Mercoledì 15 Agosto 2018 | 15:02

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Calcio - L'Inter vince la Coppa Italia

Nella finale di ritorno al Meazza, i neroazzurri hanno battuto la Roma 1-0 con gol di Mihajlovic su punizione; all'andata, all'Olimpico, i nerazzurri avevano vinto 2-0. Trofeo consegnato dal fischiatissimo Galliani fra lo scherno dei tifosi che hanno inneggiato al Liverpool
Inter batte Roma 1-0 (0-0) nella finale di ritorno della Coppa Italia (andata 2-0).
INTER (4-4-2): Toldo 6, Cordoba 6.5, Materazzi 6, Mihajlovic 7, Favalli 6 (44' st Gamarra sv), Zè Maria 6.5 (41' st Veron sv), C.Zanetti 6.5, Stankovic 6 (45' st Biava sv), Kily Gonzalez 6, Cruz 6, Martins 6. (15 Carini, 49 Andreolli, 7 Van der Meyde, 77 Coco). All.: Mancini 6.5.
ROMA (4-4-2): Curci 5.5, Panucci 6, Mexes 6.5, Chivu 6 (35' st Ferrari sv), Cufrè 6, Mancini 6, Perrotta 5, De Rossi 5, Dacourt 5 (1' st Montella 6, 27' st Corbia sv), Totti 6, Cassano 5. (33 Pipolo, 28 Virga, 3 Xavier, 29 Greco). All.: Conti 6.
Arbitro: Trefoloni di Siena 5.5.
Reti: nel st 7' Mihajlovic.
Angoli: 4-2 per la Roma.
Recupero: 1' e 2'.
Espulsi: Cufrè al 20' st per doppia ammonizione.
Ammoniti: Panucci, Mihajlovic, Stankovic, Cassano, Perrotta e Cordoba per gioco falloso.
Spettatori: 74.000.
** I GOL: - 7' st: Mihajlovic su punizione dalla grande distanza disegna una traiettoria che centra il palo interno alla destra di Curci. Il portiere la tocca ma la palla finisce in gol.

Calcio - Inter vince Coppa Italia MILANO - L'Inter ha celebrato la sua quarta Coppa Italia mettendo al sicuro il risultato con una punizione al 7' del s.t., ma sostanzialmente facendo di più dei giallorossi, anche se la doppietta di Adriano all'Olimpico aveva già dato una sterzata decisiva al risultato della doppia sfida. Roberto Mancini, specialista in Coppe, ha vinto su tre panchine diverse (Lazio, Fiorentina e Inter) eguagliando il record di Eriksson (Roma, Sampdoria e Lazio), ma il tecnico nerazzurro ne aveva vinte sei da giocatore. Bisogna dire che, dopo un mediocre inizio di stagione, l'Inter si è riscattata nel finale e ha dato alla fine una soddisfazione a Moratti e al popolo nerazzurro che non «toccava» la Coppa Italia da 23 anni e un successo dai tempi di Simoni (Coppa UEFA). La partita è apparsa subito nervosa e Trefoloni non si è fatto rispettare; sembrava un arbitro affidabile, al debutto in A, invece è in evidente difficoltà e così si èassistito a una continua protesta. La Roma, per poter sperare di ribaltare il risultato dell'Olimpico, avrebbe dovuto passare quasi subito, ma »nonostante la foga di Totti e dei suoi compagni- i giallorossi nel primo tempo non hanno mai tirato in porta: si sono aggirati per un quarto d'ora nei pressi dell'area dell'Inter, poi si sono afflosciati e sono stati i nerazzurri a «fare» la partita.
Certo, non è che abbiano mostrato mirabilie, ma sono stati pericolosi almeno in quattro occasioni: al 13', quando su un traversone dalla destra Curci ha respinto e dal verice sinistro dell'area Stankovic ha sparato alto; al 25' con un'azione corale Cordoba-Martins-Cruz conclusa da Kily dal limite sinistro dell'area e Curci ha parato a terra; al 27', quando Ze Maria, Martins e Cruz hanno inscenato una svelta manovra conclusa dal sudamericano con un tiro parato a terra ancora dal bravo portierino romanista; al 32' quando Martins è partito in verticale da posizione centrale e ne ha fatti fuori uno, due,tre ed è entrato in area svariando sulla destra: Curci gli è uscito incontro e si è avuta l'impressione che ci fosse rigore, ma l'assistente Ivaldi non ha battuto ciglio e Trefoloni ha soprasseduto. Insomma la Roma è stata solo a guardare, la partita non è stata bella, erroracci di tutti i tipi e nemmeno le punizioni di Mihajlovic (che poi però ha segnato nella ripresa) e Totti, che avrebbero potuto essere decisive, hanno avuto alcun effetto. Cristano Zanetti ha dominato il centrocampo, Cassano è stato solo a litigare con chi capitava, anche con sè stesso. Così Conti nella ripresa ha sostituito Dacourt con Montella (a sua volta rimpiazzato poi da Corvia) per aver maggior peso in avanti. Ma avendo il centrocampo meno compatto, la Roma ha finito per subire ancora.
E così al 7' Mihajlovic con una punizione delle sue, ha mandato la palla a carambolare sul palo alla destra di Curci che ha toccato ma non è stato fortunato. Così la coppa è finita nella bacheca nerazzurra. Già in campionato Mihajlovic aveva segnato due gol su punizione alla Roma. La squadra giallorossa ha cercato di salvare la faccia, Totti ha impegnato pericolosamente Totti al 18', ma l'espulsione di Cufrè ha compromesso il finale giallorosso. Così è stata l'Inter a sfiorare con Cruz (almeno tre volte) il bersaglio e poi a sollevare la Coppa (consegnata dal fischiatissimo Galliani fra lo scherno dei tifosi che hanno inneggiato al Liverpool e a Istanbul) con capitan Cordoba. Coppa meritata, occorre dirlo.
Franco Zuccalà

Questo l'albo d'oro della Coppa Italia

1922 - Vado 1976 - 77 Milan
1935 - 36 Torino 1977 - 78 Inter
1936 - 37 Genoa 1978 - 79 Juventus
1937 - 38 Juventus 1979 - 80 Roma
1938 - 39 Ambrosiana Inter 1980 - 81 Roma
1939 - 40 Fiorentina 1981 - 82 Inter
1940 - 41 Venezia 1982 - 83 Juventus
1941 - 42 Juventus 1983 - 84 Roma
1942 - 43 Torino 1984 - 85 Sampdoria
1958 - Lazio 1985 - 86 Roma
1958 - 59 Juventus 1986 - 87 Napoli
1959 - 60 Juventus 1987 - 88 Sampdoria
1960 - 61 Fiorentina 1988 - 89 Sampdoria
1961 - 62 Napoli 1989 - 90 Juventus
1962 - 63 Atalanta 1990 - 91 Roma
1963 - 64 Roma 1991 - 92 Parma
1964 - 65 Juventus 1992 - 93 Torino
1965 - 66 Fiorentina 1993 - 94 Sampdoria
1966 - 67 Milan 1994 - 95 Juventus
1967 - 68 Torino 1995 - 96 Fiorentina
1968 - 69 Roma 1996 - 97 Vicenza
1969 - 70 Bologna 1997 - 98 Lazio
1970 - 71 Torino 1998 - 99 Parma
1971 - 72 Milan 1999 - 00 Lazio
1972 - 73 Milan 2000 - 01 Fiorentina
1973 - 74 Bologna 2001 - 02 Parma
1974 - 75 Fiorentina 2002 - 03 Milan
1975 - 76 Napoli 2003 - 04 Lazio
2004 - 05 Inter

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