Cerca

Castellana non fa sconti ma Perugia vince ancora

CASTELLANA - Dopo il successo nella Final Four la Bcc-Nep dimostra di avere ancora voglia di vincere. Vittima di turno nella A2 di pallavolo maschile questa volta è il Club Italia dell’allenatore castellanese Michele Totire, allievo del maestro Di Pinto, che dal Pala Grotte non riesce a cavare nemmeno un set. Ma con la capolista Perugia nettamente vittoriosa contro un avversario tosto come Città di Castello, castigatrice della New Mater lo scorso mese, i giochi relativi alla promozione diretta in A1 sono praticamente chiusi
• Il Molfetta si incarta
Castellana non fa sconti ma Perugia vince ancora
CASTELLANA-CLUB ITALIA ROMA 3-0 

BCC-NEP CASTELLANA: Falaschi 3, Milushev 18; Castellano 10, Rodriguez 5; Elia 7, Salgado 9; Cicola (L); Cazzaniga, Maric 3, Ricciardello. N.e. Torre, Giosa, Rinaldi. Allenatore Di Pinto.

CLUB ITALIA: Latelli, Fedrizzi 16; De Paola 10, Mazzone 5; Vettori 5, Valsecchi 5; Marchisio (L); Gabriele, Paris 3, Castellani 2, Marchiani 1, Prandi. N.e. Mattei. Allenatore Totire.

ARBITRI: Piluso di Cosenza e Guarneri di Messina.

PROGRESSIONE SET: 25-19 (in 24’), 25-22 (in 25’), 25-19 (in 29') per un totale di un’ora e 18 minuti.

NOTEBattute vincenti: Castellana 3, Club Italia 4. Battute sbagliate: Castellana 11, Club Italia 9. Muri: Castellana 4, Club Italia 5. Spettatori: 1500.

CASTELLANA - Dopo il successo nella Final Four la Bcc-Nep dimostra di avere ancora voglia di vincere. Vittima di turno questa volta è il Club Italia dell’allenatore castellanese Michele Totire, allievo del maestro Di Pinto, che dal Pala Grotte non riesce a cavare nemmeno un set.

Davanti alla Coppa Italia conquistata sette giorni prima il pubblico locale si è gustato una gara nella quale l’orchestra gialloblu si è esibita con brio. I solisti si sono ben espressi nelle loro performance, pur tuttavia concedendosi qualche imprecisione: buona la prestazione di Castellano, abile da «posto 4» con le palle spinte sulle mani romane (dieci punti a referto), in crescita l’apporto dei centrali Elia e Salgado, ancora più efficaci in attacco (per il biondo viterbese 100% ma una sola stoppata) piuttosto che a muro, e positive le percentuali in ricezione di Cicola, ritornato a proprio agio nel ruolo di libero.

Dopo il «poco sostenuto» del primo parziale chiuso da Salgado (25-19), fondamentale è l’assolo di Milushev che trascina Castellana con nove punti ribaltando il break ospite (25-22). Stecca solo lo stanco Rodriguez, sostituito nel terzo set da Maric il cui muro del 21-22 avvia la rimonta culminata con il colpo in rete dell’ottimo Fedrizzi (25-23).

Con la capolista Perugia nettamente vittoriosa contro un avversario tosto come Città di Castello, castigatrice della New Mater lo scorso mese, i giochi relativi alla promozione diretta in A1 sono praticamente chiusi.

A sole quattro giornate dal termine della stagione regolare appare improbabile recuperare cinque lunghezze agli umbri nonostante la battistraperugina da domenica prossima sia impegnata sul difficile parquet di un Molfetta che si è segnalato come l’autentica rivelazione di questo campionato. Anche perché potrebbe essere un grave errore guardare sempre avanti senza rendersi conto che proprio i ragazzi di Pino Lorizio, ieri sconfitti 1-3 sul campo del Santa Croce, distano solamente quattro lunghezze e nella dodicesima giornata di ritorno la banda del presidente Carpinelli sarà di scena nella dimora del Segrate, in vetta al termine del girone di andata e fresca finalista della recente Coppa Italia.

Gianluca Cascione

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400