recuperato una posizione concludendo alle spalle dell'equipaggio dei fratelli francesi Romain e Benjamin Bonnaud (34p.). E' progredito anche il duo Enrico Fonda Piero Zucchetti, che dal settimo posto hanno concluso al quinto. Diego Negri con 40 punti netti nella classe Laser non poteva che confermare il suo secondo posto visto il distacco dallo sloveno Vasilij Zbogar (28 p.). Nella Laser Radial la francese Sophie De Turckheim (24p.), vincendo l'ultima regata, non ha lasciato scampo a Larissa Nieverov (31p.) che con l'ultimo quinto posto si è comunque confermata medaglia d'argento.
Piove oro, invece, nel bacino remiero di Cuevas de Almanzona, dove si sono disputate le gare di canottaggio ai Giochi del Mediterraneo. Più in generale, sono sette gli equipaggi azzurri saliti sul podio con un bilancio di 4 medaglie d'oro, una d'argento e due di bronzo. Una giornata storica per il canottaggio italiano, che ha portato sul gradino più alto una ragazza, Elisabette Sancassini, che negli ultimi 200 metri del singolo senior, è riuscita a risucchiare il vantaggio della francese Delas ed a vincere la prima medaglia della storia dei Giochi nel singolo femminile (nel 2001 Erika Spinello vinse il bronzo a Tunisi). «Essere la prima donna italiana a vincere l'oro mi riempie d'orgoglio e desidero che la gioia che sto assaporando possa essere condivisa da tutte le vogatrici italiane perché questa medaglia dimostra che anche noi sappiamo essere competitive» ha detto alla fine.
Un risultato che naturalmente serve per la crescita del movimento e che fa fare i salti di gioia alla Federazione. «Il canottaggio italiano domina nel medagliere anche grazie al primo oro femminile ai Giochi del Mediterraneo ottenuto da Elisabetta Sancassani -ha detto il vice presidente federale e capo delegazione Renato Alberti-. Le 7 medaglie conquistate rappresentano anche il nuovo record del remo azzurro ai Giochi del Mediterraneo dopo le 6 ottenute nel 1951 ad Alessandria d'Egitto».
Gli fa eco il dt Giuseppe De Capua. «Un risultato globale davvero ottimo. E' un buon avvio di stagione: ci speravo e se sono arrivate le medaglie è merito dei vogatori, degli allenatori e delle società che mi hanno dato la forza di credere e di poter contare sua una squadra competitiva ed eccellente anche dal punto di vista del comportamento. Un esempio tra tutti: Nicola Moriconi che, salito al posto del titolare, si è dimostrato all'altezza del compito. Un'altra medaglia importante per il canottaggio italiano, la prima d'oro nelle donne, è quella di Elisabetta Sancassani che potrà essere di stimolo per il movimento femminile. Ora torniamo in Italia pensando subito alla Coppa del Mondo della prossima settimana che sarà selettiva per gli equipaggi societari e indicativa per i vogatori di quelle barche che non riusciranno ad entrare tra le prime tre posizioni a Lucerna».
Un altro oro importante è quello vinto da Raineri nel singolo senior maschile, che ribadisce dopo quello femminile la superiorità italiana nella specialità. «Ero convinto che il podio fosse alla mia portata e sono riuscito a centrare l'obiettivo massimo. E' stata molto dura perchè in mille metri ti giochi davvero tutto e hai solo il tempo di pensare a come impostare la gara che sei già agli ultimi 200 metri».
Oro anche per Alessio Sartori (oro a Sydney nel quattro di coppia e bronzo ad Atene nel due di coppia) in coppia con Matteo Stefanini. «Avevo già assaporato questa soddisfazione nel 1997 a Bari quando vinsi la prima medaglia d'oro, anche allora nel doppio. Dopo il bronzo olimpico questa medaglia mi conforta perchè vuol dire che sono nuovamente in forma per poter fare bene. Inoltre con Matteo Stefanini mi trovo veramente bene e domenica prossima a Lucerna tenteremo il colpaccio»._Ancora un oro anche nel due senza uomini con Dario Lari e Luca Agamennonio, anche se l'equipaggio croato, in leggero vantaggio negli ultimi metri, è rimasto vittima di un filaremo da parte del numero due. Bravi gli azzurri a sfruttare l'occasione e a tagliare il traguardo con mezza barca di vantaggio. «Nello sport a volte ci vuole anche un pizzico di fortuna: oggi noi non abbiamo sbagliato ed è arrivato l'oro. Siamo davvero felici». Podio anche per il toscano Lorenzo Bertini, tesserato con le Fiamme Oro, che dopo il verdetto del fotofinish, si è visto assegnare la medaglia di bronzo. Oro mancato per i partenopei Amarante e Amitrano che hanno provato fino in fondo a risucchiare il vantaggio ai francesi senza però riuscirci: alla fine si accontentano di un argento.
Stefania Chieppa e Verdiana Verardi hanno vinto nel tenns la finale di doppio per il terzo posto battendo per 6-3; 6-2 la coppia turca Buyukakcay - Hozgen. Stefania Chieppa, nel corso della mattinata, aveva disputato anche la semifinale del singolare. Sconfitta dalla spagnola Tio Pous (2-0), l'azzurra ha ritrovato però forza e concentrazione nella finale del doppio. Domani Stefania Chieppa sarà impegnata nella finale per il 3/4 posto.
Prima medaglia del tennistavolo in questa edizione. Il doppio femminile con Laura Negrisoli e Nikoleta Stefanova, ha vinto la finale per il terzo posto (3-2) contro la coppia spagnola Dovorak - Ramirez. Le azzurre in semifinale sono state sconfitte dalle sorelle serbe Anamarija e Silvija Herdelji (0-3). Domani Nikoleta Stefanova affronterà nel singolo, questa volta nella finale per il 3. posto, Silvija Herdelji mentre Wenling Monfardini Tan disputerà quella per il 1/2. posto. Tra gli uomini Min Yang è atteso alla finale 1/2 posto.

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