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Tra l’Enel e la Coppa c’è l’«ostacolo» Jesi

di FRANCO CASTELLANO
BARI - Ora Brindisi sogna la Coppa. Nell’esordio dell’Enel Brindisi nel magnifico impianto del PalaFlorio successo a spese della Tezenis Verona (68-60). Nella Toys & More Final Four Coppa Italia 2012 la formazione di Piero Bucchi supera il collettivo del collega Alberto Martelossi e accede alla finalissima di questo pomeriggio (ore 18) contro i marchigiani della Fileni Jesi, vittoriosa al fotofinish (79-78) sulla Givova Scafati. Decisivo, nel finale, il brindisino doc Marco Giuri: i suoi punti, soprattutto dalla lunetta, hanno scavato il solco decisivo
Tra l’Enel e la Coppa c’è l’«ostacolo» Jesi
Tezenis Verona-Enel Brindisi 60-68 

TEZENIS VERONA:West 16, Waleskowski 10, Porta 5, DiGiulomaria 6, Boscagin 1,McGrath 16, Banti 6; n.e.: Mariani, Rocco, Renzi, Brusamarello, De La Cruz. All: Martelossi.

ENEL BRINDISI: Maestrello 4, Formenti 4, Hunter 21, Borovnjak 14, Callahan 12, Wojciechowski, Zerini, Giuri 13; n.e.: Preite, Vorzello. All: Bucchi.

ARBITRI: Materdomini di Grottaglie; Beneduce di Caserta; Bartoli di Trieste.

PARZIALI:14-14; 30-26; 52-46.

NOTE: Tiri liberi: Ve 10/16; Br 13/15. Tiri da due: Ve 16/39; Br 20/38. Tiri da tre: Ve 6/26; Br 5/14. Usciti per falli Borovnjak e Callahan (Br). Spettatori: 1.700 circa.

di FRANCO CASTELLANO

BARI - Ora Brindisi sogna la Coppa. Nell’esordio dell’Enel Brindisi nel magnifico impianto del PalaFlorio successo a spese della Tezenis Verona. Nella Toys & More Final Four Coppa Italia 2012 la formazione di Piero Bucchi supera il collettivo del collega Alberto Martelossi e accede alla finalissima di questo pomeriggio (ore 18) contro i marchigiani della Fileni Jesi, vittoriosa al fotofinish (79-78) sulla Givova Scafati. Decisivo, nel finale, il brindisino doc Marco Giuri: i suoi punti, soprattutto dalla lunetta, hanno scavato il solco decisivo.

Enel senza il playmaker Renfroe - tenuto prudenzialmente a riposo in vista del match clou di campionato a Reggio Emilia - ma con tanta voglia di superare i veronesi del capitano Boscagin. In avvio il primo canestro è messo a segno da Marco Giuri, in quintetto con Hunter, Callahan, Maestrello, Borovnjak. In competizione Porta, Boscagin, Banti, West, DiGiuliomaria.

Sugli spalti del Palasport del rione Japigia, tra gli altri, numerosi tifosi brindisini, in uno spettacolo al di sotto delle aspettative. Nei primi 10’ di gara partita in piena normalità, difese individuali, cambio di Giuri con Formenti dopo il fischio del secondo fallo segnalato dall’arbitro Materdomini. Contrasto pugliese! Gioco senza scosse a determinare il 14-14 della chiusura del tempo.

Dopo i due minuti di riposo il secondo quarto impone all’attenzione degli spettatori un punteggio sempre in bilico, qualche numero da applausi, qualche errore nella logica, azioni offensive di rilievo, Brindisi difende con zona 2-3. Il Verona pressa costantemente il play dei pugliesi. Borovnjak delude su assist di Giuri ed il Verona conduce al 16’ 22-16, nonostante qualche tiro senza costrutto. I veronesi non attaccano bene la zona, le guardie del brindisi non guardano il canestro, ci pensa Callahan ad avvicinare il punteggio (22-21 al 17’). West sbaglia una schiacciata e Hunter porta in vantaggio i brindisini (22-23).

Enel incapace di riprendersi dopo un break di 7-0 che porta i veronesi sul 30-23. Una tripla di Hunter chiude il periodo sul 30-26.

Alla ripresa del gioco, pressing tutto campo dei brindisini di Piero Bucchi e il punteggio dà ragione alla scelta tecnica (34-39). Mai passare la palla in velocità ad un pivot ed il Brindisi lo fa commettendo il classico errore. La zona 2-3 continua ad arrecare danni ai veronesi, incapaci di batterla, poi è il ritorno all’individuale.

Instant replay per decidere una rimessa laterale, ne approfitta Bucchi per dare consigli ai suoi. Rimessa assegnata alla Tezenis. Un parziale di 8-2 riporta in vantaggio i veneti (42-41). Nell’alternanza dei punteggi, ultimo riposo sul 52-46. Al 33’ è il quarto fallo di Giuri. Porta, West, fra i migliori della Tezenis, tengono il punteggio ravvicinato con Formenti nel ruolo di play sull’uscita del bravo Giuri. Hunter mette a segno una tripla pesante sul passaggio del rientrante Giuri.

Al 38’ 62-60 per i pugliesi. parte il rush finale. Il triangolo arbitrale inverte nettamente fallo a favore del Brindisi, concedendo i liberi a Waleskowski che... «sportivamente» sbaglia. La firma finale è di Giuri e Formenti.

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