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Mercoledì 20 Settembre 2017 | 04:15

Calcio - Lucarelli salva l'Italia

Nell'amichevole di Toronto contro la Serbia, la formazione sperimentale di Lippi va sotto di un gol contro la SerbiaMontenegro, perde un uomo (espulso Blasi) ma trova il pareggio verso la fine dell'incontro grazie al capocannoniere della serie A
ITALIA-SERBIA 1-1 (0-1)

ITALIA (4-3-3): Peruzzi 6.5, Oddo 5.5 (1' st Coppola 6), Barzagli 5.5, Zaccardo 6.5, Chiellini 5 (19' st Brienza sv), Blasi 4.5, Barone 5.5, Mauri 5.5 (1' st Grosso 7), Esposito 6 (35' pt Mesto 6), Toni 5.5 (1' st Lucarelli 7), Iaquinta 6.5 (23' st Di Michele 6) (12 Roma, 14 Cassetti, 3 Dainelli, 10 Baronio, 23 Langella, 15 Guardalben). All. Lippi 6.5.
SERBIA (4-4-2): Kovacevic 6.5, Rnic 5.5, Djordjevic 5.5 (36' st Jestrovic sv), Dudic 6, Basa 6 (33' st Ivanovic sv), Maric 5.5 (48' st Burzanovic sv), Mladenovic 6.5 (11' st Trajkovic sv), Brnovic 6, Vukcevic 6, Vucinic 6.5 (36' st Koroman sv), Zigic 7 (12 Stojkovic, 18 Trajkovic, 8 Jestrovic). All.Petkovic 6.5. Arbitro: Depiero (Can) 5.5.
Reti: nel pt 25' Zigic, nel st 38' Lucarelli.
Angoli: 5 a 4 per la Serbia Recupero: 2' e 5' Note: espulso Blasi al 31' pt per doppia ammonizione. Ammoniti Rnic e Barone per comportamento non regolamentare. Spettatori 23 mila. Tre tifosi serbi hanno invaso pacificamente il campo a 4' dal termine, e sono stati portati fuori a forza dalla sicurezza.

***I GOL***

25' pt: Mladenovic incontrastato lancia in profondità Zigic, che aggira Chiellini, scarta Peruzzi e poi infila vanificando la rincorsa del terzino azzurro.
38' st: Grosso entra in area dopo un tunnel e mette al centro, dove Lucarelli solo di piatto destro insacca a porta vuota.

TORONTO - La Toronto italiana, quella che ha portato 20.000 tifosi oriundi sugli spalti dello Sky Dome, fa festa con Cristiano Lucarelli. Un gol di Zigic al 25' del primo tempo e l'espulsione di Blasi sei minuti più tardi avevano rischiato di mandare ko l'Italia nella prima delle due amichevoli in Nordamerica. Ma le seconde e terze linee chiamate da Lippi per gli impegni prevacanzieri non hanno rinunciato a giocare mostrando a tratti piacevoli azioni, e strappando l'1-1 tra gli applausi e l'entusiasmo finale dei tifosi tricolori del Canada. Festa iniziale per una nazionale minore, con tanti tifosi in maglia azzurra, o con le divise delle squadre del cuore, Milan e Juve in testa. Inni nazionali cantati da un tenore, in pieno stile nordamericano, e lo spettacolo può cominciare. I tifosi serbi mostrano in tribuna un 'Kosovo is Serbià, quelli italiani pensano a un 'Grazie Lucarellì premonitore, anche se il capocannoniere è in panchina.
Il più pericoloso in avvio è Iaquinta, vicino al gol al 14' e pronto a reclamare un rigore. Ma al 25' Chiellini si lascia superare da Zigic, che segna. Per doppia ammonizione Blasi, nervoso, si fa espellere, e la Serbia prende in mano la partita sfiorando due volte il raddoppio. Zaccardo di testa va invece vicino al pari al 45'. Lippi ridisegna tre volte l'Italia, cambiando modulo. E il secondo tempo azzurro non è più solo contropiede, ma tanto cuore e palle gol. L'occasione più grossa è per Di Michele, lanciato solo a rete da Grosso; Kovacevic para. Al 38' ancora Grosso entra in area e centra, dove Lucarelli subentrato dopo l'intervallo insacca. Mentre tre tifosi serbi fanno invasione pacifica, esplode la gioia degli italiani sugli spalti. Nonostante l'assenza dei big la nazionale non li ha delusi per nulla.

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