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Ostuni non si ferma più sbrigata la pratica Bologna

BRINDISI - Il Bologna è in maschera (ultima domenica carnascialesca) e non si capisce se fa sul serio o scherza (si propende per la seconda ipotesi, visto che è irriconoscibile per buona parte del match); l’Ostuni, che la maschera l’ha gettata da tempo, si rimbocca subito le maniche e fa capire che vuole vincere. E si comporta di conseguenza, vincendo la gara della Legadue di basket maschile per 76-63
Ostuni non si ferma più sbrigata la pratica Bologna
Domotecnica Ostuni-Conad Bologna 76-63 

Assi Ostuni Johnson 15 (5/6, 0/1), Jurevicus 17 (4/6, 3/3), Klobucar 7 (1/3, 1/4), Rinaldi 14 (2/3, 1/1), DiLiegro 8 (4/8); Berti 6 (0/1, 2/3), Carenza 4 (1/1 da 3), Basei 5 (1/2), Rossetti, Margio n.e., Sirakov n.e.. All. Marcelletti.

Conad Bologna Kelley 5 (1/4, 0/3), Hafnar 2 (1/2), Chiarini n.e., Yango 12 (4/6, 0/1), Pecile 9 (3/7, 0/7), Baldassarre 4 (1/5, 0/3), Blizzard 17 (2/5, 4/8), Montano, Filippini n.e., Cutolo 4 (1/3, 0/1), Canavesi 10 (4/8). All. Markovski.

ARBITRI: Mazzoni, Ciano, Ranaudo.

parziali16-8, 43-26, 67-50, 76-63.

NOTE - Tiri liberi: Dom 18/22 (82%), Con 17/22 (27%). Tiri da 2: Dom 17/29 (59%), Bo 17/40 (42%). Tiri da 3: Dom 8/13 (62%), Bo 4/25 (16%). Rimbalzi: Dom 38 (DiLiegro 9), Bo 28 (Blizzard e Canavesi 6). Assist: Dom 13 (Johnson 5), Bo 13 (Kelley). Spettatori: 400 circa.

BRINDISI - Il Bologna è in maschera (ultima domenica carnascialesca) e non si capisce se fa sul serio o scherza (si propende per la seconda ipotesi, visto che è irriconoscibile per buona parte del match); l’Ostuni, che la maschera l’ha gettata da tempo, si rimbocca subito le maniche e fa capire che vuole vincere. E si comporta di conseguenza.

L’inconsistenza bolognese è allarmante per gli uomini di Markovski che soffrono maledettamente la determinazione dell’Ostuni, che svolge con relativa semplicità il compitino assegnato da Marcelletti. Solo tre i tiri dall’area di Bologna e gli otto punti sono arrotondati dal 2/2 di Yango dalla lunetta per il secondo fallo di Rinaldi, sostituito da Rossetti. Una prima frazione tutta gialloblu. Alla ripresa in campo ci sono Berti e Carenza al posto di Jurevicus e Johnson e si parte con la tripla di Klobucar; sulla ripartenza bolognese c’è il tentativo di schiacciata miseramente fallito di Canavesi. Bologna smuove il punteggio con Blizzard (19-11, 12’31”); Marcelletti mischia le carte e rimanda in campo Jurevicus e Johnson: Ostuni, soffre i centimetri di Yango (4 punti da sotto misura) ma acquista velocità con il folletto Johnson ed allunga: +11 al 14’50” 26-15 che, con Jurevicus (bomba) e Basei (dalla lunetta) diventa 30-15. Markovski richiama Hafnar (pesce fuor d’acqua) e si riaffida a Blizzard. Ma il tecnico bolognese che deve fare quandoYango e Blizzard sbagliano canestri semplici da sotto misura e nessuno dei suoi è in grado di catturare la miseria di un rimbalzo? Certo, per lui è d’obbligo darsi risposte.

Ad ogni modo, Ostuni con la tripla di Berti tocca quota 40 e con Jurevicus, ancora in tripla, va a segnare il 43° punto contro i 26 di Bologna, grazie all’azione di tre punti (2+1) del capitano Pecile. La differenza sta nei rimbalzi: 21 per l’Ostuni, al 20’,Bologna invece ne ha catturati 11 (dei quali solo 2 in attacco). Marcelletti è soddisfatto anche del 5/7 dei suoi dalla grande distanza.

Il secondo tempo inizia con Blizzard (tripla) e Yango (liberi) che accorciano (43-31), Bologna dà l’impressione di aver rivisto la difesa; intanto Rinaldi commette il quarto fallo. In campo Carenza che in un amen commette 2 falli. Dopo 3’48” Ostuni realizza i primi 2 punti del secondo tempo con Jurevicus, imitato subito dopo da DiLiegro (24’, 47-37).

Ostuni, ad ogni modo, dà l’impressione di andare un po’ in confusione e la logica conseguenza è che Bologna ringrazia, ma Marcelletti ricorre al timeout per far ragionare i suoi. Tentativo parzialmente riuscito atteso che Bologna si rimette in partita. Il tempino si chiude sul 57-50. Ultimi 10’ di tensione. Baldassarre riporta Bologna sul -5, ma Jurevicus, DiLiegro e Rinaldi rispondono con un 8-0: 65-52 (32’33”). E’ lo squillo giusto, perché Bologna non rallenta, ma Ostuni vuole vincere e chiude, con la schiacciata di Jurevicus, la sua nona vittoria in campionato.

Franco De Simone

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