Cerca

Pallamano - Conversano, crisi improvvisa

Come un fulmine a ciel sereno, il presidente Mario Pascale ha rimesso il titolo sportivo della gloriosa società nelle mani del sindaco della città Francesco Iudice. Una decisione improvvisa ma meditata, quella del massimo dirigente biancoverde, che tuttavia non ha rassegnato le sue dimissioni
CONVERSANO - Improvvisa. Inattesa. Come un fulmine a ciel sereno, piomba sulla Pallamano Conversano una imprevista crisi. Nella mattinata di ieri, il presidente Mario Pascale ha rimesso il titolo sportivo della gloriosa società nelle mani del sindaco della città Francesco Iudice. Una decisione improvvisa ma meditata, quella del massimo dirigente biancoverde, che tuttavia non ha rassegnato le sue dimissioni: «In conseguenza delle note vicende di fine campionato - spiega Pascale riferendosi alle polemiche seguite a gara-1 e gara-3 di semifinale con il Trieste - l'entusiasmo mio e dei miei collaboratori a proseguire l'avventura sportiva della Pallamano Conversano è venuta meno. In queste condizioni l'unica soluzione possibile è quella di rimettere il titolo sportivo nelle mani dell'amministrazione affinché possa garantire soluzioni diverse da quella attuale. Valuteremo tutte le proposte che ci verranno sottoposte nella ferma volontà di dare un futuro certo e di alto profilo alla pallamano conversanese».
La dirigenza, dunque, non si disimpegna ma chiede al sindaco e all'amministrazione il denaro per iscrivere la squadra al campionato e alla Challenge Cup. «Purtroppo il tempo è tiranno - dice Pascale - entro il 15 giugno occorre iscriversi alle coppe europee cui abbiamo diritto in virtù del piazzamento conseguito nell'ultimo campionato. Di seguito, a distanza di una settimana, occorrerà iscriversi al campionato di élite. Per quanto ci riguarda - conclude il massimo dirigente - le premesse con cui il Conversano era partito sono state ampiamente raggiunte dalla società; per noi il traguardo di aver vinto un titolo italiano e di aver conseguito la qualificazione al prossimo campionato di élite, nonché la recente affermazione dei nostri ragazzi dell'under 21 in campo nazionale, sono un premio sufficiente. Aspettiamo notizie dall'amministrazione pronti a collaborare, se sarà necessario, con chi avrà voglia di intraprendere una nuova avventura sportiva».
Il sindaco Iudice - contattato da Gdmland - ha assicurato «il massimo impegno dell'istituzione comunale nel portare a soluzione l'ennesima crisi della società di pallamano». Si pensi, che negli ultimi 6 anni, il club ha cambiato con un intervanno di due anni, ben 3 presidentI: l'ex giocatore Gigi Zito, l'ex imprenditore Angelo Spartano e l'ex arbitro Mario Pascale. La staffetta continua?
Antonio Galizia

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400