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Mercoledì 18 Ottobre 2017 | 11:17

Cras in semifinale troverà Lucca

CINISELLO - Quinta semifinale-scudetto femminile consecutiva del Cras Basket Taranto. La formazione di Roberto Ricchini arricchisce la sua “storia” sportiva, doppiando a Cinisello Balsamo, con un netto +24, il successo ottenuto in gara-1 (+15) contro il Bracco Geas Sesto San Giovanni. Il 2-0 da Taranto si allinea al cliché dell'intero quadro dei quarti di finale, che ha visto le promosse al secondo turni imporsi nettamente. Contro Lucca si inizia mercoledì 18 aprile in Toscana, gare 2 e 3 a Taranto il 21 e 23. Eventuali “spareggi” il 26 a Lucca ed il 29 al PalaMazzola
Cras in semifinale troverà Lucca
BRACCO GEAS-CRAS 53-77

BRACCO GEAS SESTO SAN GIOVANNI: Haynie 8, Crippa 4, Zanoni 14, Summerton-Hodges 3, Halvarsson 14; Arturi, Gambarini ne, Zanon 4, Pastorino ne, Michailova 6. All. Montini.
CRAS TARANTO: Sottana 17, Mahoney 4, Ballardini 16, Godin 10, Vaughn 16; Gianolla 3, Siccardi ne, Greco 7, Giauro 4, Melnika. All. Ricchini.

ARBITRI: Riosa di Trieste e Nicolini di Palermo.

PARZIALI: 22-23, 34-40, 46-58, 53-77

NOTE: T2 Sesto 20/41, Cras 23/52; T3 Sesto 2/11, Cras 7/14; TL Sesto 7/9, Cras 10/11.

CINISELLO - Quinta semifinale-scudetto consecutiva del Cras Basket Taranto. La formazione di Roberto Ricchini arricchisce la sua “storia” sportiva, doppiando a Cinisello Balsamo, con un netto +24, il successo ottenuto in gara-1 (+15) contro il Bracco Geas Sesto San Giovanni.

Il 2-0 da Taranto si allinea al cliché dell'intero quadro dei quarti di finale, che ha visto le promosse al secondo turni imporsi nettamente. Questi gli altri risultati odierni: Parma-Schio 73-83, Faenza-Como 53-70, Umbertide-Lucca 40-54.

Il Cras riprenderà a lavorare venerdì pomeriggio. La testa sarà rivolta alla semifinale inedita contro Le Mura Lucca con la formula al meglio dei 5 match, con la progressione “fuori”, “casa”, “casa”, eventuale “fuori” ed eventuale “casa”. Si inizia mercoledì 18 aprile in Toscana, gare 2 e 3 a Taranto il 21 e 23. Eventuali “spareggi” il 26 a Lucca ed il 29 al PalaMazzola.

LA PARTITA - Inizio arrovellato. Sesto San Giovanni è concentrato, il Cras (che avrà sempre in panchina Siccardi perché influenzata) leggermente contratto. Al 5' le milanesi sono avanti di 3 lunghezze. Ma Taranto risponde: +1 alla fine del primo parziale. Dopo il primo intervallo “istituzionale” sale il ritmo difensivo della squadra rossoblù ed iniziano i problemi per Sesto San Giovanni, che vede frenarsi l'impeto offensivo e subìre l'attacco ospite, che ha in Sottana un play “elettrico” oltre che una buona tiratrice. L'effetto è il piccolo iniziale allungo. Dopo il -1 del 13' Taranto infatti prende con maggior decisione il timone del match arrivando sino al +8 allo scadere con la tripla di Sottana dopo il buon lavoro sotto le plance di Vaughn e Godin. Il parziale di 15-6 in 6 minuti vale il massimo vantaggio del primo tempo, che si chiude con Sesto che accorcia: -6.

Taranto non perde la concentrazione negli spogliatoi. Anzi. Aumenta la sua intensità agonistica. Sia in difesa che in attacco. Pressing sull'avversario, dominio a rimbalzo e contropiede. Questo il “succo” della crescita pugliese, che ha il suo acuto nel terzo atto con il +14 del 27' (16-8), che “vive” grazie ai canestri di Vaughn, Sottana e Ballardini. Ma è soprattutto il collettivo che va menzionato e chiude al 30' con il +12.

Il vantaggio delle giocatrici rossoblù lievita ancora nel terzo periodo, quando Sesto finisce per “scomparire” dal parquet. Quando la sua squadra subìsce il -15 al 33' da una tripla di Ballardini, coach Montini chiama il timeout che sa di azione “disperata”. Alla ripresa dei giochi Zanoni segna la tripla della speranza (-12), ma Sesto non ha il tempo di rincuorarsi che Gianolla lo punisce con lo stesso colpo da lontano. E' questo il segno della concentrazione del Cras, che continuerà a martellare, sino a concretizzare il massimo vantaggio al 37', che è il +26 frutto del parziale di 35-17 della ripresa. Taranto finirà in scioltezza, con il +22 finale.

RICCHINI: “IL FRUTTO DEL LAVORO” - Soddisfazione piena, ma con moderazione. Roberto Ricchini mantiene il suo aplomb di allenatore concentrato anche nel dopo 2-0 su Sesto San Giovanni: “L'inizio del match è stato difficile – esordisce il coach – ma abbiamo preso le misure già dal secondo quarto per poi dominare gradualmente nella ripresa. Ciò che è venuto fuori è stato il frutto del buon lavoro degli ultimi due mesi. La concentrazione e la tenuta mentale, tra le due partite con Sesto, sono state la chiave di quarto finale”.

Il tecnico rossoblù sposta la sua lente d'ingrandimento sul prossimo avversario: “Lucca è tosto ed in forma, dovremo sudare molto per conquistarci la finale che vogliamo assolutamente”. E' sorpreso Ricchini del dominio delle prime 4 delle regular season nel primo turno-playoff? “Direi di no – risponde l'allenatore – perché nell'ultima parte dell'arco regolare hanno mostrato tutta la loro forza”.

GODIN: “STANCHE MA FELICI” - La seconda rimbalzista (8 di media) e la quarta marcatrice rossoblù nei playoff-scudetto (9 punti a match), il centro Elodie Godin, accoglie così il successo di Cinisello Balsamo: “La felicità per aver rotto il tabù di questo campo oscura la stanchezza. Il 2-0 ci permette riposo in più e la possibilità di lavorare con maggior concentrazione per la semifinale”. E' il collettivo compatto la vera arma del Cras? “Assolutamente sì – risponde la giocatrice francese – perché stiamo giocando veramente bene. Lo conferma l'andamento di questo quarto di finale. Dopo una fase di studio partiamo in quarta e distanziamo l'avversario. Cosa penso di Lucca? Team duro, che ci ha battuto a casa propria, ma in questo momento si troverà davanti un Cras affamato di vittorie e che può sfruttare la sua panchina lunga”.

GIAURO: “SIAMO IN PIENA FORMA” - “Quella ottenuta stasera è la quattordicesima vittoria consecutiva in 73 giorni? Non ci avevo fatto caso, ma questo dato mi fa capire ancora di più come il Cras sia in piena forma”. Così il pivot Sara Giauro, che con i suoi 4 punti e 4 rimbalzi ha contribuito al successo su Sesto San Giovanni. “Giochiamo un bel basket, che è il prodotto del buon lavoro in palestra. Siamo unite, andiamo avanti così”. Adesso c'è Lucca che è la bella sorpresa di questo campionato. Ad allenarla Mirko Diamanti, che Giauro ha avuto in passato a La Spezia. “La sua è una squadra rognosa e fisica, che sta esprimendo una pallacanestro vincente. Ma davanti avranno un Cras convinto delle sue armi e che dalla sua ha il vantaggio del fattore campo, anche se l'inizio sarà lontano dal PalaMazzola”.

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