Cerca

Lunedì 23 Ottobre 2017 | 19:09

Bari, nella Primavera brilla il talento del giovane Partipilo

BARI – Ha segnato tre reti alla Roma nell’ultima gara del campionato Primavera e spera di esordire al più presto in serie B: Anthony Partipilo, esterno d’attacco del Bari Primavera allenato da Federico Giampaolo, è il cannoniere della selezione giovanile biancorossa con undici centri. Alto un metro e ottanta a soli 17 anni, è un giocatore che in prospettiva potrebbe crescere molto quanto a potenza e velocità sulla fascia e negli inserimenti
Bari, nella Primavera brilla il talento del giovane Partipilo
BARI – Ha segnato tre reti alla Roma nell’ultima gara del campionato Primavera e spera di esordire al più presto in serie B: Anthony Partipilo, esterno d’attacco del Bari Primavera allenato da Federico Giampaolo, è il cannoniere della selezione giovanile biancorossa con undici centri. Alto un metro e ottanta a soli 17 anni, è un giocatore che in prospettiva potrebbe crescere molto quanto a potenza e velocità sulla fascia e negli inserimenti. 

“Ho segnato per la prima volta nella mia carriera una tripletta, contro la Roma al 'Matarresè – racconta il giocatore - ma sono convinto di dover fare ancora tanta strada. Nel modulo della Primavera sono sempre stato schierato come esterno d’attacco nel 4-3-3. Sono mancino e così partendo da destra, posso liberarmi al tiro, che a volte può essere micidiale per i portieri avversari”. Partipilo ha iniziato la sua avventura calcistica nelle giovanili del club dei Matarrese. “A sette anni ho fatto il provino con il Bari e ho intrapreso la trafila nei vari settori. Giovanni Loseto e Gianfranco Cannone sono stati i maestri che più hanno influito sulla mia formazione tecnica negli ultimi anni, insieme a Giampaolo che mi ha dato spazio nella Primavera”. 

Anthony – nome straniero scelto dal papà – è uno studente modello, iscritto al quarto anno all’Itc dell’istituto Di Cagno Abbrescia: “Ho buoni voti. L’anno prossimo prenderò la maturità ma sogno di sfondare nel calcio. Prima con la maglia del Bari, e poi vorrei arrivare a giocare nella massima serie”. 

Il 24 marzo scorso Partipilo ha collezionato una panchina con la prima squadra contro la Juve Stabia, in serie B. “Sarà Torrente a decidere se farmi esordire. A me spetta il compito di migliorare, seguendo le indicazioni dei miei allenatori. Mi piacerebbe ovviamente affermarmi nella squadra della mia città, ripercorrendo il cammino di Nicola Bellomo, al quale mi lega una bella amicizia. Del Bari del passato ho una ammirazione smisurata per Pietro Maiellaro: è stata davvero una delle bandiere più amate, oltre che un calciatore capace di giocate da innamorarsi”. Con la crisi economica del club di Via Torrebella, potrebbero essere proprio le promesse allevate nel vivaio biancorosso – da Galano a Bellomo, fino al ristabilito Albadoro – a garantire forze fresche, motivazioni e magari possibili introiti, in caso di cessione, alle asfittiche casse sociali: non avendo capitali a disposizione, il futuro del Bari non può non essere legato alla linea verde.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Altri articoli dalla sezione