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Formula 1 - Alonso in pole, ma la Ferrari c'è

La sesta pole position dello spagnolo coincide con la sensazione che questa volta la prima fila sia sfuggita alla Ferrari solo per qualche sfortunata circostanza. Nel GP di Francia, Schumacher, ad appena 160 millesimi dalla Renault, partirà col terzo tempo. Barrichello 5°. Trulli in prima fila
MAGNY COURS - La sesta pole position di Fernando Alonso, la terza dell'anno per il leader del mondiale, coincide con la netta sensazione che questa volta la prima fila sia sfuggita alla Ferrari non per una defaillance della macchina, ma per qualche sfortunata circostanza. Rubens Barrichello, sesto assoluto, era in pole fino al termine del secondo settore, poi un errore nel terzo gli ha fatto perdere oltre mezzo secondo. Michael Schumacher, terzo ad appena 160 millesimi, ha pagato una scivolata nel secondo settore.
Insomma, la Renault si conferma imbattibile ma questa volta, forse anche per il vantaggio di essere partite per ultime una volta tanto, le Ferrari si sono dimostrate estremamente competitive anche sul giro secco e questa è una buona premessa per la gara di domani, il Gp di Francia, decima prova del mondiale. E dunque punto di svolta, la metà esatta del campionato, che può ribadire che il Cavallino è tornato a nitrire gioioso.
Per la seconda volta nella stagione, dopo la Malesia, la prima fila vede insieme Alonso e il sempre più strepitoso Jarno Trulli, che dopo la inutile pole position di Indianapolis, ha ribadito la velocità sul giro secco per la Toyota. Dietro di loro, ma è inutile anche questo risultato, Kimi Raikkonen. Inutile perché la rottura del motore di ieri gli costa dieci posizioni in griglia, il che significa che Michael Schumacher partirà terzo, Takuma Sato con la Bar Honda quarto, Barrichello quinto, Giancarlo Fisichella sesto, davanti a Button, Montoya, Massa e Villeneuve.
Impressionante il distacco che Trulli ha inflitto al compagno di squadra Ralf Schumacher, oltre 12 decimi, ma il tedesco ha spiegato di avere fatto un errore alla curva Adelaide. Come quello di Barrichello nel terzo settore della pista francese, ancora un po' umida dopo la pioggia della notte, con 26 gradi dell'asfalto e i 21 dell'aria, in precipitazione rispetto alle temperature bollenti che c'erano fino a giovedì nella Nievre.
Un po' di scivolosità si è vista ancora, nonostante i grossi progressi della nuova mescola Bridgestone e il nuovo pacchetto aerodinamico di Maranello, che dà maggiore stabilità, e si è visto anche oggi, alle vetture. Un errore che ha fatto esultare in diretta televisiva Flavio Briatore, che dopo i primi due riscontri cronometrici si stava convincendo che il brasiliano stava scippando la pole position al suo pupillo spagnolo.
Un'esultanza che, quando il boss della Renault si è accorto che era ripreso da una telecamera, si è trasformato in un gesto grazioso, una mano sulla bocca come per schermirsi. Ma insomma, se l'era vista brutta, perché la Ferrari di Barrichello era andata davvero forte e Schumacher, vincitore a Indianapolis, doveva ancora uscire. Forse per altro la macchina del tedesco ha girato più scarica degli avversari, come sembrano dimostrare i 313 all'ora fatti registrare sul rettilineo alla partenza, a meno che non si tratti di una scelta aerodinamica. Schumi ha reso meno del previsto nel secondo settore, dove per altro la sua Ferrari è parsa per tutto il week end in difficoltà. Ma il comportamento della rossa è stato esemplare. La macchina sembrava finalmente guidabile, forse si è risolto il problema di sottosterzo che ha avuto fin ora. Schumacher stesso lo ha detto alla fine della prova: «Sono molto soddisfatto della macchina, del telaio e delle gomme. Abbiamo lavorato tanto nelle ultime settimane e ora sono molto contento, soprattutto se pensiamo a dove eravamo solo un mese fa». Se non partirà male anche domani (lo start è uno dei punti deboli della stagione) e se le Bridgestone confermeranno la consistenza in gara, la Ferrari potrà battersi per la vittoria. E questa volta con i team gommati Michelin in pista, a differenza di Indianapolis.

Questa la griglia di partenza del Gran Premio di Francia, decimo appuntamento del Mondiale di Formula 1, in programma domani sul circuito di Magny Cours

1a fila
Fernando Alonso (SPA) Renault 1'14"412
Jarno Trulli (ITA) Toyota 1'14"521

2a fila
Michael Schumacher (GER) Ferrari 1'14"572
Takuma Sato (JPN) BAR-Honda 1'14"655

3a fila
Rubens Barrichello (BRA) Ferrari 1'14"832
Giancarlo Fisichella (ITA) Renault 1'14"887

4a fila
Jenson Button (ING) BAR-Honda 1'15"051
Juan Pablo Montoya (COL) McLaren-Mercedes 1'15"406

5a fila
Felipe Massa (BRA) Sauber Petronas 1'15"566
Jacques Villeneuve (CAN) Sauber Petronas 1'15"699

6a fila
Ralf Schumacher (GER) Toyota 1'15"771
Mark Webber (AUS) Williams-Bmw 1'15"885

7a fila
Kimi Raikkonen (FIN) McLaren-Mercedes 1'14"559 **
Nick Heidfeld (GER) Williams-Bmw 1'16"207

8a fila
David Coulthard (SCO) Red Bull 1'16"434
Christian Klien (AUT) Red Bull 1'16"547

9a fila
Narain Karthikeyan (IND) Jordan-Toyota 1'17"857
Patrick Friesacher (AUT) Minardi-Cosworth 1'17"960

10 fila
Tiago Monteiro (POR) Jordan-Toyota 1'18"047
Christijan Albers (NED) Minardi-Cosworth 1'18"335

** Kimi Raikkonen retrocesso di 10 posizioni per aver sostituito, nella giornata di ieri, il kotore della sua McLaren

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