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Sabato 23 Settembre 2017 | 20:08

Castellana va in finale battuta Perugia al 5°

ANDRIA - La New Mater arriva dove, per poco, non sono riusciti ad arrivare i cugini del Molfetta. In finale, al tiebreak. Per la conquista della Del Monte Coppa Italia A2 di pallavolo maschile, quest’oggi (ore 17.30, diretta satellitare su Rai Sport 1), ad aspettare i gialloblu ci sarà lla rivale di sempre Segrate dell’ex Fabroni, già battuta 3-0 in campionato al Pala Grotte
• Molfetta ko, svanisce il sogno
Castellana va in finale battuta Perugia al 5°
BCC CASTELLANA-SIR SAFETY PERUGIA 3-2 

BCC-NEP CASTELLANA: Falaschi 1, Milushev 27; Castellano 4, Rodriguez 25; Elia 4, Salgado 8; Cicola (L); Cazzaniga, Ricciardello 7, Maric 1, Torre. N.e. Giosa, Rinaldi. All: Di Pinto.

PERUGIA: Daldello 2, Tamburo 26; Vujevic 10, Petric 17; Tommasetti 9, Corsini 8, Cesarini (L); Bucaioni 2, Belcecchi 7, Lattanzi, Bartoli. N.e. Fusaro, Zamagni. All: Kovac.

ARBITRI:Genna e Cardaci di Torino.

PROGRESSIONE SET:22-25 (in 30’), 25-20 (in 28’), 25-12 (in 22'), 16-25 (25'), 15-11 (17').

NOTE: Battute vincenti: Castellana 3, Perugia 5. Battute sbagliate: Castellana 11, Perugia 12. Muri: Castellana 10, Perugia 13.

ANDRIA - La New Mater arriva dove, per poco, non sono riusciti ad arrivare i cugini del Molfetta. In finale, al tiebreak. Per la conquista della Del Monte Coppa Italia A2, quest’oggi (ore 17.30, diretta satellitare su Rai Sport 1), ad aspettare i gialloblu ci sarà lla rivale di sempre Segrate dell’ex Fabroni, già battuta 3-0 in campionato al Pala Grotte.

In casa castellanese si attendeva una pronta reazione dopo lo scivolone di Reggio Emilia e i relativi strascichi di inizio settimana. E così è stato, proprio contro i rivali numeri uno, proprio contro la capolista Perugia. Dal secondo set quasi perfetta e vincente. La Bcc-Nep diventa padrona della scena nonostante dall’altra parte siano di fronte i vari Vujevic e Petric, gente che non si trova in cima alla classifica per caso. Negli occhi dei baresi si è rivista quella voglia di vincere che è mancata nelle ultime giornate, quello spirito - anche di gruppo - che nelle ultime uscite aveva fatto sì che gli umbri balzassero a cinque lunghezze.

L’uomo della svolta è Ricciardello che, entrato in banda in luogo di Castellano, mette in crisi il tecnico Kovac, visto che Di Pinto ripristina la formazione di inizio campionato con Cicola nel ruolo di libero, Castellano in banda e Salgado al centro.

Perugia funziona meglio al servizio, la Mater sembra più concentrata in difesa ma non riesce a cogliere il break e sbaglia nel finale con Milushev in attacco e al servizio (18-20 e 22-25). L’ex libero e Rodriguez segnano il passo (14-12 e 21-17): chiude l’attacco di Milushev (25-20).

Castellana, poi, è impeccabile ed umilia la capolista concedendole solo dodici punti (25-12), così come lo è la Sir Safety successivamente (16-25). Nel set finale due attacchi put di Tamburo aiutano Milushev a concludere (15-11).

E adesso con la testa alla finalissima, perché l’ennesimo successo potrebbe infondere linfa ed entusiasmo ad una squadra dal dna vincente.

Gianluca Cascione

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