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Giovedì 19 Ottobre 2017 | 16:49

Motomondiale - Rossi vince in casa di Gibernau

Il campione della Yamaha, alla sua quinta vittoria su sei prove disputate nella MotoGP, ha preceduto nel GP di Catalogna lo spagnolo e Melandri (entrambi su Honda). Vale allunga in classifica generale. Pedrosa s'impone nella classe 250, Pasini nella 125 (ora è in testa)
BARCELLONA - Tutte le parole rischiano di diventare superflue per un campione della portata di Valentino Rossi che oggi ha probabilmente spento le speranze di chi credeva veramente di poter scrivere un nome diverso nell'albo d'oro della MotoGp. Doveva essere il Gp di Sete Gibernau, doveva essere la rivincita del pilota spagnolo davanti al proprio pubblico dopo la delusione del Mugello.
Doveva essere, appunto, ma non è stato, perché il dottore non è mai sazio di vincere, proprio come ha fatto negli ultimi anni Michael Schumacher in Formula 1. Già, il tedesco che potrebbe diventare presto un collega. Per il pesarese è la 47ª vittoria nella classe 500/MotoGP, quinta vittoria su sei gare disputate nel 2005. Una superiorità schiacciante, che sta diventando mortificante per gli avversari. Eppure Sete Gibernau si è dovuto arrendere soltanto a tre giri dalla fine quando Rossi ha effettuato il sorpasso decisivo.
Problemi a una gomma ha poi lamentato lo spagnolo in conferenza stampa, ma lo stesso appunto lo ha fatto Rossi che però è riuscito a dosarle meglio ed ottenere il massimo. Rossi non era partito benissimo, poi ha recuperato portandosi a ridosso di Gibernau dopo aver superato Capirossi, Biaggi, Hayden e Melandri. A proposito degli altri due nostri protagonisti Max Biaggi, che alla fine si è dovuto accontentare del sesto posto, sin dall'inizio ha dato l'impressione di non poter lottare per le prime posizioni e alla fine è sembrato anche accontentarsi. Un passo indietro rispetto al secondo posto del Mugello che ci aveva restituito un Biaggi competitivo. Invece Max dovrà ancora lavorare parecchio.
Brutta la prova di Loris Capirossi che non è andato oltre il 12^ posto. Ma è stata una giornata negativa per tutta la Ducati, visto che anche Carlos Checa non è andato meglio (11^). E anche in questa occasione è colpa delle gomme, come ha spiegato l'italiano al termine della gara. Questa volta non è colpa dell'usura anticipata ma di una scelta sbagliata in partenza. Un vero peccato perché la Ducati aveva dimostrato nel gp di casa di poter essere certamente più competitiva.
Nella 250 quarto successo stagionale per il leader Dani Pedrosa che questa volta trionfa davanti al proprio pubblico. Una prova superba con una gara comandata dal decimo giro, insomma un pilota che mostra di essere già pronto per la classe regina. Il centauro spagnolo della Honda ha preceduto l'australiano Casey Stoner e al forlivese Andrea Dovizioso, che sembrava in dubbio dopo la «terribile» caduta di ieri e che invece è andata a conquistare un terzo posto che ha il sapore di una vittoria. Da segnalare che Jorge Lorenzo ha centrato in pieno Alex De Angelis; gara finita per entrambi. Prima di loro erano caduti Sebastian Porto e Randy De Puniet (quando era in testa alla gara) poi risalito in sella per concludere in sesta posizione. In classifica sono 123 i punti di Pedrosa contro i 96 dell'australiano Stoner (96) e i 93 del forlivese Andrea Dovizioso.
Nella classe 125 importante vittoria per Mattia Pasini. Il pilota italiano dell'Aprilia non solo domina la gara di Montmelò, ma si porta in testa della classifica mondiale con 84 punti scavalcando Thomas Luthi che adesso a un punto in meno. Un campionato che si preannuncia più che interessante visto che a due punti dall'italiano c'è anche Mika Kallio e che il vincitore del Mugello, Gabor Talmacsi non è poi così lontano (75). Per quel che riguarda la gara spagnola Pasini ha colto il 2^ successo in carriera nella classe 125 dopo quello di Shanghai. Il pilota del Team Aprilia Totti Top Sport ha infatti tagliato il traguardo del Gp di Catalunya davanti ad uno straordinario Marco Simoncelli, che dopo una disastrosa partenza dalla prima fila, ha recuperato alla grande, e al finlandese della KTM Mika Kallio. Grande anche la prova di Manuel Poggiali: il sammarinese della Gilera ha chiuso la gara al 6^ posto dopo una partenza non proprio all'altezza. Buona anche la gara di Lorenzo Zanetti (partiva dalla prima fila) che in sella all'Aprilia dello Skilled Racing Team ha chiuso nono davanti alla Honda di Fabrizio Lai e all'Aprilia di Iannone. Faubel si è dovuto ritirare per un problema tecnico mentre era 3^ e così la quarta posizione è andata a Talmacsi.

Ordine d'arrivo della classe MotoGp del Gran Premo di Catalogna (25 giri per 118,175 km)

1. Valentino Rossi (Ita/Yamaha) 43:16.487 (media: 163,848 km/h)
2. Sete Gibernau (Spa/Honda) a 1.094
3. Marco Melandri (Ita/Honda) 7.810
4. Alex Barros (Bra/Honda) 8.204
5. Nicky Hayden (Usa/Honda) 8.273
6. Max Biaggi (Ita/Honda) 12.051
7. Colin Edwards (Usa/Yamaha) 18.762
8. Troy Bayliss (Aus/Honda) 42.631
9. Shinya Nakano (Gia/Kawasaki) 46.638
10. Ruben Xaus (Spa/Yamaha) 46.692
12. Loris Capirossi (Ita/Ducati) 1:03.864
14. Roberto Rolfo (Ita/Ducati) 1:10.258
Ritirati: John Hopkins (Usa/Suzuki), Makoto Tamada (Gia/Honda)

- Classifica mondiale dopo sei prove

1. Valentino Rossi (Ita) 145 punti
2. Marco Melandri (Ita) 87
3. Max Biaggi (Ita) 77
4. Sete Gibernau (Spa) 73
5. Alex Barros (Bra) 65
6. Colin Edwards (Usa) 57
7. Nicky Hayden (Usa) 47
8. Loris Capirossi (Ita) 43
9. Shinya Nakano (Gia) 40
10. Carlos Checa (Spa) 33

Ordine d'arrivo della classe 250

1. Daniel Pedrosa (Spa/Honda) 41:29.428 (media 157,223 km/h)
2. Casey Stoner (Aus/Aprilia) 5.637
3. Andrea Dovizioso (Ita/Honda) 10.597
4. Hiroshi Aoyama (Gia/Honda) 17.638
5. Simone Corsi (Ita/Aprilia) 19.499
6. Randy de Puniet (Fra/Aprilia) 33.235
7. Yuki Takahashi (Gia/Honda) 37.408
8. Sylvain Guintoli (Fra/Aprilia) 37.530
9. Mirko Giansanti (Ita/Aprilia) 42.814
10. Alex Baldolini (Ita/Aprilia) 43.611
12. Roberto Locatelli (Ita/Aprilia) 45.800
Ritirati: Alex de Angelis (Rsm/Aprilia), Jorge Lorenzo (Spa/Honda), Arnaud Vincent (Fra/Fantic), Sebastian Porto (Arg/Aprilia).

- Classifica mondiale dopo sei prove

1. Daniel Pedrosa (Spa) 123 punti
2. Casey Stoner (Aus) 96
3. Andrea Dovizioso (Ita) 93
4. Hiroshi Aoyama (Gia) 58
5. Alex de Angelis (Rsm) 56
6. Jorge Lorenzo (Spa) 54
7. Sebastian Porto (Arg) 49
8. Randy de Puniet (Fra) 46
9. Hector Barbera (Spa) 44
10. Simone Corsi (Ita) 38
14. Mirko Giansanti (Ita) 19
15. Roberto Locatelli (Ita) 15
. Alex Baldoni (Ita) 15

Ordine d'arrivo della classe 125

1. Mattia Pasini (Ita/Aprilia) 41'15.125 (media: 151,256 km/h)
2. Marco Simoncelli (Ita/Aprilia) a 9.034
3. Mika Kallio (Fin/KTM) 12.408
4. Gabor Talmacsi (Ung/KTM) 18.256
5. Tomoyoshy Koyama (Gia/Honda) 18.440
6. Manuel Poggiali (Rsm/Gilera) 18.544
7. Thomas Luthi (Svi/Honda) 21.460
8. Julian Simon (Spa/KTM) 21.566
9. Lorenzo Zanetti (Ita/Aprilia) 29.029
10. Fabrizio Lai (Ita/Honda) 29.471

- Classifica mondiale dopo sei prove

1. Mattia Pasini 84 punti
2. Thomas Luthi 83
3. Mika Kallio 82
4. Gabor Talmacsi 75
5. Marco Simoncelli 72
6. Fabrizio Lai 63
7. Manuel Poggiali 51
8. Julian Simon 45
9. Tomoyoshi Koyama 43
10. Hector Faubel 30.

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