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Tennis - Pennetta negli ottavi a Wimbledon

La brindisina si è qualificata dopo aver battuto per 6-4, 6-3 la greca Daniilidou. L'aspetta la francese Pierce, che ha perso l'unico confronto diretto (nei quarti del torneo di Hyderabad 2003). Niente da fare, invece, per la tarantina Vinci, sconfitta dalla belga Clijsters 6-3, 6-4
LONDRA - Flavia Pennetta porta l'Italia nella seconda settimana del torneo di Wimbledon. L'azzurra si è qualificata per gli ottavi di finale dopo aver battuto per 6-4, 6-3 la greca Eleni Daniilidou. L'azzurra, che ha sfruttato il "buco" lasciato nel tabellone dalla belga Justine Henin, oggi ha avuto la meglio proprio sulla giocatrice che aveva eliminato al primo turno la settima testa di serie, reduce dal trionfo del Roland Garros.
A fare la differenza, sul campo numero 13, i colpi vincenti: la brindisina ne ha messi a segno ben 32, l'ellenica si è fermata a 14. Equilibrio, invece, per quanto riguarda gli errori, con 16 a testa. La Pennetta è stata perfetta nella gestione delle palle break, trasformando tutte le 6 opportunità create. Al contrario, la Daniilidou non è andata oltre un 4/7 che le è costato molto caro.
Il primo set è stato equilibrato fino al 3-3, poi l'azzurra ha accelerato chiudendo 6-4. Sull'onda dell'entusiasmo, la testa di serie numero 26 ha allungato subito in apertura del secondo parziale. A quel punto, la pugliese ha dovuto gestire il vantaggio e contenere il ritorno della rivale per incamerare il 6-3 che vale un posto negli ottavi.
Nel prossimo round la Pennetta trova la francese Mary Pierce, che sta vivendo una seconda giovinezza. Dopo essere arrivata in finale al Roland Garros, la franco-canadese ora ha eguagliato il miglior risultato ottenuto in carriera a Wimbledon. La testa di serie numero 12 ha raggiunto il quarto turno già nel 1997, nel 1999 e nel 2003. La nostra rappresentante, invece, ha già migliorato il proprio primato visto che lo scorso anno era uscita al primo turno e nel 2003 non era andata oltre il secondo match. L'azzurra ha vinto l'unico confronto diretto. Il precedente risale al 2003: nei quarti di finale del torneo di Hyderabad, sul cemento, vittoria per 7-6 (7-4), 6-3.
«Ho giocato un gran match, non pensavo nemmeno io di poter andare così bene sull'erba...». Flavia Pennetta si gode la qualificazione agli ottavi: «La mia avversaria ha disputato una buona partita ma, per mia fortuna, non ha servito molto bene. Il risultato raggiunto qui è il coronamento di un lavoro che, comunque, deve proseguire». Adesso c'è la Pierce. «Lei sta giocando benissimo. Io dovrò impostare la partita nella maniera corretta, altrimenti non avrò molte possibilità. Lei è reduce dalla finale del Roland Garros, ma anche io sono in buon momento. Vincere fa sempre bene e i successi ottenuti qui mi hanno dato ancor più convinzione nei miei mezzi».

Niente da fare, invece, per Roberta Vinci, l'altra rappresentante dell'Italtennis ancora in gara. La tarantina non ha sfigurato contro Kim Clijsters, che si è imposta con i parziali di 6-3, 6-4. La belga è probabilmente la giocatrice più in forma di tutto il circuito. Quest'anno, dopo i problemi al polso accusati nella scorsa stagione, è tornata a recitare un ruolo di primissimo piano. Ha vinto tre tornei in pochi mesi ed è reduce dal trionfo sull'erba di Eastbourne. Gli organizzatori dello Slam londinese non l'hanno aiutata, assegnandole solo la 15ª testa di serie. Negli ottavi di finale, quindi, andrà già in scena un match degno della finale: la belga incontrerà la numero 1 del mondo, la statunitense Lindsay Davenport.

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