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Lecce, solo un punto Niente reti a Novara

NOVARA - Nella ventinovesima giornata della serie A di calcio, i giallorossi non vanno oltre lo 0-0, risultato che nulla cambia in classifica con i concomitanti pareggi di Siena sul campo del Chievo e Parma a Cesena. Nella ripresa meglio i piemontesi che colgono anche una traversa con Morimoto
• I risultati: Genoa-Fiorentina 2-2
• La classifica: Lecce a quota 27
• I cannonieri: salentini a secco
• Il prossimo turno: Lecce-Cesena
Lecce, solo un punto Niente reti a Novara
NOVARA-LECCE 0-0

NOVARA (4-4-2): Ujkani 6; Morganella 6, Lisuzzo 6, Paci 5.5, Garcia 5; Gemiti 6, Porcari 5.5, Pesce 6 (39' st Radovanovic), Rigoni 6; Mascara 6 (14' Morimoto 6), Jeda 5 (34' pt Caracciolo 5.5). In panchina: Fontana, Centurioni, Rinaudo, Mazzarani. Allenatore: Tesser 5.5. 
LECCE (4-4-2): Benassi 6.5 (1' st Petrachi 6); Tomovic 6, Esposito 6, Miglionico 5, Cuadrado 5; Delvecchio 5.5, Giacomazzi 6.5, Bertolacci 5 (11' st Blasi 5.5), Brivio 6; Muriel 6, Di Michele 6 (33' st Corvia sv). Allenatore: Cosmi 5.5. In panchina: Di Matteo, Giandonato, Piatti, Bojinov. 
ARBITRO: Guida di Torre Annunziata 6. 
NOTE: giornata soleggiata, terreno di gioco sintetico. Ammoniti: Esposito, Porcari, Bertolacci, Giacomazzi, Rigoni, Pesce, Blasi. Angoli 10-8 per il Lecce. Recupero: 2'; 5'.

NOVARA – Doveva essere la partita-chiave per il Novara, alla ricerca di una vittoria per continuare a sperare nella rincorsa al quartultimo posto. Ne è uscita, invece, una gara in cui gli azzurri non sono riusciti a ripetere le prestazioni contro Udinese e Siena e hanno dovuto accontentarsi di un pareggio che sa molto di occasione sciupata. Il Lecce è parso accontentarsi del pari (si pensi che la prima parata di Ujkani è arrivata a metà ripresa), tant'è che le uniche occasioni da gol sono state del Novara. I padroni di casa avrebbero meritato abbondantemente la vittoria ai punti, ma chi non segna non vince. 

Nel primo tempo le squadre sono apparse frenate, forse dal primo caldo, forse dall’importanza della posta in palio: sta di fatto che hanno dato vita a una frazione di gara soporifera, quasi che la paura di perdere fosse più forte della voglia di vincere. La partita si è accesa nel finale, quando Tesser ha deciso di ricorrere alla sua 'torrè, Caracciolo: prima Rigoni dal fondo ha impegnato in una difficile parata Benassi, poi Mascara si è trovato tutto solo davanti a Benassi ma si è fatto respingere il tiro a botta sicura. Nell’occasione il portiere salentino si è anche infortunato. 

Il Lecce ha controllato il gioco, cercando di avere ragione della difesa azzurra grazie alla velocità di Muriel ma non ha creato quasi nulla, se non un contropiede del colombiano nel recupero che ha seminato il panico nella retroguardia di casa. Nulla di più.
La ripresa si è svolta secondo lo stesso copione, con il Novara a premere di più ma senza creare grandi occasioni. Il Lecce è andato al tiro una sola volta, con Di Michele che da 20 metri ha obbligato alla prodezza Ujkani. Per il resto si è limitato a spezzare le trame di gioco azzurre. 

Ma nel recupero il Novara ha avuto tre clamorose occasioni da gol per vincere: prima Caracciolo, smarcato a tu per tu con Petrachi, si è fatto parare il tiro della vittoria; poi Morimoto, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, ha fallito da due passi. E proprio all’ultimo secondo Rigoni ha calciato da centro area a colpo sicuro, ma il muro difensivo del Lecce è riuscito a respingere.

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