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Giovedì 19 Ottobre 2017 | 03:39

Enel a valanga batte Verona e torna prima

BRINDISI - Nella settimana che precede la domenica delle Palme, l’Enel Brindisi fa pace con i suoi tifosi tornando alla vittoria (77-60) nell’anticipo dell’11ª giornata di ritorno della Legadue maschile di basket, e, almeno provvisoriamente, al primo posto, anche se la partita ha evidenziato alcune sbavature. Ma ciò che contava di più era vincere e l’Enel ha mantenuto la parola data
Enel a valanga batte Verona e torna prima
ENEL brindisi-TEZEnis verona 77-60 

Enel Brindisi: Renfroe 9 (24, 11), Hunter 23 (4/6, 5/10), Formenti 6 (0/3, 2/4), Callahan 11 (4/9, 1/5), Borovnjak 10 (4/6); Maestrello 5 (1/1, 1/3), Wojciechowski (0/1, 0/1), Zerini 3 (1/2 da 3), Giuri 10 (2/5, 2/3), Ndoja n.e., Vorzillo n.e.. All Bucchi.

Tezenis Verona:Porta 16 (3/4, 1/2), McGrath 4 (2/5), West 5 (2/12, 0/4), DiGiuliomaria 5 (2/4, 0/1), Waleskowski 6 (3/6, 0/1); Renzi 10 (2/4, 2/3), Boscagin 10 (2/5, 1/3), Banti 2 (1/3), Mariani 2 (1/2, 0/2), De Lacruz n.e., Brusamarello. All. Martelossi.

Arbitri: Bartoli, Ciaglia, Cappello.

Note: progressione quarti: 22-10, 29-24, 51-43. Tiri liberi Ene 4/8 (50%), Tez 12/18 (67%); tiri da due Ene 17/35 (49%), Tez 18/45 (40%); tiri da tre Ene 13/29 (45%), Tez 4/16 (25%); Rimbalzi Ene 41 (Renfroe 10), Tez 33 (West 10); Assist: Ene 5 (2 Renfroe), Tez 6 (Porta 5). Spettatori: 3.500. 

BRINDISI - Nella settimana che precede la domenica delle Palme, l’Enel fa pace con i suoi tifosi tornando alla vittoria nell’anticipo dell’11ª giornata di ritorno, e, almeno provvisoriamente, al primo posto, anche se la partita ha evidenziato alcune sbavature. Ma ciò che contava di più era vincere e l’Enel ha mantenuto la parola data.

La gara: nemeno 45” e Borovnjak commette il primo fallo su Porta (1/2): è il primo punto della gara dopo due tentativi di Brindisi (Callahan e Renfroe). Passano 3’, la gara non decolla. È il segno della grande importanza che le squadre danno al match. Poi, la fiammata Hunter: 5 punti in un amen (8-1) a cui fa seguito un canestro di Callahan. Al 5’ il primo canestro manovrato di Verona, è di Boscagin.

Quindi il via alla serie di cambi. È fluida la manovra dell’Enel, meno quella di Verona. Nel frattempo due bombe di Hunter portano Brindisi sul 19-7 (8’51”). Poi è ancora una bomba della guardia a portare Brindisi sul 22-8 a 42” dal termine del «tempino», che si chiude con nun ncanestro da sotto misura di Renzi che replica (da 3) al via del secondo quarto a cui fa seguito la realizzazione in scivolata sotto canestro di Mariani (22-15). Il 5-0 di Verona induce Bucchi a chiamare il time out. Fino al 17’ la gara resta ancora sul 24-18 poi Banti va a segno (24-20). Verona rientra in gara ma è Giuri a castigare la difesa veronese bevendosela tutta e realizzando il 26-20 (18’) e mettendo subito dopo la bomba del 29-20. Verona con West e Waleskovski va sul 29-24 che chiude il secondo tempino. L’Enel Brindisi nei secondi 10’ sembra frenata: solo 7 punti, contro i 14 di Verona. Solo Hunter è al 20’ in doppia cifre (14 punti, 1/2, 4/8). Un paio di curiosità: in panchina Brindisi ripresenta Ndoja; l’altra è un dato statistico, il tourbillon in campo porta Brindisi a perdere 8 palle, ma a recuperarne altrettante. Ad ogni modo, è il caso di dire che non è proprio una gara bellissima, ma per il «bel gioco» c’è tempo, conta vincere.

Si riparte. Per 5’ si va avanti con canestri da una parte e dall’altra, ma con difese piuttosto larghe. Così al 25’ il tabellone segna 41-33. Dal 26’30”, dopo un time out, Verona passa a zona, il”neo” di Brindisi. Ma Giuri La punisce con una bomba di grande effetto sul puubblico (49-36). Verona insiste e mette a segno un7-0 in un minuto (49-43), Maestrello, sulla sirena in tap-in realizza il 51° punto di Brindisi.

Nell’ultimo «tempino» sono Hunter e Zerini a mantenere il +10 per Brindisi, ma Porta riduce con due azioni da tre punti al +4 (59-55), prima di una nuova fiammata di Brindisi (35’: 64-55), canestri di Renfroe e Maestrello (da 3). Al 36’17” infortunio di Hunter costretto a lasciare il parquet. Le due bombre consecutive di Callahan e Renfroe portano Brindisi sul massimo punteggio: +15, 70-55 al 36’30”. Negli ultimi secondi è Callahan a firmare, con una schiacciata, la vittoria sul Verona: 77-60.

Franco De Simone

LA CLASSIFICA - Scafati, Reggio Emilia, Pistoia, Brindisi 32; Barcellona, Brescia 24; Verona, Jesi 22; Piacenza, Veroli, Ostuni 20; Imola 18; Bologna, S.Antimo 16; Forlì 14.

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