Cerca

Lunedì 23 Ottobre 2017 | 17:19

F1 - Fia contro le scuderie con gomme Michelin

Avere danneggiato l'immagine rientrando nei box priva del via. È questa una delle accuse della Federazione internazionale ai sette team coinvolti ed è contenuta nella lettera inviata per convocarli all'audizione del 29 giugno a Parigi davanti al consiglio mondiale dello sport automobilistico
ROMA - Avere danneggiato l'immagine della Formula 1 rientrando nei box priva del via. E' questa una delle accuse della Fia ai sette team gommati Michelin ed è contenuta nella lettera inviata alle scuderie interessate per convocarle all'audizione del 29 giugno a Parigi davanti al consiglio mondiale dello sport automobilistico. La Fia ha divulgato il contenuto delle lettere «nell'interesse di una informazione trasparente - spiega una nota della Federazione internazionale - dato che stralci dei documenti hanno raggiunto alcuni organi di informazione».
Nelle missive (tutte uguali, cambia solo l'intestazione) si informano McLaren, Williams, Bar, Renault, Toyota Sauber e Red Bull che, in base all'articolo 151 del Codice sportivo internazionale, ciascuna dovrà rispondere di diversi addebiti, «avendo commesso uno o più atti pregiudizievoli dell'interesse delle competizioni, con riferimento al Gran Premio degli Stati Uniti 2005».
Sono quindi elencate le imputazioni: «Non essersi assicurati la fornitura di pneumatici idonei alla corsa; aver erroneamente rifiutato di mettere le proprie vetture a disposizione per la partenza e la gara, salvo una limitazione della velocità in una curva per garantire la sicurezza delle gomme; in combutta con gli altri team, aver danneggiato l'immagine della Formula 1 rientrando nei box subito prima del via».
Inoltre la Fia rimprovera alle sette scuderie di non aver comunicato ai commissari di gara l'intenzione di non correre, in violazione all'articolo 131 del Regolamento della Formula 1.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Altri articoli dalla sezione