Giovedì 16 Agosto 2018 | 12:07

Gazzettaffari - Portale di annunci de La Gazzetta del Mezzogiorno

Basket - Finale scudetto: Milano pareggia il conto

L'Armani Jeans gioca aggressiva in difesa, ferma Bologna e porta sull'1-1 la serie. Trascinata da un grande Blair e dalle giocate di classe di Djordjevic, la squadra di Lardo costringe gli avversari a perdere 23 palloni e limita Douglas e Basile. Gara 3 martedì in Emilia (diretta su Sky Sport alle 20,15)
finale scudetto
gara 2

ARMANI JEANS MILANO-CLIMAMIO BOLOGNA 73-66 (17-13, 32-28, 51-42)

ARMANI JEANS MILANO: Schultze 10, Coldebella, McCullough 7, Singleton 8, Alberti ne, Maravic 2, Matteucci ne, Blair 16, Calabria 11, Gigena 8, Djordjevic 11, Cavaliero ne. All. Lardo.
CLIMAMIO BOLOGNA: Rombaldoni 3, Basile 2, Mancinelli 8, Cotani, Smodis 12, Belinelli 11, Bagaric 2, Rancik 10, Lorbek 9, Piazza ne, Douglas 9. All. Repesa.
ARBITRI: Paternicò, Tola e Seghetti.
NOTE - Tiri liberi: Armani 22/27, Climamio 11/14. Usciti per cinque falli: Djordjevic a 38'51, Rancik a 39'33. Tiri da tre punti: Armani 7/20, Climamio 7/22. Rimbalzi: Armani 31, Climamio 33. Spettatori: 11.500.

Serie finale per lo scudetto in parità nel segno di Blair e Djordjevic. L'Armani Jeans Milano raggiunge la Climamio Bologna sull'1-1 nella sfida per la conquista del titolo italiano 2005. Così come la Benetton Treviso e Cantù, Bologna paga la legge del Forum, perlomeno nei playoff. Blair domina sotto canestro (16 punti e 8 rimbalzi), il 38enne Sasha Djordjevic (11 punti in 10') quando le partite contano sfodera tutta la sua classe, ma soprattutto l'istinto innato per la vittoria: così la squadra di Lino Lardo, che azzecca le mosse per limitare Rubens Douglas e Gianluca Basile, costringe la Fortitudo alla resa.
Milano punta ancora una volta sulla difesa (asfissiante) e sul gioco a ritmo basso, che con l'aiuto di oltre 11mila spettatori del Forum di Assago, diventano delle armi micidiali. Nei primi 20', si gioca una sorta di anti-basket, effetto di una lunga serie di errori in attacco compiuti dalle squadre. I primi a pagarne le conseguenze sono Basile (annullato ed innervosito dalla staffetta predisposta da Lardo) e Douglas ben lungi dall'essere il cecchino ammirato nella partita d'esordio della serie. I lombardi, però, non riescono mai a dare l'impressione di avere il controllo della partita, perché i felsinei rimediano alle cattive percentuali di tiro coi rimbalzi in attacco.
Poi Djordjevic dà il via al parziale di 10-0 che porta Milano sul +15 al 32'. Sembra finita, ma non è così perché Bologna trova nei diciannove anni di Belinelli (tre triple) risorse insperate, prima che Schultze e Blair chiudano le ostilità.
Le difficoltà di Bologna sono esemplificate nella prova sofferta di Gianluca Basile, come sempre, nel bene e nel male, l'ago della bilancia della Fortitudo. Il play guardia di Ruvo ha patito i raddoppi a metà campo che, già in «gara1», lo avevano costretto a faticare, anche perché non ha avuto valide alternative in regia. «Tutti errori comunque nostri, al di là dell'ottima difesa dell'Armani Jeans - sottolinea il capitano della Fortitudo - che ha sfruttato al meglio il fatto di giocare in casa in un'atmosfera certamente più favorevole. Non siamo riusciti a fare il nostro gioco, ed io per primo in quanto tocca a me guidare la squadra, gestirla, mettere in condizione i compagni di avere il tiro giusto».
Basile però non ha dubbi sul futuro della serie. «Siamo in corsa - dice il regista di Repesa - e vogliamo restarci, soprattutto desideriamo riprendere il vantaggio nella serie fin dalla prossima partita. Pensiamo soltanto a non ripetere gli errori commessi. Sono convinto che possiamo farcela, Milano ha vinto gara 2 per propri meriti, ma noi siamo mancati in lucidità».
Di parere ovviamente opposto il leader silenzioso e carismatico di Milano, che vanta un palmares di tutto rispetto da cui manca solo la vittoria dello scudetto in Italia. Sasha Djordjevic è stato campione europeo (tre volte) e campione del mondo, ha vinto il titolo nell'allora Jugoslavia e in Spagna (due volte alla quinta partita fuori casa, col Real Madrid a Barcellona, e coi «blaugrana» a Madrid!), la coppa Campioni e la coppa Korac; poi ad Atlanta, nel '96, ha vinto l'argento alle Olimpiadi, ora gli resta la possibilità di vincere un titolo tricolore, prima di chiudere definitivamente un'incredibile carriera.
Ninni Perchiazzi

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

ALTRI ARTICOLI DALLA SEZIONE

Foggia da lavori in corsoNeamber al rush finale

Foggia da lavori in corso
Neamber al rush finale

 
Lecce cerca i tasselli giustiBovo certezza per la difesa

Lecce cerca i tasselli giusti
Bovo certezza per la difesa

 
Giancaspro, si torna in aulaQuel crac pieno di manovre

Giancaspro, si torna in aula
Quel crac pieno di manovre

 
Il Bari sempre più vicino alla Dadesso è corsa contro il tempo

Il Bari sempre più vicino alla D
adesso è corsa contro il tempo

 
Foggia batte Cerignola 2-0nell'amichevole allo Zaccheria

Foggia batte Cerignola 2-0
nell'amichevole allo Zaccheria

 
Il Bari va diritto su CastoriLa panchina il punto chiave

Il Bari va diritto su Castori: la panchina è il punto chiave

 
Coppa Italia, sonora sconfitta per il Lecce: vince il Genoa 4-0

Coppa Italia, sonora sconfitta per il Lecce: vince il Genoa 4-0

 
Atletica, la pugliese Palmisano

Bronzo per la pugliese Antonella Palmisano nella 20 km di marcia

 

GDM.TV

Leuca, Gdf intercetta cabinatoe veliero con 24 migranti: 3 arresti

Leuca, Gdf intercetta cabinato
e veliero con 24 migranti: 3 arresti

 
Giovinazzo diventa magica: con danze sull'acqua e luci multimediali

Giovinazzo diventa magica: con danze sull'acqua e luci multimediali

 
Bari, «scompare» l'aereo rumeno: a rischio le vacanze in Grecia

Bari, sparisce il jet rumeno: addio alle ferie in Grecia

 
Ponte crollato a Genova, le immagini dall'alto

Ponte crollato a Genova, le immagini dall'alto

 
«Oh mio Dio», il terrore in diretta

«Oh Dio, oh Dio!», il terrore in diretta

 
Genova, apocalisse sull'autostrada: crolla un ponte, giù oltre 100 metri. Auto e persone sotto le macerie

Genova, apocalisse sull'autostrada: crolla un ponte, 35 morti e 15 feriti. Quattro estratti vivi
«Oh Dio, oh Dio!»: terrore in diretta | Vd: dall'alto

 
Commemorazione fratelli Luciani, il video

Mafia, a un anno dalla tragedia la cerimonia a San Marco in Lamis

 
Brindisi, l'aereo-forno di RyanairMalori a bordo. «Bloccati sulla pista»

Brindisi, l'aereo-forno di Ryanair
Malori a bordo. «Bloccati sulla pista»

 

PHOTONEWS