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Giovedì 19 Ottobre 2017 | 11:12

Totti-Blasi, matrimonio da fiaba

Alle 17,45 nella basilica dell'Aracoeli a Roma, un po' in ritardo rispetto al previsto, con un timido baciamano dello sposo alla sposa, sono iniziate le nozze più attese nel calcio italiano. Presente anche Cassano. I tifosi in attesa sotto il sole e la pioggia. Dopo il rito, via sulla Maserati per il party
ROMA - A passo di marcia, al braccio del padre Roberto, Ilary Blasi ha raggiunto oggi, sulle note di Beethoven, Francesco Totti, il capitano della Roma che l'aspettava davanti all'altare della fastosa basilica dell'Aacoeli, per il fatidico sì.
Vestito bianco scollato con lo strascico, velo candido sui capelli sciolti trattenuti da un fiore bianco e un vistoso bouquet a nascondere un po' la gravidanza per lei; tight, bombetta, che ha subito abbandonato e guanti per lui. Alle 17,45 nella basilica dell'Aracoeli, un po' in ritardo rispetto al previsto, con un timido baciamano dello sposo alla sposa, sono iniziate le nozze più attese nel calcio italiano. Prima però Francesco ha sollevato il velo alla sposa e le ha scoccato due baci sulle guance. Un matrimonio «da fiaba» ma poi senza troppa etichetta, anche un po' spontaneo come quando il celebrante, Don Massimiliano Di Lisa, viceparroco della parrocchia di san Giuseppe da Copertino, rivolto al bomber della Roma ha detto: «L'allenamento dell'amore e del perdono Francè, è più duro di quello dei gradoni - ha detto - costa più fatica, ti spezza...» Poi ha ammonito gli sposi «non siete migliori o peggiori degli altri... tutti abbiamo bisogno di chiedere a Dio che ci aiuti «. I due sposi hanno poi espresso, entrambi con voce chiara e ferma, la loro volontà di unirsi in matrimonio e il sacramento è stato suggellato da un caloroso applauso dei presenti. Francesco e Ilary sono sembrati molto disinvolti, (sono riusciti anche a scambiarsi un bacetto rubato, prima della Comunione, mentre suonava L'Ave Maria di Schubert e poi ancora un altro, al termine della cerimonia).
Testimoni per la sposa, che ha passato gran parte della cerimonia a difendersi dal caldo sventolandosi con il libretto delle preghiere, la sorella Silvia e la cugina Cristina Cesaro e per lo sposo, il fratello Riccardo e il cugino Angelo Marozzini. In chiesa tanti familiari e amici, con molti bambini che, come in tutti i matrimoni si sono sentiti a tratti durante la cerimonia, poi i compagni di squadra più vicini allo sposo, l'allenatore Bruno Conti, Franco Sensi con la moglie. Al momento dello scambio del segno della pace Totti è andato prima dai genitori, poi proprio da Franco Sensi, che ha sempre detto di considerarlo quasi un figlio, e dal sindaco di Roma, Walter Veltroni, che era in prima fila, in chiesa, con la moglie Flavia e ha letto agli sposi gli articoli del codice civile sul matrimonio.
Alle 18,30 mentre in chiesa ancora si pregava, si è scatenato un acquazzone che si è poi un po' placato dopo, al momento dell'uscita dalla basilica degli sposi e degli invitati. Dopo le firme degli sposi e dei testimoni, c'èstato un altro lungo caloroso applauso e Francesco e Ilary, sotto la tradizionale pioggia di riso, si sono consegnati all' affetto dei tifosi, che per oltre due ore li hanno attesi, anche sotto la pioggia, ai piedi della scalinata dell'Aracoeli. Per loro hanno affrontato la lunghissima scalinata nonostante l'avanzata gravidanza di lei, l'emozione e il tempo inclemente. Poi via sulla Maserati per il party da favola.

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