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Giovedì 19 Ottobre 2017 | 16:50

Lecce, un «nemico» come direttore tecnico

Carlo Regalia: «Sono consapevole delle difficoltà che troverò venendo da Bari, dove ho lavorato per nove anni, ma mi son voluto mettere nuovamente in discussione e ho accettato di buon grado la proposta. Il nuovo allenatore? Stiamo valutando. Non venderemo i gioielli»
LECCE - «Sono consapevole delle difficoltà che troverò venendo da Bari, dove ho lavorato per nove anni, ma mi son voluto mettere nuovamente in discussione e ho accettato di buon grado la proposta del Lecce». Così Carlo Regalia, che è stato anche cooptato come consigliere di amministrazione del Lecce, ha commentato il suo nuovo incarico di responsabile dell'area tecnica. «Adesso mi metterò a lavoro e poi deciderò se portare avanti il progetto da solo, oppure se avvalermi di uno o due collaboratori. Inizialmente il Lecce mi aveva chiesto di trovare un Ds, poi pian piano le attenzioni si sono rivolte verso la mia persona. Il nuovo allenatore? Stiamo valutando su una rosa di 4-5 nomi e dovrà essere un tecnico che non stravolga il lavoro fatto negli ultimi due anni. Il nuovo Lecce dovrà continuare a far divertire pur non perdendo troppi punti preziosi per strada. Posso inoltre tranquillizzare i tifosi perché il Lecce non venderà i suoi gioielli».

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