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Martedì 24 Ottobre 2017 | 05:48

Del Core patteggia e torna in libertà

Il calciatore barese, ex bomber del Foggia, tuttora in forza all'Arezzo, fu arrestato lo scorso 14 marzo con l'accusa di estorsione ai danni dell'ex presidente del sodalizio rossonero, Antonio Vitale. Era ai domiciliari dallo scorso 8 aprile. Ha patteggiato la pena ad un anno ed otto mesi
FOGGIA - E' libero Umberto Del Core, ex bomber del Foggia, tuttora in forza all'Arezzo, arrestato lo scorso 14 marzo con l'accusa di estorsione ai danni dell'ex presidente del sodalizio rossonero, Antonio Vitale. L'attaccante barese, che era ai domiciliari dallo scorso 8 aprile, ha patteggiato la pena ad un anno ed otto mesi ed è stato liberato.
Il calciatore, 25 anni di Bari, fu arrestato dagli agenti della squadra mobile del capoluogo dauno con l'accusa di estorsione e minacce: secondo l'accusa avrebbe minacciato di morte Vitale se, quest'ultimo, non gli avesse dato la somma di 70 mila euro; secondo Del Core quel danaro era il saldo dei compensi ricevuti in nero nelle stagioni 2003-2004.
Insieme con Umberto Del Core vennero arrestate altre quattro persone di Bari: Maurizio Larizzi, di 22 anni, l'unico rimasto in carcere perché non ha potuto beneficiare della sospensione della pena; Leonardo Pellecchia, di 32 anni, Luigi Martiradonna, di 23 anni, e Nunzio Monti, di 21. Tutti e tre hanno chiesto il patteggiamento della pena e sono stati scarcerati.

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