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Venerdì 22 Settembre 2017 | 17:25

«Ho male al petto», ciclista italiano muore in gara

Alessio Galletti, del team Naturino-Sapore di Mare, è morto mentre partecipava al Subida al Naranco, corsa in linea che si disputa nelle Asturie, nel nord della Spagna. Pisano, 37 anni, Galletti è stato uno dei gregari di Mario Cipollini
OVIEDO - «Mi ha detto che aveva un dolore al petto, era nel gruppetto dietro di noi. Improvvisamente nell'ultima salita ha ribadito che i problemi al petto erano diventati sempre più dolorosi. Si è messo da parte sulla strada dicendo di non riuscire più a respirare, noi tutti abbiamo cercato di aiutarlo finchè è arrivata l'ambulanza». Così il compagno Mario de Sarraga alla radio spagnola ricorda i momenti tragici che hanno preceduto la morte di Alessio Galletti, oggi pomeriggio nel corso della 39^ edizione della gara «Subida al Naranco», in Spagna, nella regione delle Asturie. Il corridore della «Naturino-Sapore di Mare», 37 anni, ha avuto difficoltà respiratorie nella salita della Manzaneda, 15 km dal traguardo. Lo staff medico della manifestazione lo ha assistito laddove si era fermato, secondo quanto riferito dall'organizzazione, finchè l'ambulanza non lo ha portato all'Ospedale Centale di Oviedo, dove però è stato inutile il tentativo dei medici di salvargli la vita. Galletti era di Pisa (era nato il 26 marzo '68) ed era professionista dal '94.
Era stato 73^ nel '96 e 89^ nel 2004 al Giro d'Italia (nella stessa squadra di Cipollini facendo parte del suo «treno") e aveva vinto quattro gare in carriera: una tappa del Tour de l'Ain nel '98, una del Tour Down Under in Australia nel 2001, il Gran Prix Fred Mengoni e la classifica finale della Due Giorni Marchigiana nel 2003. La gara più triste, oggi la «Subida al Naranco», è stata infine vinta da un altro italiano, il 27enne Rinaldo Nocentini, della squadra «Acqua&Sapone». Le cause della morte saranno rese note dopo l'autopsia che si effettuerà domani mattina, recita un comunicato della squadra del ciclista. Sabato la salma dovrebbe rientrare in Italia. Il team manager Vincenzo Santoni e tutti i componenti della «Naturino-Sapore di Mare» hanno espresso il proprio cordoglio stringendosi «intorno alla famiglia Galletti». Galletti, sposato, aveva una figlia di 8 mesi e un'altro figlio stava per nascere.

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