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Lunedì 25 Settembre 2017 | 20:41

Gianni Petrucci rieletto presidente del Coni

È al terzo mandato: «Il numero dei voti è esaltante, sono emozionato e felice». Gli sono state attribuite 69 preferenze su 73 aventi diritto nel Consiglio Nazionale elettivo. Circa gli obiettivi, ne indica tre: «Deve essere un quadriennio per uno sport più praticato, più sano e più italiano»
ROMA - Gli elettori del Consiglio Nazionale gli hanno attribuito un successo di stampo bulgaro. Con 69 voti (e 4 schede bianche), Gianni Petrucci, 59 anni, è stato rieletto per la terza volta alla presidenza del Coni («il numero dei voti è esaltante, sono emozionato e felice») dopo i due mandati ricevuti nel '99 e nel 2001. E poiché non esiste la retroattività della legge, il decreto Urbani-Pescante, che ha rivisto e corretto la "meandri", il conto del limite massimo dei mandati scatta per Petrucci, dirigente romano nato e cresciuto nel basket, da oggi.
Petrucci resterà dunque in carica per il prossimo quadriennio, dal 2005 al 2008, con due grandi appuntamenti da affrontare, i Giochi Olimpici Invernali di Torino 2006 e le Olimpiadi di Pechino 2008, uno davvero alle porte, l'altro già nella testa del governo dello sport italiano, che mira a bissare il grande exploit di Atene 2004. «Sono tre gli impegni che dobbiamo darci - ha subito detto Gianni Petrucci al Consiglio Nazionale - Dobbiamo lavorare per uno sport più praticato, più sano e più italiano». Tre punti di un programma che Petrucci ha sempre sposato: massima attenzione al dilettantismo, lotta senza quartiere (con gli strumenti che ci sono a disposizione) al doping, necessit5 di salvaguardare il vivaio dei nostri giovani per squadre, in ogni disciplina, con più italiani e meno stranieri. Petrucci era candidato unico e dunque tutto si è svolto senza sussulti ma qualche sorpresa si è avuta nella elezione della nuova Giunta Nazionale.
Dove tornavano, dopo sei anni di «latitanza», i presidenti federali, esclusi dalla «Melandri» ma riammessi dai ritocchi normativi del 2004. Gli eletti sono Franco Chimenti (Fig) Riccardo Agabio (Fgi), Carlo Magri (Fipav), Paolo Barelli (Fin) e Paolo Sesti (Fmi), ai quali si aggiungono, sempre in quota dirigenti, Sergio Melai e Fabio Pigozzi. Tra i tecnici, eletto Eddy Ottoz, tra gli atleti Carlo Mornati e Antonio Rossi, in una tornata elettorale che ha bocciato, a sorpresa, Diana Bianchedi, vice-presidente uscente che a caldo ha lamentato attacchi personali e non semplici critiche al ruolo istituzionale. Claudio Barbaro (Asi) ha rispettato i pronostici e l'ha spuntata per gli enti di promozione, completano la nuova Giunta, in cui siedono di diritto i membri Cio (Franco Carraro, Ottavio Cinquanta, Mario Pescante e Manuela Di Centa), Marcello Marchioni per i comitati regionali e Michele Barbone per quelli provinciali.
Di gran profilo la scelta della Giunta, presa all'unanimità, di affidare la carica di vice-presidenti a Manuela Di Centa e Luca Pancalli, nel «governo» del Foro Italica come presidente del Cip (Comitato Italiano Paralimpico). «Ringrazio la Bianchedi per quel che ha fatto e farà ancora per lo sport italiano - ha commentato Gianni Petrucci - ma sono stati eletti due atleti competenti ai quali va tutto il nostro in bocca al lupo». «Con la vice-presidenza della Di Centa - ha proseguito il numero uno del Foro Italico - proseguiamo nella nostra filosofia di affidare un incarico importante ad una donna. Con l'elezione di Pancalli, invece, abbiamo dimostrato quanto sia importante la federazione disabili». Confermato, poi, anche Raffaele Pagnozzi come segretario generale. E' da sottolineare, infine, che la scelta della Di Centa vice-presidente ha anche finalità «politiche», visto che la ex campionessa del fondo è una delle grandi testimonial di Torino 2006, il primo, vero banco di prova del terzo mandato di Gianni Petrucci.

Questa la nuova Giunta Nazionale del Coni, eletta dal Consiglio Nazionale al Salone d'Onore del Foro Italico per il quadriennio 2005-2008. In quota dirigenti, sono stati eletti Franco Chimenti (Fig) con 47 voti, Riccardo Agabio (Fgi) con 46, Carlo Magri (Fipav) con 44, Paolo Barelli (Fin) con 35, Paolo Sesti (Fmi) con 34, Sergio Melai e Fabio Pigozzi con 38. Esclusi, tra i presidenti di federazioni o discipline associate, uico Felicita (Fipm) con 28 voti, Giuseppe Falconi (Fiwuk) con 5 e Simone Gambino (Ficri) con 3, tra i dirigenti Riccardo Andriani con 12 voti, Francesco Conforti con 11 e Marco Sbernadori con 4. Tra i tecnici, eletto Eddy Ottoz (candidato unico, 61 voti, 12 bianche e 1 nulla). Tra gli atleti, eletti Carlo Mornati (30 voti) e Antonio Rossi (21), bocciata la vice-presidente uscente Diana Bianchedi (18). Cinque le schede bianche. Per gli enti di promozione, eletto Claudio Barbaro (Asi) con 37 voti, 14 voti ottenuti da Leonardo Coiana (Cusi) ed Edio Costantini (Csi), 6 da Livio Berruti (Asc) e 3 da Riccardo Bertollini (Opes). Per i Comitati Regionali, eletto Marcello Marchioni, candidato unico (64 voti, 10 schede bianche). Per i Comitati Provinciali, eletto Michele Barbone, candidato unico (66 voti, 8 schede bianche).

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