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Castellana, primo trofeo è sua la Coppa di A2 di pallavolo maschile

ANDRIA - Finisce così, con il patron Vinella, Carpinelli e Giannuzzi, presidente e vice, mister Di Pinto, capitan Falaschi e tutto il roster gialloblu con la Del Monte Coppa Italia di A2 in un unico abbraccio, a segnare il trionfo della New Mater. Un successo tutto pugliese, nella vicina terra amica di Andria, con l’unico dispiacere di non aver potuto condividere la finale con i cugini di Molfetta ma con l’odiata Segrate
Castellana, primo trofeo è sua la Coppa di A2 di pallavolo maschile
BCC-NEP CASTELLANA-CRAZY DIAMOND SEGRATE 3-1 

BCC-NEP CASTELLANA:Falaschi 1, Milushev 16; Ricciardello, Rodriguez 20; Elia 8, Salgado 9; Cicola (L); Cazzaniga, Castellano 8, Maric, N.e. Torre, Giosa, Rinaldi. Allenatore Di Pinto.

SEGRATE: Fabroni 1, van den Dries 14; Baranek 21, Botto 8; Russo 7, Alletti 7; Pesaresi (L); Pinelli, Spairani, Preti, Canzanella. N.e. Radunovic, Caprotti. Allenatore Eccheli.

ARBITRI:Pozzato di Bolzano e Piana di Carpi (MO)

PROGRESSIONE SET:21-25 (in 26’), 25-18 (in 23’), 25-19 (in 25'), 25-20 (28') per un totale di un’ora e 42 minuti.

NOTEBattute vincenti: Castellana 4, Segrate 4. Battute sbagliate: Castellana 11, Segrate 18. Muri: Castellana 10, Segrate 6.

ANDRIA - Finisce così, con il patron Vinella, Carpinelli e Giannuzzi, presidente e vice, mister Di Pinto, capitan Falaschi e tutto il roster gialloblu con la Del Monte Coppa Italia di A2 in un unico abbraccio, a segnare il trionfo della New Mater. Un successo tutto pugliese, nella vicina terra amica di Andria, con l’unico dispiacere di non aver potuto condividere la finale con i cugini di Molfetta ma con l’odiata Segrate. Il colpo d’occhio del palasport andriese è buono, una delle due tribune è completamente zeppa di tifosi giunti da Castellana e il calore sospinge la Bcc Nep verso la vittoria. È la squadra tosta e vincente, è quella che società e appassionati desideravano e aspettavano, quella che gli avversari temevano. Una formazione che sa rispondere alle difficoltà di un primo set condizionato dal turno in battuta di van den Dries e dal relativo break di 0 a 6 (10-15), ma anche dalla non perfetta assistenza di Falaschi e dalla bassa percentuale in attacco di Milushev (38%). La reazione al muro dell’ex Fabroni su Maric (21-25) passa dalla crescita barese in ogni fondamentale e, a dimostrazione dall’importanza di una rosa ampia, dall’ingresso di Castellano per Ricciardello, in armoniosa controtendenza con quello successo nella semifinale contro Perugia. Castellana sporca più palle a muro (tre punti) e beneficia della migliore prolificità dell’opposto bulgaro che prima al servizio (18-11) poi in block-out riapre i giochi (25-18). Senza centrare troppi ace ma sfruttando la battuta flot di Salgado la Mater riesce ad invertire la rotta del terzo set (da 7-10 a 15-13) e, corroborata dagli errori lombardi nel finale si porta avanti (25-19). Trascinata dal «matador» Rodriguez, migliore esecutore della finale con 20 punti e uomo del match, la banda di Di Pinto coglie il trofeo, il primo nella bacheca del sodalizio pugliese. E adesso la Bcc-Nep può rituffarsi fiduciosa in campionato, recuperando le energie necessarie per sconfiggere il Club Italia del mister castellanese Totire. Per non dimenticare che l’obiettivo resta quello di conquistare l’A1 e continuare ad impreziosire la storia della pallavolo locale e della regione.

Gianluca Cascione

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